Ariosto - Orlando Furioso - 1603






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Orlando Furioso di Ariosto, edizione illustrata italiana stampata a Venezia nel 1603 da Felice Valgrisi, legatura in pelle scura con 51 xilografie a piena pagina e i Cinque Canti con proprio frontespizio, 702 pagine.
Descrizione del venditore
ILLUSTRATO A TUTTA PAGINA DA 51 INCISIONI DEL DOSSI, CON I “CINQUE CANTI” SEPARATI
Edizione veneziana di pregio del celebre poema ariostesco, stampata nel 1603 da Felice Valgrisi con frontespizio figurato, 51 xilografie a piena pagina e i “Cinque Canti” con proprio frontespizio recante l’indicazione dello stampatore Nicolò Moretti. Le xilografie sono tradizionalmente attribuite a Battista Dossi, mentre la curatela del testo è affidata a Girolamo Ruscelli. La legatura coeva in pelle scura e la presenza del ritratto dell’autore ne fanno un esemplare tipograficamente rilevante.
MARKET VALUE
Esemplari analoghi completi e ben conservati si trovano in commercio a valori compresi tra 2.500 e 3.000 euro, con quotazioni superiori per esemplari in legatura originale integra e senza difetti tipografici o lacune.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION - COLLECTOR'S COPY
Titolo in elegante bordura con ritratto dell'autore e impresa tipografica, bordura silografica per gli Argomenti, iniziali, fregi e 51 belle illustrazioni in legno a piena pagina, I cinque canti con proprio frontespizio ed impresa sono impressi da Nicol Moretti.
Legatura in pelle color testa di moro, con titolo in oro su tassello al dorso, in buono stato di conservazione. Frontespizio con bordura xilografica comprendente il ritratto dell’autore e impresa tipografica; 51 xilografie a piena pagina nel testo. Piccolo foro di tarlo al margine interno delle prime sei carte. [16], 654, [32] pagine.
FULL TITLE AND AUTHOR
Orlando furioso di M. Lodovico Ariosto, tutto ricorretto, & di nuove figure adornato. Con le annotationi, gli avvertimenti, & le dichiarationi di Ieronimo Ruscelli
Venezia, Felice Valgrisi, 1603.
Lodovico Ariosto,
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Valgrisi pubblicò il suo primo Furioso nel 1556 sfidando il rivale Giolito de' Ferrari su un testo che era stato per anni ed era ancora uno dei suoi cavalli di battaglia. L'edizione di Valgrisi divenne subito molto popolare e la sua tipografia stampò più edizioni del Furioso di qualsiasi altra con la sola eccezione del sopramenzionato Giolito, che ne produsse ben diciassette fino al 1587, e diverse altre nel Seicento.
Le illustrazioni sono state variamente attribuite al pittore ferrarese Dosso Dossi (1480-1542) o a suo fratello Battista Dossi (1517-1548). Gli Argomenti ai Cinque canti sono di Luigi Groto, il cui nome appare sul frontespizio degli stessi. A c. 2O7 vi sono le Stanze del signor Luigi Gonzaga, mentre le tavole de' principii sono di Giovanni Battista Rota, il cui nome appare nell'intitolazione a c. 2S8r.
L’Orlando Furioso rappresenta una delle opere capitali del Rinascimento italiano, nella sua fusione di epica cavalleresca, ironia, e raffinata struttura narrativa. L’edizione Valgrisi del 1603 è tra le più apprezzate per la ricchezza delle illustrazioni e la curatela linguistica del Ruscelli. I “Cinque Canti”, apocrifi o postumi, completano l’universo ariostesco con toni più cupi e sperimentali.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Ludovico Ariosto (Reggio Emilia, 1474 – Ferrara, 1533), poeta di corte degli Este, è universalmente noto per l’Orlando Furioso, pubblicato per la prima volta nel 1516 e poi rivisto fino alla versione definitiva del 1532. Fu anche autore di commedie e satire e promotore di una lingua poetica elegante e musicale.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione dell’Orlando Furioso fu stampata nel 1516 a Ferrara da Giovanni Mazocco. Le edizioni illustrate di Valgrisi, tra le quali spicca quella del 1556, conobbero grande fortuna editoriale per tutto il XVI e XVII secolo. La presente edizione del 1603 si colloca in questa tradizione tipografica, con aggiornamenti e rimaneggiamenti che testimoniano la continua ricezione e fortuna del poema.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Gamba, Serie dei testi di lingua, 60
Brunet I, 438
Mortimer, Italian 16th Century Books, n. 24
Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime, II, 290
Il venditore si racconta
ILLUSTRATO A TUTTA PAGINA DA 51 INCISIONI DEL DOSSI, CON I “CINQUE CANTI” SEPARATI
Edizione veneziana di pregio del celebre poema ariostesco, stampata nel 1603 da Felice Valgrisi con frontespizio figurato, 51 xilografie a piena pagina e i “Cinque Canti” con proprio frontespizio recante l’indicazione dello stampatore Nicolò Moretti. Le xilografie sono tradizionalmente attribuite a Battista Dossi, mentre la curatela del testo è affidata a Girolamo Ruscelli. La legatura coeva in pelle scura e la presenza del ritratto dell’autore ne fanno un esemplare tipograficamente rilevante.
MARKET VALUE
Esemplari analoghi completi e ben conservati si trovano in commercio a valori compresi tra 2.500 e 3.000 euro, con quotazioni superiori per esemplari in legatura originale integra e senza difetti tipografici o lacune.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION - COLLECTOR'S COPY
Titolo in elegante bordura con ritratto dell'autore e impresa tipografica, bordura silografica per gli Argomenti, iniziali, fregi e 51 belle illustrazioni in legno a piena pagina, I cinque canti con proprio frontespizio ed impresa sono impressi da Nicol Moretti.
Legatura in pelle color testa di moro, con titolo in oro su tassello al dorso, in buono stato di conservazione. Frontespizio con bordura xilografica comprendente il ritratto dell’autore e impresa tipografica; 51 xilografie a piena pagina nel testo. Piccolo foro di tarlo al margine interno delle prime sei carte. [16], 654, [32] pagine.
FULL TITLE AND AUTHOR
Orlando furioso di M. Lodovico Ariosto, tutto ricorretto, & di nuove figure adornato. Con le annotationi, gli avvertimenti, & le dichiarationi di Ieronimo Ruscelli
Venezia, Felice Valgrisi, 1603.
Lodovico Ariosto,
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Valgrisi pubblicò il suo primo Furioso nel 1556 sfidando il rivale Giolito de' Ferrari su un testo che era stato per anni ed era ancora uno dei suoi cavalli di battaglia. L'edizione di Valgrisi divenne subito molto popolare e la sua tipografia stampò più edizioni del Furioso di qualsiasi altra con la sola eccezione del sopramenzionato Giolito, che ne produsse ben diciassette fino al 1587, e diverse altre nel Seicento.
Le illustrazioni sono state variamente attribuite al pittore ferrarese Dosso Dossi (1480-1542) o a suo fratello Battista Dossi (1517-1548). Gli Argomenti ai Cinque canti sono di Luigi Groto, il cui nome appare sul frontespizio degli stessi. A c. 2O7 vi sono le Stanze del signor Luigi Gonzaga, mentre le tavole de' principii sono di Giovanni Battista Rota, il cui nome appare nell'intitolazione a c. 2S8r.
L’Orlando Furioso rappresenta una delle opere capitali del Rinascimento italiano, nella sua fusione di epica cavalleresca, ironia, e raffinata struttura narrativa. L’edizione Valgrisi del 1603 è tra le più apprezzate per la ricchezza delle illustrazioni e la curatela linguistica del Ruscelli. I “Cinque Canti”, apocrifi o postumi, completano l’universo ariostesco con toni più cupi e sperimentali.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Ludovico Ariosto (Reggio Emilia, 1474 – Ferrara, 1533), poeta di corte degli Este, è universalmente noto per l’Orlando Furioso, pubblicato per la prima volta nel 1516 e poi rivisto fino alla versione definitiva del 1532. Fu anche autore di commedie e satire e promotore di una lingua poetica elegante e musicale.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione dell’Orlando Furioso fu stampata nel 1516 a Ferrara da Giovanni Mazocco. Le edizioni illustrate di Valgrisi, tra le quali spicca quella del 1556, conobbero grande fortuna editoriale per tutto il XVI e XVII secolo. La presente edizione del 1603 si colloca in questa tradizione tipografica, con aggiornamenti e rimaneggiamenti che testimoniano la continua ricezione e fortuna del poema.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Gamba, Serie dei testi di lingua, 60
Brunet I, 438
Mortimer, Italian 16th Century Books, n. 24
Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime, II, 290
