Masque Planche - Bwa - Burkina Faso






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Masque Planche, una scultura in legno del Burkina Faso dei Bwa, risalente alla fine del XX secolo, alta 111 cm e larga 28 cm, in eccellenti condizioni e provenienza da Galerie/Antiquaire.
Descrizione del venditore
Popolazione insediata ai lati del Volta Nera nel Burkina Faso e in Mali, i Bwa si dividono in tre caste endogene: fabbri, griot e agricoltori. I Bwa credono in un dio chiamato Difini, creatore del mondo, che in seguito abbandonò a suo figlio Do. Do, il cui emblema è un rhombe di ferro chiamato alive, dovrebbe intervenire durante i funerali e nei riti agricoli. Le maschere di foglie sono realizzate dagli abitanti del villaggio; solo i Bwa del sud, i Nieguegue, producono maschere in legno spesso zoomorfe, e i famosi maschere-pannello, astratte, che rappresentano gli spiriti della natura, i naw. Incarnando uno spirito, questa maschera che evocativamente richiama l’uccello calao è sormontata da una tavola verticale e da una figura femminile che ricorda lo stile delle maschere gurunsi. Il possessore della maschera e la sua famiglia adoravano l’oggetto mediante offerte quali birra di miglio, invocando al contempo la sua protezione. La superficie porta motivi geometrici simbolici.
Il venditore si racconta
Popolazione insediata ai lati del Volta Nera nel Burkina Faso e in Mali, i Bwa si dividono in tre caste endogene: fabbri, griot e agricoltori. I Bwa credono in un dio chiamato Difini, creatore del mondo, che in seguito abbandonò a suo figlio Do. Do, il cui emblema è un rhombe di ferro chiamato alive, dovrebbe intervenire durante i funerali e nei riti agricoli. Le maschere di foglie sono realizzate dagli abitanti del villaggio; solo i Bwa del sud, i Nieguegue, producono maschere in legno spesso zoomorfe, e i famosi maschere-pannello, astratte, che rappresentano gli spiriti della natura, i naw. Incarnando uno spirito, questa maschera che evocativamente richiama l’uccello calao è sormontata da una tavola verticale e da una figura femminile che ricorda lo stile delle maschere gurunsi. Il possessore della maschera e la sua famiglia adoravano l’oggetto mediante offerte quali birra di miglio, invocando al contempo la sua protezione. La superficie porta motivi geometrici simbolici.
