Edward Hopper - “Gas, 1940”. 40 x 30 cm.





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Descrizione del venditore
“Gas, 1940”.
Non è mai stato incorniciato ed è conservato in un deposito archivistico buio, tra carta acida protettiva. Le foto mostrate fanno parte della descrizione.
Questo’opera d’arte viene imballata accuratamente e spedita in carta protettiva acida.
Nessuna spedizione possibile alle Isole Canarie.
Edward Hopper è stata un pittore americano che
viene comunemente considerato uno dei più importanti artisti realisti del XX secolo. Il suo lavoro cattura la poesia silenziosa della vita moderna negli Stati Uniti, con scene di isolamento, silenzio e introspezione che rivelano le correnti emotive della quotidianità.
Nato a Nyack, New York, Hopper studiò illustrazione e belle arti a New York e in seguito a Parigi, dove assorbì l’influenza dell’impressionismo, ma sviluppò un approccio molto più rigoroso e psicologico. Negli anni venti aveva già stabilito il suo stile maturo: chiarezza geometrica, forti contrasti di luce e ombra e una tavolozza contenuta che trasmetteva una peculiare atmosfera americana di solitudine e contemplazione.
Le pitture di Hopper ritraggono spesso interni urbani, stazioni di servizio, camere d’albergo, ristoranti e angoli di strada, luoghi dove sembra fermarsi il tempo. Le sue figure, di solito isolate e introspective, evocano un senso di distanza emotiva, anche all’interno di ambienti familiari.
Attraverso questa tensione silenziosa Hopper ha creato una potente lingua visiva che riflette sia la solitudine sia la dignità dell’esistenza moderna.
Il controllo accurato della luce, sia naturale sia artificiale, non serve solo ad illuminare, ma come forza narrativa che rivela stati d’animo interni e ambiguità emotiva. La sua arte attraversa realismo e simbolismo offrendo sottili commenti sociali sull’alienazione urbana agli inizi del XX secolo.
Sul mercato dell’arte, le opere di Edward Hopper figurano tra le più ambite tra tutti i pittori americani. I suoi importanti dipinti a olio sono custoditi in istituzioni di primo piano come il Whitney Museum, MoMA e l’Art Institute of Chicago, e rari da trovare sul mercato. Quando avviene, raggiungono prezzi eccezionali: il suo dipinto Chop Suey del 1934 fu venduto nel 2018 per 91,9 milioni di dollari, fissando un record per l’artista. Opere provenienti dalla stessa epoca e con soggetti simili come Hotel Room sono valutate nella fascia multi-moltipla di milioni di dollari, riflettendo sia la loro rarità sia l’impatto culturale duraturo di Hopper.
Oggi l’influenza di Hopper va ben oltre la pittura, ispirando registi, fotografi e artisti contemporanei.
Artisti simili: Klimt, Matisse, Hirst, Chagall, Koons, Basquiat, Hockney, Lichtenstein, Sorolla, Banksy, Brainwash, Delaunay, Nara, Soulages, Lagasse, Ramos, Rothko, Warhol, Lautrec, Haring, Indiana, Mondrian, Groening, Richter, Monroe, Kusama, Murakami, Coa, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, Jenk, Orlinski, Wille, Rizzi, Manara, Thiebaud, Herrera, Laurent, Klein, Dior, Vuitton, Kaws, Cappiello, Kandinsky, Warhol, Buffa, Tura, Castle, Katz, Braque, Mondrian, Groening, Richter, Monroe, Herrera, Laurent, Klein, Kusama, Murakami, Testa, Villemot, Oldenburg, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, tra gli altri.
Il venditore si racconta
Tradotto con Google Traduttore“Gas, 1940”.
Non è mai stato incorniciato ed è conservato in un deposito archivistico buio, tra carta acida protettiva. Le foto mostrate fanno parte della descrizione.
Questo’opera d’arte viene imballata accuratamente e spedita in carta protettiva acida.
Nessuna spedizione possibile alle Isole Canarie.
Edward Hopper è stata un pittore americano che
viene comunemente considerato uno dei più importanti artisti realisti del XX secolo. Il suo lavoro cattura la poesia silenziosa della vita moderna negli Stati Uniti, con scene di isolamento, silenzio e introspezione che rivelano le correnti emotive della quotidianità.
Nato a Nyack, New York, Hopper studiò illustrazione e belle arti a New York e in seguito a Parigi, dove assorbì l’influenza dell’impressionismo, ma sviluppò un approccio molto più rigoroso e psicologico. Negli anni venti aveva già stabilito il suo stile maturo: chiarezza geometrica, forti contrasti di luce e ombra e una tavolozza contenuta che trasmetteva una peculiare atmosfera americana di solitudine e contemplazione.
Le pitture di Hopper ritraggono spesso interni urbani, stazioni di servizio, camere d’albergo, ristoranti e angoli di strada, luoghi dove sembra fermarsi il tempo. Le sue figure, di solito isolate e introspective, evocano un senso di distanza emotiva, anche all’interno di ambienti familiari.
Attraverso questa tensione silenziosa Hopper ha creato una potente lingua visiva che riflette sia la solitudine sia la dignità dell’esistenza moderna.
Il controllo accurato della luce, sia naturale sia artificiale, non serve solo ad illuminare, ma come forza narrativa che rivela stati d’animo interni e ambiguità emotiva. La sua arte attraversa realismo e simbolismo offrendo sottili commenti sociali sull’alienazione urbana agli inizi del XX secolo.
Sul mercato dell’arte, le opere di Edward Hopper figurano tra le più ambite tra tutti i pittori americani. I suoi importanti dipinti a olio sono custoditi in istituzioni di primo piano come il Whitney Museum, MoMA e l’Art Institute of Chicago, e rari da trovare sul mercato. Quando avviene, raggiungono prezzi eccezionali: il suo dipinto Chop Suey del 1934 fu venduto nel 2018 per 91,9 milioni di dollari, fissando un record per l’artista. Opere provenienti dalla stessa epoca e con soggetti simili come Hotel Room sono valutate nella fascia multi-moltipla di milioni di dollari, riflettendo sia la loro rarità sia l’impatto culturale duraturo di Hopper.
Oggi l’influenza di Hopper va ben oltre la pittura, ispirando registi, fotografi e artisti contemporanei.
Artisti simili: Klimt, Matisse, Hirst, Chagall, Koons, Basquiat, Hockney, Lichtenstein, Sorolla, Banksy, Brainwash, Delaunay, Nara, Soulages, Lagasse, Ramos, Rothko, Warhol, Lautrec, Haring, Indiana, Mondrian, Groening, Richter, Monroe, Kusama, Murakami, Coa, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, Jenk, Orlinski, Wille, Rizzi, Manara, Thiebaud, Herrera, Laurent, Klein, Dior, Vuitton, Kaws, Cappiello, Kandinsky, Warhol, Buffa, Tura, Castle, Katz, Braque, Mondrian, Groening, Richter, Monroe, Herrera, Laurent, Klein, Kusama, Murakami, Testa, Villemot, Oldenburg, Hopper, Ripolles, Wesselmann, Magritte, tra gli altri.
