Ben Dauchez - An after noon at Majorelle #8






Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.
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Descrizione del venditore
Série "An after noon at Majorelle "
-Titolo At Majorelle
- tiratura Fine Art 60X80 Numerato firmato 2/7 al formato
-Certificat D'Authenticité
Fotografia artistica realizzata in Marocco, utilizzando una tecnica di sovraesposizione che sovrappone diverse riprese di palme. Questa composizione crea un'atmosfera onirica e immersiva, giocando con la luce, le ombre e la profondità.
L’immagine evoca una sensazione di vertigine e uno sguardo rivolto al cielo attraverso una vegetazione densa.
Approccio concettuale: L'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l’idea di interazione tra passato e presente, tra l’architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, anche mediterraneo.
Temporalità e spazialità
: Superponendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire un’esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diversa epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio risuona con le nozioni di fluidità e transizione.
Dualità culturale ed estetica: Infine, quest’opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra le culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un’atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma piuttosto interconnessi in una stessa visione artistica.
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato negli studi di quartiere di La Rochelle. Là ha acquisito l’insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, passando per lo scatto e la post-produzione fino al laboratorio. A 22 anni, fresco di diploma, parte per Parigi per affinare la sua formazione diventandoai assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora ai fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la esposta sulfurea INRI e il suo libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortale in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
Série "An after noon at Majorelle "
-Titolo At Majorelle
- tiratura Fine Art 60X80 Numerato firmato 2/7 al formato
-Certificat D'Authenticité
Fotografia artistica realizzata in Marocco, utilizzando una tecnica di sovraesposizione che sovrappone diverse riprese di palme. Questa composizione crea un'atmosfera onirica e immersiva, giocando con la luce, le ombre e la profondità.
L’immagine evoca una sensazione di vertigine e uno sguardo rivolto al cielo attraverso una vegetazione densa.
Approccio concettuale: L'uso della multi-esposizione può anche simboleggiare l’idea di interazione tra passato e presente, tra l’architettura moderna e tradizionale. Il Marocco, ricco di simboli culturali, potrebbe essere visto qui come un terreno di sperimentazione per trasporre concetti occidentali del Bauhaus in un contesto più orientale, anche mediterraneo.
Temporalità e spazialità
: Superponendo diversi momenti o spazi, la tecnica della multi-esposizione potrebbe anche suggerire un’esperienza temporale, come se si viaggiasse attraverso diversa epoche o diverse percezioni del Marocco. Questo gioco sul tempo e lo spazio risuona con le nozioni di fluidità e transizione.
Dualità culturale ed estetica: Infine, quest’opera potrebbe esprimere una riflessione sui rapporti tra le culture occidentali e orientali, tra il funzionalismo europeo del Bauhaus e la sensualità delle forme marocchine. La multi-esposizione può creare un’atmosfera in cui i due mondi non sono opposti ma piuttosto interconnessi in una stessa visione artistica.
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato negli studi di quartiere di La Rochelle. Là ha acquisito l’insieme delle basi della fotografia dalla tecnica classica, passando per lo scatto e la post-produzione fino al laboratorio. A 22 anni, fresco di diploma, parte per Parigi per affinare la sua formazione diventandoai assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e lo Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora ai fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la esposta sulfurea INRI e il suo libro omonimo alle Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra le altre, nelle Editions Condé Nast (francesi e internazionali), Première, WallPaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato la realizzazione di campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( bellezza), L'Oréal, Peugeot, Philip Morris o Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha inoltre realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, di uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa via fotografica gli permette da allora di immortale in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
