Autori Vari - Biblia - 1713-1714






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Tres volumi della Statenbijbel olandese in formato folio imperiale (1713–1714), binding in pelle piena con pieni strumenti e mappe/ tavole colorate a mano, edizione illustrata.
Descrizione del venditore
COSMOGRAFIA SACRA E POTERE CALVINISTA NEL GRANDE FOLIO OLANDESE
Imponente edizione, In Folio imperiale, del 1714 della celebre Statenbijbel, la Bibbia ufficiale dei Paesi Bassi riformati, tradotta su mandato degli Stati Generali e approvata dal Sinodo di Dordrecht (1618–1619). Questo monumentale insieme in tre volumi in folio rappresenta uno dei vertici della cultura protestante europea: non solo testo sacro, ma strumento politico, identitario e pedagogico. L’apparato iconografico, con carte geografiche a piena pagina finemente acquerellate, trasforma la Scrittura in una vera cosmografia biblica, in cui il mondo, la storia sacra e la geografia della salvezza si fondono in un sistema visivo coerente e potente.
MARKET VALUE
Le edizioni settecentesche complete della Statenbijbel in più volumi in folio, con carte incise e colorate, si collocano generalmente tra 2.000 e 3.000 euro, con punte superiori per esemplari completi delle mappe, ben conservati e in legatura coeva solida.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Tre volumi. Legature coeve in piena pelle con piatti decorati a secco; dorsi a nervi, in parte restaurati; alcune giunture allentate, abrasioni ai piatti. Cinque carte geografiche a doppia pagina acquerellate e una grande pianta incisa a doppia pagina: Mondo, Paradiso terrestre, Terra Santa, Gerusalemme, Terra di Canaan e viaggi degli Apostoli.Testo stampato su due colonne in carattere gotico, con ampio apparato di commento marginale. Frontespizio inciso; brunitura e fioriture fisiologiche; galleria di tarlo nel secondo volume. Marca tipografica xilografica in fine. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pp.:
(4); 28nn; 328; 4nn; 132; (4).
(4); 44nn; 436; (4).
(4); 168; 4nn; 268; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Biblia, dat is De gantsche H. Schrifture, vervattende alle de canonijcke boecken des Ouden en des Nieuwen Testaments.
Dordrecht, Jacob en Pieter Keur, 1713; Amsterdam, Pieter Rotterdam, 1714
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Statenbijbel, pubblicata per la prima volta nel 1637, rappresenta il testo fondativo del protestantesimo olandese. Commissionata dagli Stati Generali e sancita dal Sinodo di Dordrecht, essa fu concepita come traduzione ufficiale dalle lingue originali (ebraico, aramaico e greco), con un intento teologico e politico insieme: unificare la pratica religiosa e rafforzare l’identità della giovane Repubblica.
L’edizione del 1714 testimonia la piena maturità di questa tradizione. L’apparato cartografico svolge un ruolo centrale: le mappe non sono semplici illustrazioni, ma strumenti interpretativi della Scrittura. Il mondo, il Paradiso, la Terra Santa e i percorsi apostolici vengono visualizzati secondo una geografia della redenzione, trasformando la Bibbia in atlante sacro.
Il testo, corredato da un fitto commento marginale, riflette la cultura esegetica calvinista, orientata alla lettura personale ma guidata da un sistema interpretativo rigoroso. L’opera si configura così come un oggetto totale: libro di culto, manuale di studio e simbolo politico-religioso.
BIOGRAPHY OF THE TEXT
La Bibbia è il testo fondativo della tradizione giudaico-cristiana, composto tra il I millennio a.C. e il I secolo d.C. La Statenbijbel rappresenta una delle più influenti traduzioni protestanti, paragonabile per importanza alla King James Bible inglese, e ha avuto un ruolo determinante nella formazione della lingua e della cultura olandese moderna.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Dalla prima edizione del 1637, la Statenbijbel fu ristampata per oltre un secolo, divenendo la Bibbia standard delle famiglie protestanti nei Paesi Bassi. L’edizione del 1714, prodotta tra Dordrecht, Amsterdam e Rotterdam, riflette una fase avanzata della tradizione editoriale, con apparati illustrativi più ricchi e una diffusione capillare. Le copie complete delle mappe acquerellate risultano oggi particolarmente apprezzate e meno comuni sul mercato.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
STCN (Short-Title Catalogue Netherlands), registrazioni per l’edizione 1714 della Statenbijbel.
Darlow, T.H. – Moule, H.F., Historical Catalogue of the Printed Editions of Holy Scripture, n. 3337.
Poortman, E. – Augusteijn, C., Kaarten in Bijbels, pp. 230–236.
ICCU/OPAC SBN, censimenti di edizioni della Statenbijbel conservate in biblioteche italiane.
WorldCat/OCLC, registrazioni internazionali dell’edizione.
Van der Krogt, P., Koeman’s Atlantes Neerlandici, per il contesto cartografico olandese.
Il venditore si racconta
COSMOGRAFIA SACRA E POTERE CALVINISTA NEL GRANDE FOLIO OLANDESE
Imponente edizione, In Folio imperiale, del 1714 della celebre Statenbijbel, la Bibbia ufficiale dei Paesi Bassi riformati, tradotta su mandato degli Stati Generali e approvata dal Sinodo di Dordrecht (1618–1619). Questo monumentale insieme in tre volumi in folio rappresenta uno dei vertici della cultura protestante europea: non solo testo sacro, ma strumento politico, identitario e pedagogico. L’apparato iconografico, con carte geografiche a piena pagina finemente acquerellate, trasforma la Scrittura in una vera cosmografia biblica, in cui il mondo, la storia sacra e la geografia della salvezza si fondono in un sistema visivo coerente e potente.
MARKET VALUE
Le edizioni settecentesche complete della Statenbijbel in più volumi in folio, con carte incise e colorate, si collocano generalmente tra 2.000 e 3.000 euro, con punte superiori per esemplari completi delle mappe, ben conservati e in legatura coeva solida.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Tre volumi. Legature coeve in piena pelle con piatti decorati a secco; dorsi a nervi, in parte restaurati; alcune giunture allentate, abrasioni ai piatti. Cinque carte geografiche a doppia pagina acquerellate e una grande pianta incisa a doppia pagina: Mondo, Paradiso terrestre, Terra Santa, Gerusalemme, Terra di Canaan e viaggi degli Apostoli.Testo stampato su due colonne in carattere gotico, con ampio apparato di commento marginale. Frontespizio inciso; brunitura e fioriture fisiologiche; galleria di tarlo nel secondo volume. Marca tipografica xilografica in fine. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pp.:
(4); 28nn; 328; 4nn; 132; (4).
(4); 44nn; 436; (4).
(4); 168; 4nn; 268; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Biblia, dat is De gantsche H. Schrifture, vervattende alle de canonijcke boecken des Ouden en des Nieuwen Testaments.
Dordrecht, Jacob en Pieter Keur, 1713; Amsterdam, Pieter Rotterdam, 1714
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
La Statenbijbel, pubblicata per la prima volta nel 1637, rappresenta il testo fondativo del protestantesimo olandese. Commissionata dagli Stati Generali e sancita dal Sinodo di Dordrecht, essa fu concepita come traduzione ufficiale dalle lingue originali (ebraico, aramaico e greco), con un intento teologico e politico insieme: unificare la pratica religiosa e rafforzare l’identità della giovane Repubblica.
L’edizione del 1714 testimonia la piena maturità di questa tradizione. L’apparato cartografico svolge un ruolo centrale: le mappe non sono semplici illustrazioni, ma strumenti interpretativi della Scrittura. Il mondo, il Paradiso, la Terra Santa e i percorsi apostolici vengono visualizzati secondo una geografia della redenzione, trasformando la Bibbia in atlante sacro.
Il testo, corredato da un fitto commento marginale, riflette la cultura esegetica calvinista, orientata alla lettura personale ma guidata da un sistema interpretativo rigoroso. L’opera si configura così come un oggetto totale: libro di culto, manuale di studio e simbolo politico-religioso.
BIOGRAPHY OF THE TEXT
La Bibbia è il testo fondativo della tradizione giudaico-cristiana, composto tra il I millennio a.C. e il I secolo d.C. La Statenbijbel rappresenta una delle più influenti traduzioni protestanti, paragonabile per importanza alla King James Bible inglese, e ha avuto un ruolo determinante nella formazione della lingua e della cultura olandese moderna.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Dalla prima edizione del 1637, la Statenbijbel fu ristampata per oltre un secolo, divenendo la Bibbia standard delle famiglie protestanti nei Paesi Bassi. L’edizione del 1714, prodotta tra Dordrecht, Amsterdam e Rotterdam, riflette una fase avanzata della tradizione editoriale, con apparati illustrativi più ricchi e una diffusione capillare. Le copie complete delle mappe acquerellate risultano oggi particolarmente apprezzate e meno comuni sul mercato.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
STCN (Short-Title Catalogue Netherlands), registrazioni per l’edizione 1714 della Statenbijbel.
Darlow, T.H. – Moule, H.F., Historical Catalogue of the Printed Editions of Holy Scripture, n. 3337.
Poortman, E. – Augusteijn, C., Kaarten in Bijbels, pp. 230–236.
ICCU/OPAC SBN, censimenti di edizioni della Statenbijbel conservate in biblioteche italiane.
WorldCat/OCLC, registrazioni internazionali dell’edizione.
Van der Krogt, P., Koeman’s Atlantes Neerlandici, per il contesto cartografico olandese.
