Calepino - Calepinus Septem Linguarum - 1778






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Calepinus Septem Linguarum di Ambrogio Calepino, dizionario in latino in formato folio stampato nel 1778 a Venezia da Ex Typographia Johannis Gatti, legatura in pergamena, 940 pagine, dimensioni 271 × 401 mm.
Descrizione del venditore
IL CALEPINO - LESSICO UNIVERSALE DELLE SETTE LINGUE CONOSCIUTE
In Folio Imperilae - Monumentale strumento della cultura umanistica e post-umanistica, il celebre Calepino non è soltanto un dizionario, ma una vera macchina del sapere: un dispositivo enciclopedico che tenta di contenere, ordinare e dominare la molteplicità delle lingue e dei significati. L’edizione veneziana del 1778, aggiornata secondo la tradizione patavina e curata da Giacomo Facciolati, si inserisce nella lunga linea evolutiva dell’opera, ormai pienamente trasformata in repertorio plurilingue e universale. Il volume, imponente per formato e struttura, riflette la tensione tra erudizione e sistematizzazione propria dell’età dei Lumi: rendere il sapere accessibile, ma anche disciplinarlo attraverso il linguaggio.
MARKET VALUE
Esemplari completi e in buone condizioni di edizioni settecentesche del Calepino come questa si collocano generalmente in una fascia compresa tra 600 e 900 euro, con esemplari meglio conservati, con pergamena fresca e carte ben distese, che possono raggiungere o superare gli 1.200 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pergamena rigida, dorso a nervi con tassello applicato. Frontespizio in rosso e nero con vignetta xilografica centrale; testo disposto su due colonne. Carte con alcune bruniture e fioriture. Presente nota manoscritta di accompagnamento. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 10; 446; 458; 22; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Iacobi Facciolati Calepinus Septem Linguarum.
Venetiis, Ex Typographia Johannis Gatti, 1778.
Ambrogio Calepino.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Calepino, pubblicato per la prima volta nel 1502, nasce come dizionario latino ma si evolve rapidamente in uno dei più influenti repertori plurilingui dell’Europa moderna. L’intervento di Giacomo Facciolati segna una fase decisiva nella storia dell’opera: la riorganizzazione dei lemmi, l’ampliamento delle lingue e l’attenzione alla didattica ne fanno uno strumento centrale nei seminari e nelle università.
La dicitura “Septem Linguarum” non è soltanto descrittiva, ma programmatica: l’opera ambisce a costruire un sistema universale delle lingue, capace di tradurre e controllare la molteplicità linguistica europea. In questo senso, il Calepino rappresenta uno degli strumenti fondamentali del passaggio dall’umanesimo filologico all’ordine razionale illuminista.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Ambrogio Calepino (ca. 1435–1510), frate agostiniano originario di Bergamo, fu autore del celebre “Dictionarium”, una delle opere lessicografiche più diffuse della prima età moderna. Il suo nome divenne sinonimo stesso di dizionario.
Giacomo Facciolati (1682–1769), erudito e latinista padovano, fu tra i principali riformatori dell’opera, contribuendo a modernizzarla e a renderla uno strumento didattico fondamentale per il mondo accademico e seminariale.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Dalla princeps del 1502, il Calepino conobbe una straordinaria fortuna editoriale, con centinaia di edizioni tra Cinque e Settecento. Le edizioni veneziane del XVIII secolo, come quella del 1778 stampata da Johannis Gatti, rappresentano la fase matura dell’opera, ormai consolidata come repertorio enciclopedico plurilingue. La sua diffusione fu capillare in tutta Europa, con utilizzo continuo in ambito scolastico e universitario.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / OPAC SBN: record per Calepinus Septem Linguarum, edizioni veneziane del XVIII secolo (ricerca per Facciolati, 1778, Gatti)
WorldCat: Calepinus Septem Linguarum, Venice 1778, multiple holdings
Graesse, Trésor de livres rares, II, pp. 22–24
Brunet, Manuel du libraire, I, coll. 1463–1465
EDIT16 (per le edizioni cinquecentesche di riferimento): CNCE 10147
Cataloghi bibliotecari italiani (Padova, Venezia) con esemplari in biblioteche seminariali e universitarie
Il venditore si racconta
IL CALEPINO - LESSICO UNIVERSALE DELLE SETTE LINGUE CONOSCIUTE
In Folio Imperilae - Monumentale strumento della cultura umanistica e post-umanistica, il celebre Calepino non è soltanto un dizionario, ma una vera macchina del sapere: un dispositivo enciclopedico che tenta di contenere, ordinare e dominare la molteplicità delle lingue e dei significati. L’edizione veneziana del 1778, aggiornata secondo la tradizione patavina e curata da Giacomo Facciolati, si inserisce nella lunga linea evolutiva dell’opera, ormai pienamente trasformata in repertorio plurilingue e universale. Il volume, imponente per formato e struttura, riflette la tensione tra erudizione e sistematizzazione propria dell’età dei Lumi: rendere il sapere accessibile, ma anche disciplinarlo attraverso il linguaggio.
MARKET VALUE
Esemplari completi e in buone condizioni di edizioni settecentesche del Calepino come questa si collocano generalmente in una fascia compresa tra 600 e 900 euro, con esemplari meglio conservati, con pergamena fresca e carte ben distese, che possono raggiungere o superare gli 1.200 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pergamena rigida, dorso a nervi con tassello applicato. Frontespizio in rosso e nero con vignetta xilografica centrale; testo disposto su due colonne. Carte con alcune bruniture e fioriture. Presente nota manoscritta di accompagnamento. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 10; 446; 458; 22; (2).
FULL TITLE AND AUTHOR
Iacobi Facciolati Calepinus Septem Linguarum.
Venetiis, Ex Typographia Johannis Gatti, 1778.
Ambrogio Calepino.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Calepino, pubblicato per la prima volta nel 1502, nasce come dizionario latino ma si evolve rapidamente in uno dei più influenti repertori plurilingui dell’Europa moderna. L’intervento di Giacomo Facciolati segna una fase decisiva nella storia dell’opera: la riorganizzazione dei lemmi, l’ampliamento delle lingue e l’attenzione alla didattica ne fanno uno strumento centrale nei seminari e nelle università.
La dicitura “Septem Linguarum” non è soltanto descrittiva, ma programmatica: l’opera ambisce a costruire un sistema universale delle lingue, capace di tradurre e controllare la molteplicità linguistica europea. In questo senso, il Calepino rappresenta uno degli strumenti fondamentali del passaggio dall’umanesimo filologico all’ordine razionale illuminista.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Ambrogio Calepino (ca. 1435–1510), frate agostiniano originario di Bergamo, fu autore del celebre “Dictionarium”, una delle opere lessicografiche più diffuse della prima età moderna. Il suo nome divenne sinonimo stesso di dizionario.
Giacomo Facciolati (1682–1769), erudito e latinista padovano, fu tra i principali riformatori dell’opera, contribuendo a modernizzarla e a renderla uno strumento didattico fondamentale per il mondo accademico e seminariale.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Dalla princeps del 1502, il Calepino conobbe una straordinaria fortuna editoriale, con centinaia di edizioni tra Cinque e Settecento. Le edizioni veneziane del XVIII secolo, come quella del 1778 stampata da Johannis Gatti, rappresentano la fase matura dell’opera, ormai consolidata come repertorio enciclopedico plurilingue. La sua diffusione fu capillare in tutta Europa, con utilizzo continuo in ambito scolastico e universitario.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / OPAC SBN: record per Calepinus Septem Linguarum, edizioni veneziane del XVIII secolo (ricerca per Facciolati, 1778, Gatti)
WorldCat: Calepinus Septem Linguarum, Venice 1778, multiple holdings
Graesse, Trésor de livres rares, II, pp. 22–24
Brunet, Manuel du libraire, I, coll. 1463–1465
EDIT16 (per le edizioni cinquecentesche di riferimento): CNCE 10147
Cataloghi bibliotecari italiani (Padova, Venezia) con esemplari in biblioteche seminariali e universitarie
