Paulo Brito - Lá Ferrari (XXL)






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Descrizione del venditore
La Ferrari
Questa è un'opera unica e originale, dipinta interamente a mano in acrilico su tela. L'artista lavora esclusivamente con pezzi unici, non esistono stampe, riproduzioni o edizioni di questa opera.
Acrilico su tela
L'opera è accompagnata da un certificato di autenticità, firmato dall'artista, consegnato in una busta insieme all'opera.
Collezione “Cosa ci muove”
In questa opera, la Ferrari emerge come metafora della seduzione e dell'intensità emotiva. Il rosso dominante non rappresenta solo un'automobile, ma uno stato psicologico legato al desiderio, alla provocazione e alla libertà di vivere guidato dall'emozione.
L'espressione della figura — segnato dallo sguardo lampeggiante e dal gesto provocatorio — crea una tensione tra controllo e impulso. Esiste fiducia, ma anche gioco e rischio, come in ogni decisione presa dal cuore.
Più di una semplice rifermento all'universo automobilistico, la Ferrari simboleggia chi sceglie di vivere con intensità, consapevole che la velocità emotiva della vita raramente permette frenate perfette.
Sono un artista autodidatta brasiliano, residente in Portogallo sin dall'infanzia, dove ho sviluppato la mia identità artistica e la mia visione creativa. Ho avuto il mio primo contatto con l'arte ancora bambino, ma è stato solo nel 2022 che ho deciso di lasciare la mia carriera nella gastronomia, dove lavoravo come chef, per dedicarmi completamente alle arti visive.
Questo cambiamento è avvenuto in modo inaspettato, a partire da un disegno realizzato spontaneamente, che suscitò interesse immediato da parte di chi lo vide. Da quel momento ho capito il potenziale del mio lavoro e ho deciso di puntare al 100% sull'arte.
In soli quattro anni di percorso, ho già realizzato mostre a San Paolo e una mostra personale a Porto, al WOW – World of Wine, dove ho presentato circa 40 opere, praticamente tutte acquisite da collezionisti.
Il mio lavoro si sviluppa tra l'astratto e il concettuale, con una forte attenzione alla psicologia e al modo in cui ogni individuo interpreta ciò che vede. Più che creare qualcosa di visivamente attraente, cerco di sviluppare opere con molteplici livelli di lettura, che invitino alla riflessione e al quesito. Mi piace lavorare con dettagli sottili ed elementi nascosti che non sempre sono percepiti a prima vista, creando una relazione più profonda e duratura con chi osserva.
Credo che l'arte non debba essere solo estetica, ma soprattutto in grado di suscitare emozioni, inquietare e stimolare il pensiero. Ogni persona può avere una lettura diversa della stessa opera, ed è proprio questo che rende l'arte così interessante.
Lavoro esclusivamente con pezzi unici, rafforzando la rarità di ogni opera e il suo valore nel tempo. Vedo l'arte non solo come espressione creativa, ma anche come un asset di investimento, e il mio percorso ha mostrato una valorizzazione costante, con crescente interesse sia a livello nazionale che internazionale.
Parallelamente, sto sviluppando un progetto letterario nel campo della fantascienza, con l'obiettivo di espandere il mio universo creativo al di là delle arti visive.
Ho 31 anni e, nonostante sia ancora in una fase iniziale della mia carriera, credo di stiare costruendo un percorso solido con forte potenziale di crescita.
La Ferrari
Questa è un'opera unica e originale, dipinta interamente a mano in acrilico su tela. L'artista lavora esclusivamente con pezzi unici, non esistono stampe, riproduzioni o edizioni di questa opera.
Acrilico su tela
L'opera è accompagnata da un certificato di autenticità, firmato dall'artista, consegnato in una busta insieme all'opera.
Collezione “Cosa ci muove”
In questa opera, la Ferrari emerge come metafora della seduzione e dell'intensità emotiva. Il rosso dominante non rappresenta solo un'automobile, ma uno stato psicologico legato al desiderio, alla provocazione e alla libertà di vivere guidato dall'emozione.
L'espressione della figura — segnato dallo sguardo lampeggiante e dal gesto provocatorio — crea una tensione tra controllo e impulso. Esiste fiducia, ma anche gioco e rischio, come in ogni decisione presa dal cuore.
Più di una semplice rifermento all'universo automobilistico, la Ferrari simboleggia chi sceglie di vivere con intensità, consapevole che la velocità emotiva della vita raramente permette frenate perfette.
Sono un artista autodidatta brasiliano, residente in Portogallo sin dall'infanzia, dove ho sviluppato la mia identità artistica e la mia visione creativa. Ho avuto il mio primo contatto con l'arte ancora bambino, ma è stato solo nel 2022 che ho deciso di lasciare la mia carriera nella gastronomia, dove lavoravo come chef, per dedicarmi completamente alle arti visive.
Questo cambiamento è avvenuto in modo inaspettato, a partire da un disegno realizzato spontaneamente, che suscitò interesse immediato da parte di chi lo vide. Da quel momento ho capito il potenziale del mio lavoro e ho deciso di puntare al 100% sull'arte.
In soli quattro anni di percorso, ho già realizzato mostre a San Paolo e una mostra personale a Porto, al WOW – World of Wine, dove ho presentato circa 40 opere, praticamente tutte acquisite da collezionisti.
Il mio lavoro si sviluppa tra l'astratto e il concettuale, con una forte attenzione alla psicologia e al modo in cui ogni individuo interpreta ciò che vede. Più che creare qualcosa di visivamente attraente, cerco di sviluppare opere con molteplici livelli di lettura, che invitino alla riflessione e al quesito. Mi piace lavorare con dettagli sottili ed elementi nascosti che non sempre sono percepiti a prima vista, creando una relazione più profonda e duratura con chi osserva.
Credo che l'arte non debba essere solo estetica, ma soprattutto in grado di suscitare emozioni, inquietare e stimolare il pensiero. Ogni persona può avere una lettura diversa della stessa opera, ed è proprio questo che rende l'arte così interessante.
Lavoro esclusivamente con pezzi unici, rafforzando la rarità di ogni opera e il suo valore nel tempo. Vedo l'arte non solo come espressione creativa, ma anche come un asset di investimento, e il mio percorso ha mostrato una valorizzazione costante, con crescente interesse sia a livello nazionale che internazionale.
Parallelamente, sto sviluppando un progetto letterario nel campo della fantascienza, con l'obiettivo di espandere il mio universo creativo al di là delle arti visive.
Ho 31 anni e, nonostante sia ancora in una fase iniziale della mia carriera, credo di stiare costruendo un percorso solido con forte potenziale di crescita.
