Statua - Luba - Repubblica Democratica del Congo (Senza prezzo di riserva)





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 132495 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Statuetta rituale raffigurante un avo maschio. La testa, dalle forme arrotondate e pulite, presenta una fronte ampiamente sgombra fino alla sommità del cranio. Gli occhi, socchiusi, si inscrittono in orbite circolari che delineano le sopracciglia, mentre il naso aquiliano appare leggermente appiattito. Le labbra, finemente disegnate, sono delicatamente contornate.
Il viso è incorniciato con equilibrio tra un collare di barba composto da due file di losanghe scolpite e un diadema che mantiene una coiffure quadrilobata, il cui movimento si protrae verso la nuca. Il collo è robusto, le spalle dritte. Il torace, leggermente bombato, si estende verso l’addome. Le braccia, flesse e distaccate dal corpo, riposano con le mani sui fianchi.
La schiena è marcata da una colonna vertebrale scavata e da omoplati sporgenti, mentre il gluteo è arrotondato. Gli arti inferiori, massicci e flessi, si terminano con piedi finemente scolpiti.
Queste sculture, conservate in capanne funerarie, erano oggetto di culto: servivano da legame tra il mondo dei vivi e quello degli antenati, perpetuando la loro memoria e contribuendo all’equilibrio della discendenza, garante di una certa stabilità politica all’interno del clan.
Realizzata in legno duro, questa opera presenta una bella patina scura e lucente, testimone delle varie onzioni rituali a cui era sottoposta.
Il venditore si racconta
Statuetta rituale raffigurante un avo maschio. La testa, dalle forme arrotondate e pulite, presenta una fronte ampiamente sgombra fino alla sommità del cranio. Gli occhi, socchiusi, si inscrittono in orbite circolari che delineano le sopracciglia, mentre il naso aquiliano appare leggermente appiattito. Le labbra, finemente disegnate, sono delicatamente contornate.
Il viso è incorniciato con equilibrio tra un collare di barba composto da due file di losanghe scolpite e un diadema che mantiene una coiffure quadrilobata, il cui movimento si protrae verso la nuca. Il collo è robusto, le spalle dritte. Il torace, leggermente bombato, si estende verso l’addome. Le braccia, flesse e distaccate dal corpo, riposano con le mani sui fianchi.
La schiena è marcata da una colonna vertebrale scavata e da omoplati sporgenti, mentre il gluteo è arrotondato. Gli arti inferiori, massicci e flessi, si terminano con piedi finemente scolpiti.
Queste sculture, conservate in capanne funerarie, erano oggetto di culto: servivano da legame tra il mondo dei vivi e quello degli antenati, perpetuando la loro memoria e contribuendo all’equilibrio della discendenza, garante di una certa stabilità politica all’interno del clan.
Realizzata in legno duro, questa opera presenta una bella patina scura e lucente, testimone delle varie onzioni rituali a cui era sottoposta.

