Adolfo de Carolis - Carte autographe signée - 1922

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Carte autografa firmata dall'artista italiano Adolfo de Carolis, datata 19 giugno 1922, in buone condizioni, dimensioni 7 x 10,5 cm.

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Descrizione del venditore

Autografo firmato di Adolfo de Carolis datato 19 giugno 1922.

Adolfo de Carolis, nato a Montefiore dell'Aso il 7 febbraio 1874 e morto a Roma il 6 gennaio 1928, è un pittore, incisore, uomo di lettere, illustratore e fotografo italiano della fine dell'Ottocento e dell'inizio del Novecento. A volte firmava le sue opere con A. de Karolis.

Adolfo de Carolis studiò all'Accademia di Belle Arti di Bologna (1888-1892) nonché alla Scuola di Decorazione Pittorica del Museo Industriale Artistico a Roma (1892-1895).

Iniziò a dipingere en plein air nel paesaggio romano con il gruppo In Arte Libertas, fondato da Nino Costa, con il quale espose nel 1897.

Alla Biennale di Venezia del 1899 espose dipinti allegorici ispirati ai Preraffaelliti e caratterizzati dal Simbolismo.

Manifesto litografato per La Figlia di Iorio di Gabriele D'Annunzio (1914).

Nel 1900 l'Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia lo nominò Accademico per Merito.

Nel 1901 ottenne la cattedra di decorazione (ornato) all'Accademia di Belle Arti di Firenze e nel 1902 sposò la modella Lina Ciucci, dalla quale ebbe cinque figli.

Nel gennaio del 1903 partecipò al lancio della rivista Leonardo, fondata a Firenze da Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini.

Tra il 1907 e il 1909 realizzò gli affreschi mitologici del Salone del Consiglio Provinciale di Ascoli Piceno.

Nel 1908, in collaborazione con l'architetto Alfredo Brizzi, vinse il concorso per la decorazione della grande sala del Palazzo del Podestà di Bologna. Nel 1911 iniziò un ciclo ispirato al Rinascimento, illustrando la storia della civiltà, con particolare attenzione al passato di Bologna. Questo progetto fu completato dai suoi assistenti dopo la sua morte. Gli affreschi murali sono ancora presenti, ma per motivi di sicurezza gli affreschi del soffitto sono stati rimossi (1972-1973) e alcuni andarono distrutti durante i lavori.

Disegnò la grafica editoriale della collana Classici del Ride pubblicata dall'editore Angelo Fortunato Formiggini, con cui collaborava fin dal 1908.

Dal 1922 al 1924 decorò con affreschi la Sala del Consiglio Provinciale di Arezzo. Artista di fama in Francia, contribuì alle pubblicazioni della Société de la Gravure sur Bois Originale (Parigi).

Tra le sue opere più note si annoverano le numerose illustrazioni per romanzi di Gabriele D'Annunzio (Il Notturno, La Figlia di Iorio) e di Giovanni Pascoli (una raccolta di poesie), pubblicate da Fratelli Treves.

Ispirato sia dalle corporazioni artistiche fiorentine sia dal movimento Arts and Crafts, De Carolis fondò un laboratorio di grafica col nome di A. De Karolis. Fu un importante incisore su legno, illustratore ed eseguì numerose affreschi; tuttavia la sua fama si basa principalmente sul suo lavoro nelle arti decorative e sulle sue numerose creazioni nelle arti applicate legate al design.

Scrisse anche saggi sull'arte per diverse riviste, tra cui Eroica e Rinascimento.

Autografo firmato di Adolfo de Carolis datato 19 giugno 1922.

Adolfo de Carolis, nato a Montefiore dell'Aso il 7 febbraio 1874 e morto a Roma il 6 gennaio 1928, è un pittore, incisore, uomo di lettere, illustratore e fotografo italiano della fine dell'Ottocento e dell'inizio del Novecento. A volte firmava le sue opere con A. de Karolis.

Adolfo de Carolis studiò all'Accademia di Belle Arti di Bologna (1888-1892) nonché alla Scuola di Decorazione Pittorica del Museo Industriale Artistico a Roma (1892-1895).

Iniziò a dipingere en plein air nel paesaggio romano con il gruppo In Arte Libertas, fondato da Nino Costa, con il quale espose nel 1897.

Alla Biennale di Venezia del 1899 espose dipinti allegorici ispirati ai Preraffaelliti e caratterizzati dal Simbolismo.

Manifesto litografato per La Figlia di Iorio di Gabriele D'Annunzio (1914).

Nel 1900 l'Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia lo nominò Accademico per Merito.

Nel 1901 ottenne la cattedra di decorazione (ornato) all'Accademia di Belle Arti di Firenze e nel 1902 sposò la modella Lina Ciucci, dalla quale ebbe cinque figli.

Nel gennaio del 1903 partecipò al lancio della rivista Leonardo, fondata a Firenze da Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini.

Tra il 1907 e il 1909 realizzò gli affreschi mitologici del Salone del Consiglio Provinciale di Ascoli Piceno.

Nel 1908, in collaborazione con l'architetto Alfredo Brizzi, vinse il concorso per la decorazione della grande sala del Palazzo del Podestà di Bologna. Nel 1911 iniziò un ciclo ispirato al Rinascimento, illustrando la storia della civiltà, con particolare attenzione al passato di Bologna. Questo progetto fu completato dai suoi assistenti dopo la sua morte. Gli affreschi murali sono ancora presenti, ma per motivi di sicurezza gli affreschi del soffitto sono stati rimossi (1972-1973) e alcuni andarono distrutti durante i lavori.

Disegnò la grafica editoriale della collana Classici del Ride pubblicata dall'editore Angelo Fortunato Formiggini, con cui collaborava fin dal 1908.

Dal 1922 al 1924 decorò con affreschi la Sala del Consiglio Provinciale di Arezzo. Artista di fama in Francia, contribuì alle pubblicazioni della Société de la Gravure sur Bois Originale (Parigi).

Tra le sue opere più note si annoverano le numerose illustrazioni per romanzi di Gabriele D'Annunzio (Il Notturno, La Figlia di Iorio) e di Giovanni Pascoli (una raccolta di poesie), pubblicate da Fratelli Treves.

Ispirato sia dalle corporazioni artistiche fiorentine sia dal movimento Arts and Crafts, De Carolis fondò un laboratorio di grafica col nome di A. De Karolis. Fu un importante incisore su legno, illustratore ed eseguì numerose affreschi; tuttavia la sua fama si basa principalmente sul suo lavoro nelle arti decorative e sulle sue numerose creazioni nelle arti applicate legate al design.

Scrisse anche saggi sull'arte per diverse riviste, tra cui Eroica e Rinascimento.

Dettagli

Epoca
1900-2000
Numero di Libri
1
Altezza
7 cm
Autore/ Illustratore
Adolfo de Carolis
Larghezza
10,5 cm
Titolo
Carte autographe signée
Condizione
Buone
Anno
1922
Lingua
Italiano
Lingua originale
Autografato da un personaggio famoso
FranciaVerificato
26
Oggetti venduti
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