Alexander Calder (1898-1976) - Sala Gaspar





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Alexander Calder, Sala Gaspar, litografia del 1975 in edizione limitata, firmata a mano HC, realizzata in Spagna, 65 × 50 cm, peso 1 kg, stato di conservazione discreto.
Descrizione del venditore
INFORMAZIONI SULLA STAMPA
- Litografia originale.
- Autografata e numerata a mano.
- Bibliografia: stampa pubblicata in “Obra gráfica”, fig. 1 (Barcellona; Sala Gaspar, 1975).
IL PITTORE/ARTISTA
Alexander Calder (1898–1976) è stato uno scultore americano noto soprattutto per aver inventato il mobile, una tipologia di scultura cinetica che si muove grazie alle correnti d'aria. Nato in Pennsylvania in una famiglia di artisti, inizialmente studiò ingegneria meccanica, che in seguito influenzò il suo approccio innovativo alla scultura. Calder conquistò il riconoscimento negli anni ’30 per i suoi lavori astratti realizzati con filo metallico e metallo, che combinano movimento, equilibrio e forme giocose.
È stato anche l’autore delle “stabiles”, sculture di grandi dimensioni statiche spesso esposte in spazi pubblici. L’opera di Calder ha attraversato arte e ingegneria, ridefinendo la scultura come forma dinamica e interattiva. Collaborò con artisti di primo piano come Joan Miró e Marcel Duchamp, che famosamente coniò il termine “mobile”. Tra i suoi principali traguardi vi sono la trasformazione della scultura moderna e il suo ruolo di figura chiave nell’arte astratta del XX secolo.
INFORMAZIONI SULLA STAMPA
- Litografia originale.
- Autografata e numerata a mano.
- Bibliografia: stampa pubblicata in “Obra gráfica”, fig. 1 (Barcellona; Sala Gaspar, 1975).
IL PITTORE/ARTISTA
Alexander Calder (1898–1976) è stato uno scultore americano noto soprattutto per aver inventato il mobile, una tipologia di scultura cinetica che si muove grazie alle correnti d'aria. Nato in Pennsylvania in una famiglia di artisti, inizialmente studiò ingegneria meccanica, che in seguito influenzò il suo approccio innovativo alla scultura. Calder conquistò il riconoscimento negli anni ’30 per i suoi lavori astratti realizzati con filo metallico e metallo, che combinano movimento, equilibrio e forme giocose.
È stato anche l’autore delle “stabiles”, sculture di grandi dimensioni statiche spesso esposte in spazi pubblici. L’opera di Calder ha attraversato arte e ingegneria, ridefinendo la scultura come forma dinamica e interattiva. Collaborò con artisti di primo piano come Joan Miró e Marcel Duchamp, che famosamente coniò il termine “mobile”. Tra i suoi principali traguardi vi sono la trasformazione della scultura moderna e il suo ruolo di figura chiave nell’arte astratta del XX secolo.

