Baptiste Laurent - Bateau de papier sur l'eau






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Baptiste Laurent, Bateau de papier sur l'eau, 2019, marker su tela, 103 x 95 cm, firmato a mano, in buono stato, venduto da Galería.
Descrizione del venditore
"bateau de papier sur l'eau", XL, 103x95cm, acrilico su tela, 2019
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/ Instagram @baptiste___laurent
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora a Madrid e Parigi.
Ha esposto presso varie istituzioni artistiche e culturali, tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit", ha più volte sperimentato lavori creativi collaborativi con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed ecletico, gli piace syncretizzare stili pittorici, oscillando tra narrativa neo-figurativa, pittura grafica e astrazione espressionista.
Fondatore del laboratorio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali.
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che sono stati oggetto di tre mostre, all'Alliance Française de Madrid, al Museo Antropológico de Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciate tra pitture e sculture, la serie Exit è un racconto pittorico e immaginario del viaggio del migrante, dell’esilio e del successo finale.
Le sculture sono state create attorno a un workshop al Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione con immigrati senegalesi a Madrid. Mame Mbaye (uno dei partecipanti a questo workshop), un venditore ambulante, morì di un attacco di cuore mentre veniva inseguito per le strade di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò una rivolta popolare nel quartiere di Lavapiés.
Come omaggio a Mame Mbaye, la serie richiama la collezione di stampi in gesso di volti indigeni esposti al Museo Antropologico. Questo confronto contrasta con evocaizioni formali di scultura di scienza sociale, scultura ceramica tradizionale, maschere mortuarie, arte orientalista e trofei.
L’impatto di questa miscela di effetti contraddittori cerca di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei rifugiati in Europa.
Senza il rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un campione soggettivo dei nuovi corpi umani che vivono in Europa.
"bateau de papier sur l'eau", XL, 103x95cm, acrilico su tela, 2019
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/ Instagram @baptiste___laurent
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora a Madrid e Parigi.
Ha esposto presso varie istituzioni artistiche e culturali, tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit", ha più volte sperimentato lavori creativi collaborativi con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed ecletico, gli piace syncretizzare stili pittorici, oscillando tra narrativa neo-figurativa, pittura grafica e astrazione espressionista.
Fondatore del laboratorio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid, guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali.
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che sono stati oggetto di tre mostre, all'Alliance Française de Madrid, al Museo Antropológico de Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciate tra pitture e sculture, la serie Exit è un racconto pittorico e immaginario del viaggio del migrante, dell’esilio e del successo finale.
Le sculture sono state create attorno a un workshop al Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione con immigrati senegalesi a Madrid. Mame Mbaye (uno dei partecipanti a questo workshop), un venditore ambulante, morì di un attacco di cuore mentre veniva inseguito per le strade di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò una rivolta popolare nel quartiere di Lavapiés.
Come omaggio a Mame Mbaye, la serie richiama la collezione di stampi in gesso di volti indigeni esposti al Museo Antropologico. Questo confronto contrasta con evocaizioni formali di scultura di scienza sociale, scultura ceramica tradizionale, maschere mortuarie, arte orientalista e trofei.
L’impatto di questa miscela di effetti contraddittori cerca di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei rifugiati in Europa.
Senza il rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un campione soggettivo dei nuovi corpi umani che vivono in Europa.
