N. 102960192

Venduto
Alberto Carlos Ayala (XX) - Marsili
Offerta finale
€ 44
2 settimane fa

Alberto Carlos Ayala (XX) - Marsili

L’opera prende ispirazione dal Marsili, vulcano sottomarino situato nel Mar Tirreno meridionale tra Calabria e Sicilia, riconosciuto come il più esteso edificio vulcanico attivo del Mediterraneo. La sua struttura si sviluppa per circa 70 chilometri di lunghezza e 30 di larghezza, innalzandosi per migliaia di metri dal fondale marino fino a poche centinaia di metri sotto il livello del mare. La sua presenza è reale, misurata e documentata, pur restando invisibile alla percezione diretta: un’intera montagna sommersa che abita l’abisso. Appartenente all’arco eoliano, il Marsili rappresenta un paesaggio geologico profondo, conosciuto attraverso indagini sonar e studi scientifici che ne hanno rivelato la vastità strutturale. Attorno a questa montagna invisibile si è sedimentato un immaginario legato ai fondali del Tirreno come luogo di custodia e rimozione. Le narrazioni contemporanee sulle “navi a perdere” e sui relitti affondati lungo le coste calabresi hanno contribuito a rafforzare l’idea del mare come archivio stratificato, spazio in cui il tempo trattiene tracce e presenze sommerse. L’abisso si configura come territorio di pressione e latenza energetica. Il Marsili incarna questa condizione: massa titanica immersa nell’oscurità, deposito di forze attive che operano sotto la soglia del visibile. Questa dimensione si traduce nella composizione pittorica come colonna d’acqua attraversata da interferenze luminose. Il campo verde costruisce uno spazio profondo solcato da tagli di luce che si insinuano nella densità cromatica, evocando la propagazione dei raggi attraverso metri d’acqua compressa. Le strie più chiare suggeriscono una vibrazione verticale, come se la luce provenisse da una sorgente situata al di sotto del piano visibile. La superficie trattiene questa tensione attraverso velature e stratificazioni che generano un gradiente percettivo, conducendo lo sguardo verso la profondità. La fascia orizzontale rosa acceso, realizzata in rilievo con gesso e sale, si configura come emissione luminosa dal fondo abissale. La texture granulosa amplifica la rifrazione, trasformando la linea in sorgente energetica che irradia verso l’alto. La linea diventa punto di condensazione termica e luminosa, evocazione del nucleo vulcanico sommerso. La luce emerge dalla profondità, attraversa la colonna d’acqua e si disperde nei tagli verdi superiori. Il lavoro si inserisce in una ricerca dedicata ai grandi sistemi vulcanici del pianeta, intesi come archivi di tempo geologico e come spazi di accumulo e rilascio energetico. Nel caso del Marsili, la forza risiede nella pressione invisibile e nella possibilità di emersione. Il colore opera come materia-tempo, la luce come segnale di attività latente, la superficie come campo di tensione tra oscurità e irradiazione. Il bordo alto della tela è dipinto di nero, intensificando la percezione di immersione e accentuando la direzione ascensionale dello sguardo, guidato dalla sorgente luminosa verso la dispersione superiore. L’opera può essere esposta anche senza cornice, mantenendo una presenza autonoma e strutturalmente compiuta nello spazio. (50x50x3,5 cm) L’opera è firmata sul retro e accompagnata da certificato di autenticità. Per coerenza concettuale, densità simbolica e capacità di articolare la relazione tra profondità e irradiazione energetica nel paesaggio sommerso, il lavoro si colloca con naturalezza in un contesto collezionistico e istituzionale di fascia alta.

N. 102960192

Venduto
Alberto Carlos Ayala (XX) - Marsili

Alberto Carlos Ayala (XX) - Marsili

L’opera prende ispirazione dal Marsili, vulcano sottomarino situato nel Mar Tirreno meridionale tra Calabria e Sicilia, riconosciuto come il più esteso edificio vulcanico attivo del Mediterraneo. La sua struttura si sviluppa per circa 70 chilometri di lunghezza e 30 di larghezza, innalzandosi per migliaia di metri dal fondale marino fino a poche centinaia di metri sotto il livello del mare. La sua presenza è reale, misurata e documentata, pur restando invisibile alla percezione diretta: un’intera montagna sommersa che abita l’abisso.
Appartenente all’arco eoliano, il Marsili rappresenta un paesaggio geologico profondo, conosciuto attraverso indagini sonar e studi scientifici che ne hanno rivelato la vastità strutturale. Attorno a questa montagna invisibile si è sedimentato un immaginario legato ai fondali del Tirreno come luogo di custodia e rimozione. Le narrazioni contemporanee sulle “navi a perdere” e sui relitti affondati lungo le coste calabresi hanno contribuito a rafforzare l’idea del mare come archivio stratificato, spazio in cui il tempo trattiene tracce e presenze sommerse.
L’abisso si configura come territorio di pressione e latenza energetica. Il Marsili incarna questa condizione: massa titanica immersa nell’oscurità, deposito di forze attive che operano sotto la soglia del visibile.
Questa dimensione si traduce nella composizione pittorica come colonna d’acqua attraversata da interferenze luminose. Il campo verde costruisce uno spazio profondo solcato da tagli di luce che si insinuano nella densità cromatica, evocando la propagazione dei raggi attraverso metri d’acqua compressa. Le strie più chiare suggeriscono una vibrazione verticale, come se la luce provenisse da una sorgente situata al di sotto del piano visibile. La superficie trattiene questa tensione attraverso velature e stratificazioni che generano un gradiente percettivo, conducendo lo sguardo verso la profondità.
La fascia orizzontale rosa acceso, realizzata in rilievo con gesso e sale, si configura come emissione luminosa dal fondo abissale. La texture granulosa amplifica la rifrazione, trasformando la linea in sorgente energetica che irradia verso l’alto. La linea diventa punto di condensazione termica e luminosa, evocazione del nucleo vulcanico sommerso. La luce emerge dalla profondità, attraversa la colonna d’acqua e si disperde nei tagli verdi superiori.
Il lavoro si inserisce in una ricerca dedicata ai grandi sistemi vulcanici del pianeta, intesi come archivi di tempo geologico e come spazi di accumulo e rilascio energetico. Nel caso del Marsili, la forza risiede nella pressione invisibile e nella possibilità di emersione. Il colore opera come materia-tempo, la luce come segnale di attività latente, la superficie come campo di tensione tra oscurità e irradiazione.
Il bordo alto della tela è dipinto di nero, intensificando la percezione di immersione e accentuando la direzione ascensionale dello sguardo, guidato dalla sorgente luminosa verso la dispersione superiore. L’opera può essere esposta anche senza cornice, mantenendo una presenza autonoma e strutturalmente compiuta nello spazio. (50x50x3,5 cm)
L’opera è firmata sul retro e accompagnata da certificato di autenticità.
Per coerenza concettuale, densità simbolica e capacità di articolare la relazione tra profondità e irradiazione energetica nel paesaggio sommerso, il lavoro si colloca con naturalezza in un contesto collezionistico e istituzionale di fascia alta.

Offerta finale
€ 44
Silvia Possanza
Esperto
Stima  € 400 - € 500

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea

Imposta un’allerta di ricerca
Imposta un’allerta di ricerca per ricevere una notifica quando sono disponibili nuove corrispondenze.

Questo oggetto era presente in

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

Come fare acquisti su Catawiki

Scopri di più sulla nostra Tutela degli acquirenti

      1. Scopri oggetti speciali

      Esplora migliaia di oggetti speciali selezionati da esperti. Osserva le foto, i dettagli e il valore stimato di ogni oggetto speciale. 

      2. Fai l’offerta più alta

      Trova qualcosa che ti interessa e fai l’offerta migliore. Puoi seguire l’asta fino alla fine o lasciare che il nostro sistema faccia le offerte per te. Non devi fare altro che impostare un’offerta per l’importo massimo che desideri pagare. 

      3. Paga in tutta sicurezza

      Effettua il tuo pagamento e noi lo terremo al sicuro finché il tuo oggetto speciale non sarà arrivato a destinazione sano e salvo. Utilizziamo un sistema di pagamento affidabile per gestire tutte le transazioni. 

Hai qualcosa di simile da vendere?

Possiamo aiutarti a guadagnare di più dai tuoi oggetti speciali, che tu venda professionalmente o sia nuovo nel mondo delle aste online.

Vendi il tuo oggetto