Keith Haring - Untitled - Giclée - Artestar licensed print ** NO RESERVE **





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Keith Haring giclée in licenza intitolata Untitled, edizione di lusso su carta opaca conservante 250 g/m², foglio 40 × 40 cm con motivo 30 × 30 cm, prodotto da Artestar e autorizzato dalla Keith Haring Foundation, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Giclée (*) di Keith Haring (**)
Riproduzione dell’opera “Untitled”, creata da Haring nel 1981.
Edizione di lusso su carta opaca per conservazione digitale da 250 g/m². Una carta molto versatile e di alta qualità, prodotta in Germania con polpa di legno priva di acido e cloro.
Stampa autorizzata da Artestar New York. Copyright: Keith Haring Foundation
- Dimensioni della pagina: 40 x 40 cm
- Dimensioni del motivo: 30 x 30 cm
- Stato: Eccellente ( quest’opera non è mai stata incorniciata né esposta, sempre conservata in una cartellina professionale d’arte, per cui si presenta in stato immacolato).
L’opera sarà maneggiata e imballata con cura in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà certificata con numero di tracciabilità (UPS DPD DHL FedEx)
La spedizione includerà inoltre una assicurazione di trasporto per il valore finale dell’opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, senza costi a carico dell’acquirente.
(*) Giclée è un termine che si riferisce a un tipo di stampa di belle arti di alta qualità, creata digitalmente con stampanti a getto d’inchiostro. Questo processo utilizza inchiostri a base di pigmenti e carte specializzate per ottenere una grande nitidezza, precisione del colore e durabilità, ideale per riproduzioni d’arte e fotografie.
(**) Keith Haring è nato nel 1958 a Reading, in Pennsylvania, Stati Uniti.
Cresciuto a Kutztown e fin da piccolo mostrò un grande interesse per l’arte. Studiò graphic design alla The Ivy School of Professional Art, a Pittsburg, e all’età di 19 anni, dichiaratamente omosessuale, si trasferì a New York, dove trovò ispirazione nell’arte del graffiti e si iscrisse alla School of Visual Arts dove ricevette l’influenza di Keith Sonnler e Joseph Kossuth, che lo spinsero a formarsi come artista concettuale dopo l’esperimentazione con forma e colore.
Haring attirò l’attenzione del pubblico nel 1980, quando iniziò a disegnare immagini simili a caricature con un pennarello sui mezzi pubblici di New York, e poi dipinse con gessetti bianchi fumetti sui pannelli neri destinati alla pubblicità, cosa che gli valse più di un arresto.
Le sue linee pulite, colori vividi e figure attive furono portatrici di forti messaggi sulla vita e sull’unità, e le sue mostre furono filmate dal fotografo Tseng Kwong Chi.
Anche in questa fase organizzò una mostra al Club 57, e partecipò a una mostra a Times Square, dove disegnò per la prima volta animali e volti umani.
La sua prima mostra personale fu alla Galleria Tony Shafrazi nel 1981, lo stesso anno in cui partecipò alla mostra Documenta 7 a Kassel, in Germania.
Nel 1982 fece amicizia con artisti emergenti dell’epoca come Kenny Scharf, Madonna e Jean-Michel Basquiat, e conobbe persino il famoso Andy Warhol.
Nel 1984 Haring andò in Australia e pintò vari murales a Melbourne e Sydney, e ricevette persino denaro per il suo lavoro da parte della National Victoria Gallery e del Australian Centre for Contemporary Art.
Realizzò anche visite e pitture a Rio de Janeiro, al Musée d’Art Moderne di Parigi, a Minneapolis e a Manhattan.
Anche in questa epoca progettò una giacca rosa che Madonna indossò per interpretare il suo tema “Like a Virgin” nel programma “Solid Gold”.
Nel 1985, il Musée d’Art Moderne di Bordeaux organizzò una mostra del suo lavoro, e partecipò anche al Biennale di Parigi.
Comparve a novembre di quell’anno sul canale MTV, dipingendo in un programma condotto dall’amico Nick Rhodes, dei Duran Duran.
Nel 1986 dipinse murales ad Amsterdam, Parigi, Phoenix e Berlino, dipinse anche il corpo di Grace Jones per il suo videoclip della canzone “I’m Not Perfect”, e aprì un negozio per vendere i suoi lavori a SOHO.
A quel punto, le sue opere cominciarono a riflettere i problemi socio-politici dell’epoca, come l’anti-Apartheid, l’AIDS e la droga.
Creò inoltre pezzi d’arte pop per marchi come Absolut Vodka, Lucky Strike e Coca-Cola, e progettò persino la copertina dell’album benefico “A Very Special Christmas”, in cui la sua amica Madonna era inclusa.
Nel 1988 fu inserito in una ristretta lista di artisti i cui lavori apparvero sulle etichette dei vini Chateau Mouton Rothschild, e nello stesso anno gli fu diagnosticata la SIDA, per cui l’anno successivo inaugurò la Keith Haring Foundation, finalizzata a combattere i problemi sociali legati a questa malattia e a far conoscere il lavoro dell’artista attraverso mostre, pubblicazioni e licenze del suo lavoro.
A giugno 1989 dipinse il suo ultimo lavoro pubblico su una parete del convento della Chiesa di San Antonio a Pisa. Quest’opera fu intitolata “Tuttomondo”.
Keith Haring morì il 16 febbraio 1990 all’età di 32 anni per AIDS.
Il venditore si racconta
Giclée (*) di Keith Haring (**)
Riproduzione dell’opera “Untitled”, creata da Haring nel 1981.
Edizione di lusso su carta opaca per conservazione digitale da 250 g/m². Una carta molto versatile e di alta qualità, prodotta in Germania con polpa di legno priva di acido e cloro.
Stampa autorizzata da Artestar New York. Copyright: Keith Haring Foundation
- Dimensioni della pagina: 40 x 40 cm
- Dimensioni del motivo: 30 x 30 cm
- Stato: Eccellente ( quest’opera non è mai stata incorniciata né esposta, sempre conservata in una cartellina professionale d’arte, per cui si presenta in stato immacolato).
L’opera sarà maneggiata e imballata con cura in un pacco di cartone rinforzato. La spedizione sarà certificata con numero di tracciabilità (UPS DPD DHL FedEx)
La spedizione includerà inoltre una assicurazione di trasporto per il valore finale dell’opera con rimborso completo in caso di perdita o danno, senza costi a carico dell’acquirente.
(*) Giclée è un termine che si riferisce a un tipo di stampa di belle arti di alta qualità, creata digitalmente con stampanti a getto d’inchiostro. Questo processo utilizza inchiostri a base di pigmenti e carte specializzate per ottenere una grande nitidezza, precisione del colore e durabilità, ideale per riproduzioni d’arte e fotografie.
(**) Keith Haring è nato nel 1958 a Reading, in Pennsylvania, Stati Uniti.
Cresciuto a Kutztown e fin da piccolo mostrò un grande interesse per l’arte. Studiò graphic design alla The Ivy School of Professional Art, a Pittsburg, e all’età di 19 anni, dichiaratamente omosessuale, si trasferì a New York, dove trovò ispirazione nell’arte del graffiti e si iscrisse alla School of Visual Arts dove ricevette l’influenza di Keith Sonnler e Joseph Kossuth, che lo spinsero a formarsi come artista concettuale dopo l’esperimentazione con forma e colore.
Haring attirò l’attenzione del pubblico nel 1980, quando iniziò a disegnare immagini simili a caricature con un pennarello sui mezzi pubblici di New York, e poi dipinse con gessetti bianchi fumetti sui pannelli neri destinati alla pubblicità, cosa che gli valse più di un arresto.
Le sue linee pulite, colori vividi e figure attive furono portatrici di forti messaggi sulla vita e sull’unità, e le sue mostre furono filmate dal fotografo Tseng Kwong Chi.
Anche in questa fase organizzò una mostra al Club 57, e partecipò a una mostra a Times Square, dove disegnò per la prima volta animali e volti umani.
La sua prima mostra personale fu alla Galleria Tony Shafrazi nel 1981, lo stesso anno in cui partecipò alla mostra Documenta 7 a Kassel, in Germania.
Nel 1982 fece amicizia con artisti emergenti dell’epoca come Kenny Scharf, Madonna e Jean-Michel Basquiat, e conobbe persino il famoso Andy Warhol.
Nel 1984 Haring andò in Australia e pintò vari murales a Melbourne e Sydney, e ricevette persino denaro per il suo lavoro da parte della National Victoria Gallery e del Australian Centre for Contemporary Art.
Realizzò anche visite e pitture a Rio de Janeiro, al Musée d’Art Moderne di Parigi, a Minneapolis e a Manhattan.
Anche in questa epoca progettò una giacca rosa che Madonna indossò per interpretare il suo tema “Like a Virgin” nel programma “Solid Gold”.
Nel 1985, il Musée d’Art Moderne di Bordeaux organizzò una mostra del suo lavoro, e partecipò anche al Biennale di Parigi.
Comparve a novembre di quell’anno sul canale MTV, dipingendo in un programma condotto dall’amico Nick Rhodes, dei Duran Duran.
Nel 1986 dipinse murales ad Amsterdam, Parigi, Phoenix e Berlino, dipinse anche il corpo di Grace Jones per il suo videoclip della canzone “I’m Not Perfect”, e aprì un negozio per vendere i suoi lavori a SOHO.
A quel punto, le sue opere cominciarono a riflettere i problemi socio-politici dell’epoca, come l’anti-Apartheid, l’AIDS e la droga.
Creò inoltre pezzi d’arte pop per marchi come Absolut Vodka, Lucky Strike e Coca-Cola, e progettò persino la copertina dell’album benefico “A Very Special Christmas”, in cui la sua amica Madonna era inclusa.
Nel 1988 fu inserito in una ristretta lista di artisti i cui lavori apparvero sulle etichette dei vini Chateau Mouton Rothschild, e nello stesso anno gli fu diagnosticata la SIDA, per cui l’anno successivo inaugurò la Keith Haring Foundation, finalizzata a combattere i problemi sociali legati a questa malattia e a far conoscere il lavoro dell’artista attraverso mostre, pubblicazioni e licenze del suo lavoro.
A giugno 1989 dipinse il suo ultimo lavoro pubblico su una parete del convento della Chiesa di San Antonio a Pisa. Quest’opera fu intitolata “Tuttomondo”.
Keith Haring morì il 16 febbraio 1990 all’età di 32 anni per AIDS.

