Artista sconosciuto - Uitgelopen uien






Ha conseguito una laurea in storia dell'arte e un master in management artistico e culturale.
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Artista sconosciuto, dipinto a olio del 2020, nature morte « Uitgelopen uien », firmato a mano, edizione originale, 24 × 30 cm, cornice inclusa, Paesi Bassi, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Sul mercato si trova spesso di tutto: verdure, frutta, pesce, tutto quanto. Ciò che mi affascina in questo still life sono le bucce rosso-dorate delle cipolle e i germogli verdi contro lo sfondo blu-verde. Come se il verde della foglia si estendesse nello sfondo.
Mio non è descrivere il mio lavoro meglio di Erik Bos:
Visualia 904 di Erik Bos
Dolce!
Un dipinto di Ben Rikken (Grevenbicht, 1951) lo riconosci subito. È colpa del colore. Le stesse piastrelle stradali assumono una tonalità completamente diversa all’ombra rispetto alla luce. Un cielo nuvoloso mescola colori molto diversi da un bel sole. È per questo che Ben Rikken dipinge volentieri in Italia. La luce italiana crea colori differenti da quella olandese. Anche la luce in Drenthe ha una tonalità diversa rispetto a Groningen.
Solo gli artisti notano certe cose. I loro occhi sono allenati a scoprire più meraviglie della natura rispetto al cittadino medio. Ma anche tra gli artisti la sensibilità verso il colore può variare molto. Ben Rikken è il tipo che ha una sorta di antenna per la fisica e la metafisica del colore. Quando dipinge un gustoso pezzo di costata, non sembra altro che incredibilmente appetitoso. Più intenso di come lo vedremmo da macellaio. L’artista lo vide già quando comprò quella costata al mercato. Perciò se ne portò a casa nel suo studio, non per mangiarla.
Quella costata di Rikken sembra contemporaneamente un paesaggio, due isole, una piccola e una grande. Il sottofondo richiama il mare. I paesaggi sono, accanto alle piazze italiane, un soggetto molto amato da Ben Rikken. In realtà sono tutti costate, ma fatte di erba o di pietra, di sabbia o d’acqua. Come Monet ha la tendenza a dipingere più dipinti di uno stesso soggetto, una serie di studi di luce e colore. Tutti con una tinta leggermente diversa a seconda delle condizioni meteorologiche o della posizione del sole. Germagnana, un’area naturale in Toscana, tra Pisa ed Empoli, è una di quelle “Rikkenlandscape”. Non sembrano italiani con tutte quelle creste montuose e quel lago profondo; sembrano piuttosto molto tedeschi. Si guarderebbero quasi come opere sceniche in un’opera di Wagner. Eppure sono davvero italiani. Osserva i colori. Sono realizzati con toni sottili, caldi e dolci. Dolce! Vengono stesi con pennello in modo molto sciolto ma preciso, e si trasformano tra loro in una vetta di una dorsale italiana al sole. Come se fosse la cosa più normale del mondo.
Per Ben Rikken la pittura è qualcosa che ti tocca un momento divino. E guarda, se prestiamo attenzione, in fondo a uno dei suoi dipinti Germagnana vediamo anche una divinità con una corona d’oro emergere dall’acqua.
www.visualia.nl
In occasione della mostra jubilare Ben Rikken. Galerie Wildevuur, Hooghalen.
Curriculum Vitae (ridotto) Ben Rikken Grevenbicht (1951)
Istruzione:
Accademia Minerva di Groningen; M. O. A, Sezione libera disegno e pittura (1972–1979)
2006–2008 Docente all’Accademia Classica di Groningen, Colore – applicazione del colore.
2015–presente Masterclass Foudgumse School
Ben Rikken vive e lavora a Groningen.
Mostre, una selezione:
2026 Zomerse Streken II, Stadsmuseum Harderwijk, 28 marzo – 20 settembre
2025 Drents Museum, 16 febbraio – 17 agosto, Gen- F, 75 anni di figurazione dalla collezione del Museo
2024–2026 Pulchri Studio, varie esposizioni
2023–2024 Galerie Nakai a Tournus (Francia) varie mostre collettive e personali
2023 Schierstins, Veenwouden, “Friesland durch Groningse ogen”, dipinti, mostra personale, 6 maggio – 25 giugno
2023 Landgoed Nienoord, “Matthijs Roling”, 80 anni, insieme ai suoi amici artisti, 6 giugno – 3 settembre
2021 Das Hollandisches Haus Muenster (Du) “Water en Land”, paesaggio olandese, personale, 21 luglio – 17 agosto
2021 "Le Grand Tour" castello Groeneveld Baarn, personale, 9 aprile – 27 agosto
2016 Allard Pierson Museum ad Amsterdam DWDD POPUP Museum, scelta di Nico Dijkshoorn della collezione del Drents Museum, con catalogo
2012 Kunstzaal van Heijningen ad Amsterdam, (tre) doppia mostra con Peter Durieux e Renze Dijkema 29 marzo – 29 aprile
2012 "Varken in vorm" 1 aprile – 1 luglio. Mostra tematica su "Il Cinghiale" Museo Mohlmann ad Appingedam. Partecipanti tra gli altri Bas Haring, Yvonne Kroonenberg, Jos Collignon, ecc. Con catalogo!
2003 Drents Museum ad Assen 'Ben Rikken, Licht. Schilderijen en tekeningen', mostra riassuntiva dal 2 dicembre 2003 al 22 febbraio 2004, con catalogo omonimo
2000 Museum de Buitenplaats, Eelde, “De Zeven van Sebens”, scelta di Piet Sebens, con edizione “Con grande piacere”
In preparazione:
2026 Cahier con disegni, pubblicazione in proprio; + mostra.
2026–2027 Mostra personale al Pulchri dell’Aia, la Klinkenberggalerie, 5 dicembre – 3 gennaio
www.benrikken.nl
benrikken@hetnet.nl
@benrikken
Sul mercato si trova spesso di tutto: verdure, frutta, pesce, tutto quanto. Ciò che mi affascina in questo still life sono le bucce rosso-dorate delle cipolle e i germogli verdi contro lo sfondo blu-verde. Come se il verde della foglia si estendesse nello sfondo.
Mio non è descrivere il mio lavoro meglio di Erik Bos:
Visualia 904 di Erik Bos
Dolce!
Un dipinto di Ben Rikken (Grevenbicht, 1951) lo riconosci subito. È colpa del colore. Le stesse piastrelle stradali assumono una tonalità completamente diversa all’ombra rispetto alla luce. Un cielo nuvoloso mescola colori molto diversi da un bel sole. È per questo che Ben Rikken dipinge volentieri in Italia. La luce italiana crea colori differenti da quella olandese. Anche la luce in Drenthe ha una tonalità diversa rispetto a Groningen.
Solo gli artisti notano certe cose. I loro occhi sono allenati a scoprire più meraviglie della natura rispetto al cittadino medio. Ma anche tra gli artisti la sensibilità verso il colore può variare molto. Ben Rikken è il tipo che ha una sorta di antenna per la fisica e la metafisica del colore. Quando dipinge un gustoso pezzo di costata, non sembra altro che incredibilmente appetitoso. Più intenso di come lo vedremmo da macellaio. L’artista lo vide già quando comprò quella costata al mercato. Perciò se ne portò a casa nel suo studio, non per mangiarla.
Quella costata di Rikken sembra contemporaneamente un paesaggio, due isole, una piccola e una grande. Il sottofondo richiama il mare. I paesaggi sono, accanto alle piazze italiane, un soggetto molto amato da Ben Rikken. In realtà sono tutti costate, ma fatte di erba o di pietra, di sabbia o d’acqua. Come Monet ha la tendenza a dipingere più dipinti di uno stesso soggetto, una serie di studi di luce e colore. Tutti con una tinta leggermente diversa a seconda delle condizioni meteorologiche o della posizione del sole. Germagnana, un’area naturale in Toscana, tra Pisa ed Empoli, è una di quelle “Rikkenlandscape”. Non sembrano italiani con tutte quelle creste montuose e quel lago profondo; sembrano piuttosto molto tedeschi. Si guarderebbero quasi come opere sceniche in un’opera di Wagner. Eppure sono davvero italiani. Osserva i colori. Sono realizzati con toni sottili, caldi e dolci. Dolce! Vengono stesi con pennello in modo molto sciolto ma preciso, e si trasformano tra loro in una vetta di una dorsale italiana al sole. Come se fosse la cosa più normale del mondo.
Per Ben Rikken la pittura è qualcosa che ti tocca un momento divino. E guarda, se prestiamo attenzione, in fondo a uno dei suoi dipinti Germagnana vediamo anche una divinità con una corona d’oro emergere dall’acqua.
www.visualia.nl
In occasione della mostra jubilare Ben Rikken. Galerie Wildevuur, Hooghalen.
Curriculum Vitae (ridotto) Ben Rikken Grevenbicht (1951)
Istruzione:
Accademia Minerva di Groningen; M. O. A, Sezione libera disegno e pittura (1972–1979)
2006–2008 Docente all’Accademia Classica di Groningen, Colore – applicazione del colore.
2015–presente Masterclass Foudgumse School
Ben Rikken vive e lavora a Groningen.
Mostre, una selezione:
2026 Zomerse Streken II, Stadsmuseum Harderwijk, 28 marzo – 20 settembre
2025 Drents Museum, 16 febbraio – 17 agosto, Gen- F, 75 anni di figurazione dalla collezione del Museo
2024–2026 Pulchri Studio, varie esposizioni
2023–2024 Galerie Nakai a Tournus (Francia) varie mostre collettive e personali
2023 Schierstins, Veenwouden, “Friesland durch Groningse ogen”, dipinti, mostra personale, 6 maggio – 25 giugno
2023 Landgoed Nienoord, “Matthijs Roling”, 80 anni, insieme ai suoi amici artisti, 6 giugno – 3 settembre
2021 Das Hollandisches Haus Muenster (Du) “Water en Land”, paesaggio olandese, personale, 21 luglio – 17 agosto
2021 "Le Grand Tour" castello Groeneveld Baarn, personale, 9 aprile – 27 agosto
2016 Allard Pierson Museum ad Amsterdam DWDD POPUP Museum, scelta di Nico Dijkshoorn della collezione del Drents Museum, con catalogo
2012 Kunstzaal van Heijningen ad Amsterdam, (tre) doppia mostra con Peter Durieux e Renze Dijkema 29 marzo – 29 aprile
2012 "Varken in vorm" 1 aprile – 1 luglio. Mostra tematica su "Il Cinghiale" Museo Mohlmann ad Appingedam. Partecipanti tra gli altri Bas Haring, Yvonne Kroonenberg, Jos Collignon, ecc. Con catalogo!
2003 Drents Museum ad Assen 'Ben Rikken, Licht. Schilderijen en tekeningen', mostra riassuntiva dal 2 dicembre 2003 al 22 febbraio 2004, con catalogo omonimo
2000 Museum de Buitenplaats, Eelde, “De Zeven van Sebens”, scelta di Piet Sebens, con edizione “Con grande piacere”
In preparazione:
2026 Cahier con disegni, pubblicazione in proprio; + mostra.
2026–2027 Mostra personale al Pulchri dell’Aia, la Klinkenberggalerie, 5 dicembre – 3 gennaio
www.benrikken.nl
benrikken@hetnet.nl
@benrikken
