Salvo (1947-2015) - Capriccio

11
giorni
08
ore
42
minuti
56
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Giulia Couzzi
Esperto
Selezionato da Giulia Couzzi

Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.

Stima  € 15.000 - € 18.000
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 131971 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Capriccio, scultura in ceramica di Salvo (1947-2015), Edizione 2 di 9, realizzata nel 2007, misure 26 × 39 × 3 cm, buone condizioni, firmata a mano.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Ceramica
Ed. 2 / 9
con dedica ' a Pierre per un felice incontro"
firmato Salvo
Di questa scultura ne furono eseguiti 9 esemplari numerati e firmati piu alcuni prototipi non firmati.

Salvo era un pittore e scultore modernista italiano noto per la sua pratica concettuale; in seguito passò a paesaggi metafisici riccamente colorati e a paesaggi urbani che ricordano le opere di Giorgio de Chirico. All'inizio della sua carriera, Salvo fu associato al movimento Torino Arte Povera degli anni '60. In quel periodo condivise uno studio con Alighiero Boetti, e i due ebbero un'influenza reciproca sulle pratiche reciproche. Le opere testuali di Salvo sono state ispirate dall'artista concettuale Joseph Kosuth. Secondo le sue istruzioni, il marmo Salvo è vivo (1973) è stato trasformato per rivelare il suo verso Salvo è morto (Salvo è morto) alla sua morte nel 2015. Aveva iniziato a dipingere verso la metà degli anni '70, fondendo spazi reali e immaginari per creare composizioni semplificate e iper-sature che implicano concetti astratti come il tempo e la memoria. Il suo lavoro è stato presentato a Documenta e alla Biennale di Venezia.

Ceramica
Ed. 2 / 9
con dedica ' a Pierre per un felice incontro"
firmato Salvo
Di questa scultura ne furono eseguiti 9 esemplari numerati e firmati piu alcuni prototipi non firmati.

Salvo era un pittore e scultore modernista italiano noto per la sua pratica concettuale; in seguito passò a paesaggi metafisici riccamente colorati e a paesaggi urbani che ricordano le opere di Giorgio de Chirico. All'inizio della sua carriera, Salvo fu associato al movimento Torino Arte Povera degli anni '60. In quel periodo condivise uno studio con Alighiero Boetti, e i due ebbero un'influenza reciproca sulle pratiche reciproche. Le opere testuali di Salvo sono state ispirate dall'artista concettuale Joseph Kosuth. Secondo le sue istruzioni, il marmo Salvo è vivo (1973) è stato trasformato per rivelare il suo verso Salvo è morto (Salvo è morto) alla sua morte nel 2015. Aveva iniziato a dipingere verso la metà degli anni '70, fondendo spazi reali e immaginari per creare composizioni semplificate e iper-sature che implicano concetti astratti come il tempo e la memoria. Il suo lavoro è stato presentato a Documenta e alla Biennale di Venezia.

Dettagli

Epoca
Dopo il 2000
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Paese d’origine
Italia
Stile
Arte popolare
Materiale
Ceramica
Artista
Salvo (1947-2015)
Titolo dell'opera
Capriccio
Firma
Firmato, Firmato a mano
Anno
2007
Condizione
Buone condizioni
Altezza
39 cm
Larghezza
26 cm
Profondità
3 cm
Venduto da
ItaliaVerificato
Nuovo
su Catawiki
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea