Edward Hopper - "Sunlight in a Cafeteria, 1958”. - 40 x 30 cm.

00
giorni
14
ore
49
minuti
55
secondi
Offerta attuale
€ 29
Nessun prezzo di riserva
Juan Antonio Rodríguez
Esperto
Selezionato da Juan Antonio Rodríguez

Otto anni di esperienza come perito presso Balclis, Barcellona, specializzato in poster.

Stima  € 150 - € 200
16 persone stanno guardando questo oggetto
ES
29 €
BE
20 €
ES
17 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 132495 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Edward Hopper: «Sunlight in a Cafeteria, 1958».

Colori offset litografia autorizzata.
In the edge is in piccolo the name of the artist, titolo dell'opera e copyright.
L'opera è in ottime condizioni.

Mai incorniciata ed è conservata in un archivio oscuro tra carta acida protettiva priva di acidi. Le foto mostrate fanno parte della descrizione.
Quest'opera d'arte viene imballata con cura e spedita in carta acida protettiva.
Nessuna spedizione possibile alle Isole Canarie.

Edward Hopper è stato un pittore americano che
è comunemente considerato uno dei più importanti artisti realistici del XX secolo. La sua opera cattura la poetica silenziosa della vita moderna negli Stati Uniti, con scene di isolamento, silenzio e introspezione che rivelano le correnti emotive della vita quotidiana.
Nato a Nyack, New York, Hopper studiò illustrazione e belle arti a New York City e in seguito a Parigi, dove assorbì l'influenza dell'impressionismo, ma sviluppò un approccio molto più rigoroso e psicologico. Negli anni Venti aveva consolidato il suo stile maturo: chiarezza geometrica, forti contrasti tra luce e ombra, e una palette sobria che trasmetteva una particolare atmosfera americana di solitudine e contemplazione.

I dipinti di Hopper rappresentano spesso interni urbani, stazioni di servizio, camere d'albergo, diner e angoli di strada, luoghi dove la tija sembra ferma. Le sue figure, di solito isolate e introspettive, evocano un senso di distanza emotiva, anche all'interno di ambienti familiari.
Attraverso questa quieta tensione Hopper ha creato una potente lingua visiva che riflette sia la solitudine sia la dignità dell'esistenza moderna.

Il controllo accurato della luce, naturale o artificiale, non serve solo ad illuminare, ma come forza narrativa che rivela stati d'animo interiori e ambiguità emotiva. La sua arte attraversa realismo e simbolismo offrendo sottile commento sociale sull'alienazione urbana agli inizi del XX secolo.

Nel mercato dell'arte, le opere di Edward Hopper sono tra le più ambite di tutti i pittori americani. I suoi importanti dipinti a olio sono custoditi in istituzioni di primo piano come lo Whitney Museum, MoMA e l'Art Institute of Chicago, e compaiono raramente in vendita. Quando accade, richiedono prezzi eccezionali: il suo dipinto Chop Suey del 1934 fu venduto nel 2018 per 91,9 milioni di dollari, stabilendo un record per l'artista. Opere della stessa epoca e con temi simili a Hotel Room sono valutate in palazzi di multi-molti di dollari, riflettendo sia la loro rarità sia l'impatto culturale duraturo di Hopper.

Oggi l'influenza di Hopper va ben oltre la pittura, ispirando registi, fotografi e artisti contemporanei.

Artisti comparabili sono: Klimt, Matisse, Hirst, Chagall, Koons, Basquiat, Hockney, Lichtenstein, Sorolla, Banksy, Brainwash, Delaunay, Nara, Soulages, Lagasse, Ramos, Rothko, Warhol, Toulouse-Lautrec, Haring, Indiana, Mondrian, Groening, Richter, Monroe, Kusama, Murakami, Coa, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, Jenk, Orlinski, Wille, Rizzi, Manara, Thiebaud, Herrera, Laurent, Klein, Dior, Vuitton, Kaws, Cappiello, Kandinsky, Warhol, Buffa, Tura, Castle, Katz, Braque, Mondrian, Groening, Richter, Monroe, Herrera, Laurent, Klein, Kusama, Murakami, Testa, Villemot, Oldenburg, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, tra gli altri."}]} } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } }

Il venditore si racconta

Tradotto con Google Traduttore

Edward Hopper: «Sunlight in a Cafeteria, 1958».

Colori offset litografia autorizzata.
In the edge is in piccolo the name of the artist, titolo dell'opera e copyright.
L'opera è in ottime condizioni.

Mai incorniciata ed è conservata in un archivio oscuro tra carta acida protettiva priva di acidi. Le foto mostrate fanno parte della descrizione.
Quest'opera d'arte viene imballata con cura e spedita in carta acida protettiva.
Nessuna spedizione possibile alle Isole Canarie.

Edward Hopper è stato un pittore americano che
è comunemente considerato uno dei più importanti artisti realistici del XX secolo. La sua opera cattura la poetica silenziosa della vita moderna negli Stati Uniti, con scene di isolamento, silenzio e introspezione che rivelano le correnti emotive della vita quotidiana.
Nato a Nyack, New York, Hopper studiò illustrazione e belle arti a New York City e in seguito a Parigi, dove assorbì l'influenza dell'impressionismo, ma sviluppò un approccio molto più rigoroso e psicologico. Negli anni Venti aveva consolidato il suo stile maturo: chiarezza geometrica, forti contrasti tra luce e ombra, e una palette sobria che trasmetteva una particolare atmosfera americana di solitudine e contemplazione.

I dipinti di Hopper rappresentano spesso interni urbani, stazioni di servizio, camere d'albergo, diner e angoli di strada, luoghi dove la tija sembra ferma. Le sue figure, di solito isolate e introspettive, evocano un senso di distanza emotiva, anche all'interno di ambienti familiari.
Attraverso questa quieta tensione Hopper ha creato una potente lingua visiva che riflette sia la solitudine sia la dignità dell'esistenza moderna.

Il controllo accurato della luce, naturale o artificiale, non serve solo ad illuminare, ma come forza narrativa che rivela stati d'animo interiori e ambiguità emotiva. La sua arte attraversa realismo e simbolismo offrendo sottile commento sociale sull'alienazione urbana agli inizi del XX secolo.

Nel mercato dell'arte, le opere di Edward Hopper sono tra le più ambite di tutti i pittori americani. I suoi importanti dipinti a olio sono custoditi in istituzioni di primo piano come lo Whitney Museum, MoMA e l'Art Institute of Chicago, e compaiono raramente in vendita. Quando accade, richiedono prezzi eccezionali: il suo dipinto Chop Suey del 1934 fu venduto nel 2018 per 91,9 milioni di dollari, stabilendo un record per l'artista. Opere della stessa epoca e con temi simili a Hotel Room sono valutate in palazzi di multi-molti di dollari, riflettendo sia la loro rarità sia l'impatto culturale duraturo di Hopper.

Oggi l'influenza di Hopper va ben oltre la pittura, ispirando registi, fotografi e artisti contemporanei.

Artisti comparabili sono: Klimt, Matisse, Hirst, Chagall, Koons, Basquiat, Hockney, Lichtenstein, Sorolla, Banksy, Brainwash, Delaunay, Nara, Soulages, Lagasse, Ramos, Rothko, Warhol, Toulouse-Lautrec, Haring, Indiana, Mondrian, Groening, Richter, Monroe, Kusama, Murakami, Coa, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, Jenk, Orlinski, Wille, Rizzi, Manara, Thiebaud, Herrera, Laurent, Klein, Dior, Vuitton, Kaws, Cappiello, Kandinsky, Warhol, Buffa, Tura, Castle, Katz, Braque, Mondrian, Groening, Richter, Monroe, Herrera, Laurent, Klein, Kusama, Murakami, Testa, Villemot, Oldenburg, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, tra gli altri."}]} } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } } }

Il venditore si racconta

Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Artista
Edward Hopper
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
"Sunlight in a Cafeteria, 1958”. - 40 x 30 cm.
Tecnica
Stampa offset
Firma
Non firmato
Paese d’origine
Paesi Bassi
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
30 cm
Larghezza
40 cm
Raffigurazione/Tematica
Ritratto
Stile
Realismo
Periodo
1930-1940
Venduto con cornice
No
Venduto da
Paesi BassiVerificato
668
Oggetti venduti
98,04%
Privatotop

Oggetti simili

Per te in

Poster e decorazioni murali