José Luis Oller (1970) - Contraste abstracto





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José Luis Oller (1970), Contraste abstracto, pittura acrilica, originale, firmato a mano in basso, incorniciato, opera 46 × 38 cm, cornice 61 × 53 cm, Spagna.
Descrizione del venditore
Firmato dall'artista nella parte inferiore
L'opera è presentata incorniciata
Misure dell'opera: 46 cm di altezza x 38 cm di larghezza
Misure della cornice: 61 cm di altezza x 53 cm di larghezza
Buono stato di conservazione
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::
BIOGRAFIA DELL'ARTISTA:
José Luis Oller (Barcellona, 1970) è un pittore spagnolo riconosciuto per il suo approccio introspettivo all'interno dell'arte astratta contemporanea. Cresciuto nel quartiere di Gràcia, in un ambiente familiare lontano dal mondo artistico, il che ha fatto sì che la sua vocazione emergesse in modo autodidatta durante l'adolescenza. Le sue prime opere consistevano in esperimenti con materiali riciclati e pigmenti casalinghi, influenzato dal graffiti e dalla cultura urbana della fine degli anni '80.
All'inizio degli anni '90 si iscrisse alla Facoltà di Belle Arti dell'Università di Barcellona, dove entrò in contatto con correnti come l'informalismo e l'espressionismo astratto. In questa fase sviluppò un linguaggio proprio basato sulla sovrapposizione di strati, sul gesto spontaneo e sull'uso simbolico del colore. Le sue prime esposizioni collettive in spazi alternativi di Barcellona attirarono l'attenzione per l'intensità emotiva delle sue composizioni.
Nel 1998 realizzò la sua prima mostra personale in una galleria del Raval, consolidandosi come una voce emergente nel panorama artistico catalano. Il suo lavoro evolvette verso un'astrazione più raffinata, in cui riduceva elementi formali per concentrarsi sulla tensione tra vuoto e materia. Spesso lavorava con formati grandi e tecniche miste, incorporando sabbie, resine e tessuti.
Durante il decennio del 2000, Oller espose in diverse città europee come Berlino, Parigi e Lisbona. La sua pittura iniziò a esplorare concetti quali memoria, passaggio del tempo e frammentazione dell'identità. Sebbene il suo lavoro rimanesse nell'astrazione, molti critici hanno rimarcato una forte carica narrativa sottostante.
A partire dal 2015, la sua produzione divenne più minimalista, con una tavolozza ristretta e composizioni più silenziose. In questa fase, Oller sosteneva la pittura come uno spazio di contemplazione di fronte al ritmo accelerato della vita contemporanea. Parallelamente tenne workshop e conferenze sui processi creativi e sulla pittura materica.
Attualmente risiede e lavora tra Barcellona e il Montseny, dove trova ispirazione nel paesaggio e nell'isolamento. La sua opera fa parte di collezioni private in Spagna e in Francia, e continua a sviluppare serie che investigano la relazione tra gesto, materia ed emozione.
Firmato dall'artista nella parte inferiore
L'opera è presentata incorniciata
Misure dell'opera: 46 cm di altezza x 38 cm di larghezza
Misure della cornice: 61 cm di altezza x 53 cm di larghezza
Buono stato di conservazione
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BIOGRAFIA DELL'ARTISTA:
José Luis Oller (Barcellona, 1970) è un pittore spagnolo riconosciuto per il suo approccio introspettivo all'interno dell'arte astratta contemporanea. Cresciuto nel quartiere di Gràcia, in un ambiente familiare lontano dal mondo artistico, il che ha fatto sì che la sua vocazione emergesse in modo autodidatta durante l'adolescenza. Le sue prime opere consistevano in esperimenti con materiali riciclati e pigmenti casalinghi, influenzato dal graffiti e dalla cultura urbana della fine degli anni '80.
All'inizio degli anni '90 si iscrisse alla Facoltà di Belle Arti dell'Università di Barcellona, dove entrò in contatto con correnti come l'informalismo e l'espressionismo astratto. In questa fase sviluppò un linguaggio proprio basato sulla sovrapposizione di strati, sul gesto spontaneo e sull'uso simbolico del colore. Le sue prime esposizioni collettive in spazi alternativi di Barcellona attirarono l'attenzione per l'intensità emotiva delle sue composizioni.
Nel 1998 realizzò la sua prima mostra personale in una galleria del Raval, consolidandosi come una voce emergente nel panorama artistico catalano. Il suo lavoro evolvette verso un'astrazione più raffinata, in cui riduceva elementi formali per concentrarsi sulla tensione tra vuoto e materia. Spesso lavorava con formati grandi e tecniche miste, incorporando sabbie, resine e tessuti.
Durante il decennio del 2000, Oller espose in diverse città europee come Berlino, Parigi e Lisbona. La sua pittura iniziò a esplorare concetti quali memoria, passaggio del tempo e frammentazione dell'identità. Sebbene il suo lavoro rimanesse nell'astrazione, molti critici hanno rimarcato una forte carica narrativa sottostante.
A partire dal 2015, la sua produzione divenne più minimalista, con una tavolozza ristretta e composizioni più silenziose. In questa fase, Oller sosteneva la pittura come uno spazio di contemplazione di fronte al ritmo accelerato della vita contemporanea. Parallelamente tenne workshop e conferenze sui processi creativi e sulla pittura materica.
Attualmente risiede e lavora tra Barcellona e il Montseny, dove trova ispirazione nel paesaggio e nell'isolamento. La sua opera fa parte di collezioni private in Spagna e in Francia, e continua a sviluppare serie che investigano la relazione tra gesto, materia ed emozione.

