Miriam Chiera - DEFEATED DESIRE . XXL






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Descrizione del venditore
In questo lavoro, la scena non ritrae un atto di violenza, ma piuttosto un conflitto interno. Il serpente emerge come simbolo del desiderio proibito: l’attrazione verso una donna già legata a un altro uomo. La sua morte non rappresenta un trionfo eroico, ma un sacrificio: la soppressione di una passione che minaccia di fuoriuscire dal controllo. In questo gesto si cela una forma di autoesorcamento, un rituale di autocontrollo in cui la volontà umana lotta contro i propri desideri, tutto sotto lo sguardo vigile della luna.
Serie: Il gioco delle anime
Dipingo corpi che sognano, toccano e si fondono in scene oniriche e carnali, dove l’umano e l’animale coesistono in paesaggi simbolici, sensuali e caotici. Il mio lavoro si concentra su pittura figurativa di grande formato, principalmente acrilico su tela, utilizzando una tavolozza vivace e saturata ispirata all’Espressionismo tedesco, al muralismo latinoamericano, a Goya e Gauguin. Tecnicamente, enfatizzo l’uso espressivo del colore piatto, contorni marcati e l’equilibrio tra caos e armonia visiva. Lavoro con gesti liberi e memoria visually, dipingendo senza schizzi preliminari, componendo man mano, permettendo alle forme di costruirsi, sovrapporsi e contraddirsi.
Le mie opere si sviluppano come racconti aperti: storie frammentate che si intrecciano con esperienze personali, riferimenti culturali ed elementi mitologici o fetishisti. Le figure che dipingo—spesso grottesche, esasperate o caricaturali—sfidano gli standard tradizionali di bellezza e anatomia, generando tensioni tra il sacro e il profano, il sensuale e il violento, il tragico e l’assurdo. Dipingo come chi ricorda e dimentica simultaneamente.
Ogni immagine è una metafora della condizione umana, un diario visivo dove erotismo, tenerezza, morte, arte sacra e surrealismo convergono. I miei dipinti non cercano di fornire risposte; pongono domande, provocano contraddizioni e confrontano lo spettatore con il proprio sguardo. Il colore, il corpo e l’emozione sono i principali veicoli di questa esperienza. Dipingo per narrare, ma anche per permettere allo spettatore di completare la storia dalla propria percezione.
Firmato da MCH, questo dipinto celebra il plurale, l’imperfetto e l’inconfortevole con una forza che richiama sia l’erotismo sia l’inconscio collettivo.
Opera: DESIDERIO SCONFITTO . Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Dimensione: 150 cm X 115 cm + 2 cm di contorno per la cornice
Anno: 2025
Tecnica: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela in cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera verrà spedita (per spedizioni extra UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono puramente illustrative.
L’opera viene consegnata non corniciata, arrotolata con carta da tracing per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o cartone rinforzato).
Si prega di notare che i colori variano leggermente su diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a dazi all’importazione o tasse doganali, responsabilità dell’acquirente."
Materiali:
Questa opera è realizzata con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durevoli. Una buona tela di cotone-lino che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità da marchi top,Medium per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, densità del tessuto che si traduce nel peso, una corretta tensione e primer garantiscono che si investa in un’opera di qualità e che rimanga intatta nel tempo.
Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte presso l’Accademia di Belle Arti di Verona, Italia.
È nata in una piccola cittadina in Argentina, circondata da vaste campagne, in una famiglia di contadini immigrati italiani. Sebbene le sue radici siano immerse nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Segni e simboli molto piccoli sono sparsi sulla sua tela, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni su grande scala. Sebbene avesse studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura iniziò nei suoi anni giovanili; fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò presso l’Accademia di Arte di Verona, quando capì che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam Chiera sono state selezionate per esposizioni in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salón Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2026- Pubblicazione Artea Fanzine 26- Spagna
2026- Pubblicazione Gorila Spagna - Spagna
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato per molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nella sua arte, modellando la visione e l’espressione che fluiscono nelle sue opere.
Dichiarazione dell’Artista:
Un’opera d’arte è molto di più di un oggetto alla moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo pensato per risolvere una questione spaziale. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui potersi raccontare una storia, dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta una propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza vivente nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, evochi un desiderio di possederla, ti permetta di immergerti nella sua essenza e di godere della sua compagnia ogni mattina quando ti trovi davanti ad essa.
In questo lavoro, la scena non ritrae un atto di violenza, ma piuttosto un conflitto interno. Il serpente emerge come simbolo del desiderio proibito: l’attrazione verso una donna già legata a un altro uomo. La sua morte non rappresenta un trionfo eroico, ma un sacrificio: la soppressione di una passione che minaccia di fuoriuscire dal controllo. In questo gesto si cela una forma di autoesorcamento, un rituale di autocontrollo in cui la volontà umana lotta contro i propri desideri, tutto sotto lo sguardo vigile della luna.
Serie: Il gioco delle anime
Dipingo corpi che sognano, toccano e si fondono in scene oniriche e carnali, dove l’umano e l’animale coesistono in paesaggi simbolici, sensuali e caotici. Il mio lavoro si concentra su pittura figurativa di grande formato, principalmente acrilico su tela, utilizzando una tavolozza vivace e saturata ispirata all’Espressionismo tedesco, al muralismo latinoamericano, a Goya e Gauguin. Tecnicamente, enfatizzo l’uso espressivo del colore piatto, contorni marcati e l’equilibrio tra caos e armonia visiva. Lavoro con gesti liberi e memoria visually, dipingendo senza schizzi preliminari, componendo man mano, permettendo alle forme di costruirsi, sovrapporsi e contraddirsi.
Le mie opere si sviluppano come racconti aperti: storie frammentate che si intrecciano con esperienze personali, riferimenti culturali ed elementi mitologici o fetishisti. Le figure che dipingo—spesso grottesche, esasperate o caricaturali—sfidano gli standard tradizionali di bellezza e anatomia, generando tensioni tra il sacro e il profano, il sensuale e il violento, il tragico e l’assurdo. Dipingo come chi ricorda e dimentica simultaneamente.
Ogni immagine è una metafora della condizione umana, un diario visivo dove erotismo, tenerezza, morte, arte sacra e surrealismo convergono. I miei dipinti non cercano di fornire risposte; pongono domande, provocano contraddizioni e confrontano lo spettatore con il proprio sguardo. Il colore, il corpo e l’emozione sono i principali veicoli di questa esperienza. Dipingo per narrare, ma anche per permettere allo spettatore di completare la storia dalla propria percezione.
Firmato da MCH, questo dipinto celebra il plurale, l’imperfetto e l’inconfortevole con una forza che richiama sia l’erotismo sia l’inconscio collettivo.
Opera: DESIDERIO SCONFITTO . Nuova, originale e unica opera di Miriam Chiera.
Dimensione: 150 cm X 115 cm + 2 cm di contorno per la cornice
Anno: 2025
Tecnica: pastelli, acrilico, spray, stencil, grafite su tela in cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera verrà spedita (per spedizioni extra UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione da presentare alle dogane.
Immagini incorniciate sono puramente illustrative.
L’opera viene consegnata non corniciata, arrotolata con carta da tracing per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubo di plastica o cartone rinforzato).
Si prega di notare che i colori variano leggermente su diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a dazi all’importazione o tasse doganali, responsabilità dell’acquirente."
Materiali:
Questa opera è realizzata con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durevoli. Una buona tela di cotone-lino che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità da marchi top,Medium per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, densità del tessuto che si traduce nel peso, una corretta tensione e primer garantiscono che si investa in un’opera di qualità e che rimanga intatta nel tempo.
Biografia:
Miriam Chiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha studiato anche arte presso l’Accademia di Belle Arti di Verona, Italia.
È nata in una piccola cittadina in Argentina, circondata da vaste campagne, in una famiglia di contadini immigrati italiani. Sebbene le sue radici siano immerse nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Segni e simboli molto piccoli sono sparsi sulla sua tela, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni su grande scala. Sebbene avesse studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura iniziò nei suoi anni giovanili; fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò presso l’Accademia di Arte di Verona, quando capì che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam Chiera sono state selezionate per esposizioni in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salón Regional de Pintura Salvador Massa, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Annuale Nazionale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2026- Pubblicazione Artea Fanzine 26- Spagna
2026- Pubblicazione Gorila Spagna - Spagna
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato per molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nella sua arte, modellando la visione e l’espressione che fluiscono nelle sue opere.
Dichiarazione dell’Artista:
Un’opera d’arte è molto di più di un oggetto alla moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo pensato per risolvere una questione spaziale. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso cui potersi raccontare una storia, dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta una propria impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza vivente nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, evochi un desiderio di possederla, ti permetta di immergerti nella sua essenza e di godere della sua compagnia ogni mattina quando ti trovi davanti ad essa.
