Fleury - Abrege des principes du blason - 1690






Specialista in libri antichi, con focus sulle dispute teologiche dal 1999.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 131192 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Un libro, circa 1690, Abrege des principes du blason di Fleury, manuale araldica interamente manoscritto e originale in francese, legatura in pelle, 160 pagine, 18 × 11 cm, illustrazioni a colori a mano, firmato dall’autore e con l’iscrizione dell’autore, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Fleury Claude
Abrege des principes du blason manuscrit par monsieur l’ abbe’ Fleury precepteur de mes seigneurs les Ducs de Bourgogne d’ Anjore et de Berry.
Francia - 1690 (circa) -
(2), 68, (92) p.
In ottavo - 18 X 11 cm. -
SPLENDIDO MANUALE DI ARALDICA, INTERAMENTE MANOSCRITTO AUTOGRAFO DELL’ ABATE CLAUDE FLEURY (1641-1723).
Fleury, sottoprecettore tra il 1689 e il 1705 dei figli del Grande Delfino, nipoti di Luigi XIV e confessore di Luigi XV, e’ l’ autore
dell’ importante “Storia ecclesiastica”
(1691-1720), poi tradotta in italiano e tedesco.
Contiene 233 piccoli stemmi, piu’ della metà dei quali colorati ad acquerello.
Notevole la qualità policroma utilizzata da Fleury, con bellissimi grandi stemmi, 8 a 1/2 pagina, 5 a tutta pagina, oltre allo stemma allegorico ripiegato di Luigi XIV (piccolo restauro lontano dallo stemma, all’ angolo inferiore).
Alcuni schizzi incompiuti verso la fine del manoscritto, che potrebbero essere di mano dei discendenti reali, oltre a 3 carte bianche infine e
3 carte bianche intercalate nel testo.
Bella e robusta legatura settecentesca in piena pelle, che conserva il dorso originale seicentesco recante elaborati decori e tassello in marocchino rosso.
Buona conservazione degli interni, con lievi bruniture alle carte, che non deturpano la splendida colorazione coeva ad acquerello dei numerosissimi stemmi araldici.
Piccoli restauri, all’ angolo inferiore con integrazione cartacea, alle prime 2/3 carte (la prima bianca) e alla tavola ripiegata recante lo stemma di Luigi XIV.
Piccola mancanza all’ angolo inferiore di una carta, ben lontano dal testo.
3 carte bianche frapposte nel manoscritto e 3 carte bianche finali.
Sguardie coeve, con tagli lievemente spruzzati di minio.
Ottima e suggestiva copia, interamente manoscritta e originale in ogni sua parte.
Le carte sembrano essere tutte presenti, seppur alcune parzialmente incomplete.
Il venditore si racconta
Fleury Claude
Abrege des principes du blason manuscrit par monsieur l’ abbe’ Fleury precepteur de mes seigneurs les Ducs de Bourgogne d’ Anjore et de Berry.
Francia - 1690 (circa) -
(2), 68, (92) p.
In ottavo - 18 X 11 cm. -
SPLENDIDO MANUALE DI ARALDICA, INTERAMENTE MANOSCRITTO AUTOGRAFO DELL’ ABATE CLAUDE FLEURY (1641-1723).
Fleury, sottoprecettore tra il 1689 e il 1705 dei figli del Grande Delfino, nipoti di Luigi XIV e confessore di Luigi XV, e’ l’ autore
dell’ importante “Storia ecclesiastica”
(1691-1720), poi tradotta in italiano e tedesco.
Contiene 233 piccoli stemmi, piu’ della metà dei quali colorati ad acquerello.
Notevole la qualità policroma utilizzata da Fleury, con bellissimi grandi stemmi, 8 a 1/2 pagina, 5 a tutta pagina, oltre allo stemma allegorico ripiegato di Luigi XIV (piccolo restauro lontano dallo stemma, all’ angolo inferiore).
Alcuni schizzi incompiuti verso la fine del manoscritto, che potrebbero essere di mano dei discendenti reali, oltre a 3 carte bianche infine e
3 carte bianche intercalate nel testo.
Bella e robusta legatura settecentesca in piena pelle, che conserva il dorso originale seicentesco recante elaborati decori e tassello in marocchino rosso.
Buona conservazione degli interni, con lievi bruniture alle carte, che non deturpano la splendida colorazione coeva ad acquerello dei numerosissimi stemmi araldici.
Piccoli restauri, all’ angolo inferiore con integrazione cartacea, alle prime 2/3 carte (la prima bianca) e alla tavola ripiegata recante lo stemma di Luigi XIV.
Piccola mancanza all’ angolo inferiore di una carta, ben lontano dal testo.
3 carte bianche frapposte nel manoscritto e 3 carte bianche finali.
Sguardie coeve, con tagli lievemente spruzzati di minio.
Ottima e suggestiva copia, interamente manoscritta e originale in ogni sua parte.
Le carte sembrano essere tutte presenti, seppur alcune parzialmente incomplete.
