Walter Piacesi (1929-2022) - Parete dello studio e varie cose appese






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
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Walter Piacesi, Parete dello studio e varie cose appese, olio su tavola, Originale, 50 × 70 cm, firma a mano, Italia, 1980–1990.
Descrizione del venditore
Walter Piacesi (Ascoli Piceno, 1929-Fermignano, 2022), Parete dello studio e varie cose appese, olio su tavola 70x50 cm (95x75,5 compresa cornice), firma in basso a destra, al retro doppia firma, titolo, dimensioni. Provenienza: Studio del Maestro Walter Piacesi. Esposizioni: Focus '900 Italiano, Galleria d'Arte Piero Della Francesca, Arezzo, 17 Settembre-9 Ottobre 2022. Bibliografia: Focus '900 Italiano, Catalogo della mostra tenutasi presso la Galleria d'Arte Piero Della Francesca di Arezzo, 17 Settembre-9 Ottobre 2022, Edizioni Galleria d'Arte Piero Della Francesca. Documentazione: 1) Certificato di autentica della Galleria d'Arte Piero della Francesca; 2) Copia cartacea del catalogo in cui l'opera è pubblicata. Condizioni ottime, nessun danno, nessun segno di restauro, in patina con lievi segni del tempo. Cornice in legno intagliato.
Codice inventario: G354.
La nostra Galleria ha collaborato direttamente con Walter Piacesi dal 1969 al 2022, organizzando varie sue mostre personali ed antologiche, e dando alle stampe sue opere grafiche.
Opera splendida, formato introvabile. Le opere di Piacesi che misurano 70x50 sono una rarità assoluta.
Biografia:
Walter Piacesi nasce ad Ascoli Piceno nel 1929. Pittore, incisore, scultore e ceramista, dopo un lungo periodo ad Ancona, nel 1948 si trasferisce ad Urbino per frequentare l’Istituto Statale d’Arte per la decorazione del libro, presso il quale diventerà successivamente titolare della cattedra di Calcografia fino al 1975, anno nel quale è comandato all’Accademia di Belle Arti di Firenze ad occupare la cattedra di Tecniche dell’Incisione. Partecipa a molte mostre ufficiali tra cui la IV Nazionale del disegno e dell’incisione di Reggio Emilia (1953), la VIII Quadriennale di Roma, la Mostra dell’Incisione italiana a Parigi, Cracovia, Poznan e Dublino, il Premio Biella per l’incisione del 1964 e a svariate rassegne degli Incisori in Italia, di cui è socio.
L’artista, in carriera, ha inciso oltre duecento tra lastre e acqueforti, illustrando svariate opere letterarie ed esposto in alcune delle più importanti gallerie d'arte Italiane (come ad esempio Ghelfi a Verona e la Galleria Piero Della Francesca di Arezzo), oltre che in prestigiosi spazi pubblici.
La sua fama di eccelso incisore non ha mai messo in secondo piano l'intensa e qualitativa attività pittorica, che è strettamente collegata a quella incisoria e anch'essa di altissimo livello.
Piacesi ama rappresentare la vita moderna in tutte le sue dimensioni, da quella dell’uomo a quella delle cose, a volte con uno stile graffiante e sarcastico. Tra i soggetti che più ama c'è la donna che viene esaltata e descritta come essere poliedrico. L’artista riesce anche a ritrarre in maniera delicata delle situazioni di disagio, tristezze della vita quotidiana. La sua opera ha avuto molti consensi non solo tra la critica, ma anche tra scrittori e poeti. Si è spento a Fermignano nel 2022.
Il venditore si racconta
Walter Piacesi (Ascoli Piceno, 1929-Fermignano, 2022), Parete dello studio e varie cose appese, olio su tavola 70x50 cm (95x75,5 compresa cornice), firma in basso a destra, al retro doppia firma, titolo, dimensioni. Provenienza: Studio del Maestro Walter Piacesi. Esposizioni: Focus '900 Italiano, Galleria d'Arte Piero Della Francesca, Arezzo, 17 Settembre-9 Ottobre 2022. Bibliografia: Focus '900 Italiano, Catalogo della mostra tenutasi presso la Galleria d'Arte Piero Della Francesca di Arezzo, 17 Settembre-9 Ottobre 2022, Edizioni Galleria d'Arte Piero Della Francesca. Documentazione: 1) Certificato di autentica della Galleria d'Arte Piero della Francesca; 2) Copia cartacea del catalogo in cui l'opera è pubblicata. Condizioni ottime, nessun danno, nessun segno di restauro, in patina con lievi segni del tempo. Cornice in legno intagliato.
Codice inventario: G354.
La nostra Galleria ha collaborato direttamente con Walter Piacesi dal 1969 al 2022, organizzando varie sue mostre personali ed antologiche, e dando alle stampe sue opere grafiche.
Opera splendida, formato introvabile. Le opere di Piacesi che misurano 70x50 sono una rarità assoluta.
Biografia:
Walter Piacesi nasce ad Ascoli Piceno nel 1929. Pittore, incisore, scultore e ceramista, dopo un lungo periodo ad Ancona, nel 1948 si trasferisce ad Urbino per frequentare l’Istituto Statale d’Arte per la decorazione del libro, presso il quale diventerà successivamente titolare della cattedra di Calcografia fino al 1975, anno nel quale è comandato all’Accademia di Belle Arti di Firenze ad occupare la cattedra di Tecniche dell’Incisione. Partecipa a molte mostre ufficiali tra cui la IV Nazionale del disegno e dell’incisione di Reggio Emilia (1953), la VIII Quadriennale di Roma, la Mostra dell’Incisione italiana a Parigi, Cracovia, Poznan e Dublino, il Premio Biella per l’incisione del 1964 e a svariate rassegne degli Incisori in Italia, di cui è socio.
L’artista, in carriera, ha inciso oltre duecento tra lastre e acqueforti, illustrando svariate opere letterarie ed esposto in alcune delle più importanti gallerie d'arte Italiane (come ad esempio Ghelfi a Verona e la Galleria Piero Della Francesca di Arezzo), oltre che in prestigiosi spazi pubblici.
La sua fama di eccelso incisore non ha mai messo in secondo piano l'intensa e qualitativa attività pittorica, che è strettamente collegata a quella incisoria e anch'essa di altissimo livello.
Piacesi ama rappresentare la vita moderna in tutte le sue dimensioni, da quella dell’uomo a quella delle cose, a volte con uno stile graffiante e sarcastico. Tra i soggetti che più ama c'è la donna che viene esaltata e descritta come essere poliedrico. L’artista riesce anche a ritrarre in maniera delicata delle situazioni di disagio, tristezze della vita quotidiana. La sua opera ha avuto molti consensi non solo tra la critica, ma anche tra scrittori e poeti. Si è spento a Fermignano nel 2022.
