Antonio Sciacca (1957) - Sospiri Mediterranei tra Petali e Abissi






Laureata commissario d’asta francese, ha lavorato nel reparto valutazioni di Sotheby’s Parigi.
200 € | ||
|---|---|---|
2 € | ||
1 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 131604 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Sospiri Mediterranei tra Petali e Abissi è un dipinto ad olio del 2014 dall'Italia di Antonio Sciacca, una natura morta in stile Barocco, 40 × 40 cm, firmato e in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
In Sospiri Mediterranei tra Petali e Abissi, Antonio Sciacca compone una nature morte che sembra sia terrestre sia marina, sospesa tra giardino e fondale. Un vaso di terracotta scuro contiene un arrangiamento di peonie rosa in diverse fasi di fioritura. I loro petali si srotolano in spirali morbide e luminose, mentre diversi steli si piegano all’esterno, suggerendo una dolce resa alla gravità. I fiori sembrano respirare, come se espirassero i “sospiri mediterranei” evocati nel titolo.
A sinistra, un vivace ramo di corallo rosso riposa su una piccola base. Questo dettaglio modifica sottilmente l’atmosfera del dipinto. Il corallo, nato dalle profondità, introduce la presenza dell’abisso. La sua forma ramificata riecheggia il ritmo organico degli steli di peonia, creando un dialogo tra mare e terra, profondità e superficie, permanenza e fragilità.
La composizione è ancorata da una ricca drappeggiatura rossa che scende su una cornice di legno. Le pieghe del tessuto sono rese con attenta attenzione alla luce, aggiungendo una quieta teatralità. Come in gran parte del lavoro di Sciacca, l’ambientazione scenograficamente elevata gli oggetti semplici a portatori di significato simbolico. Le peonie, spesso associate alla bellezza e all’abbondanza effimera, contrastano con la dura longevità antica del corallo. Un respiro si spezza; l’altro si indurisce e persiste.
La luce accarezza il vaso di ceramica, rivelando la sua sottile texture e superficie riflettente, mentre lo sfondo resta contenuto e in ombra. L’effetto complessivo è contemplativo piuttosto che drammatico. Il dipinto invita lo spettatore a percepire le correnti invisibili che connettono fiore e abisso, petalo e reef, fragilità e tempo.
—
Antonio Sciacca (nato nel 1957, Catania) è noto per le sue nature morte sofisticate e opere figurative che attingono alla composizione classica e all’introspezione contemporanea. I suoi dipinti sono presenti in collezioni private in tutta l’Europa e sono stati ampiamente esposti in Italia e all’estero.
Havisham & Co.
Presentato da Havisham & Co., che rappresenta artisti le cui pratiche preservano e reinterpretano il linguaggio della pittura europea.
Instagram: @havishamandco
www.havishamandco.com
Il venditore si racconta
In Sospiri Mediterranei tra Petali e Abissi, Antonio Sciacca compone una nature morte che sembra sia terrestre sia marina, sospesa tra giardino e fondale. Un vaso di terracotta scuro contiene un arrangiamento di peonie rosa in diverse fasi di fioritura. I loro petali si srotolano in spirali morbide e luminose, mentre diversi steli si piegano all’esterno, suggerendo una dolce resa alla gravità. I fiori sembrano respirare, come se espirassero i “sospiri mediterranei” evocati nel titolo.
A sinistra, un vivace ramo di corallo rosso riposa su una piccola base. Questo dettaglio modifica sottilmente l’atmosfera del dipinto. Il corallo, nato dalle profondità, introduce la presenza dell’abisso. La sua forma ramificata riecheggia il ritmo organico degli steli di peonia, creando un dialogo tra mare e terra, profondità e superficie, permanenza e fragilità.
La composizione è ancorata da una ricca drappeggiatura rossa che scende su una cornice di legno. Le pieghe del tessuto sono rese con attenta attenzione alla luce, aggiungendo una quieta teatralità. Come in gran parte del lavoro di Sciacca, l’ambientazione scenograficamente elevata gli oggetti semplici a portatori di significato simbolico. Le peonie, spesso associate alla bellezza e all’abbondanza effimera, contrastano con la dura longevità antica del corallo. Un respiro si spezza; l’altro si indurisce e persiste.
La luce accarezza il vaso di ceramica, rivelando la sua sottile texture e superficie riflettente, mentre lo sfondo resta contenuto e in ombra. L’effetto complessivo è contemplativo piuttosto che drammatico. Il dipinto invita lo spettatore a percepire le correnti invisibili che connettono fiore e abisso, petalo e reef, fragilità e tempo.
—
Antonio Sciacca (nato nel 1957, Catania) è noto per le sue nature morte sofisticate e opere figurative che attingono alla composizione classica e all’introspezione contemporanea. I suoi dipinti sono presenti in collezioni private in tutta l’Europa e sono stati ampiamente esposti in Italia e all’estero.
Havisham & Co.
Presentato da Havisham & Co., che rappresenta artisti le cui pratiche preservano e reinterpretano il linguaggio della pittura europea.
Instagram: @havishamandco
www.havishamandco.com
