Manuel Doblas Pinto (1957) - Paisaje de Mallorca






Oltre 30 anni di esperienza come mercante d'arte, perito e restauratore.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 132931 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Paisaje de Mallorca, dipinto olio di Manuel Doblas Pinto (Spagna, 1957), realizzato nel 1990, edizione originale, firmato dall’artista, venduto con cornice, stato buono, dimensioni dell’opera 54 × 65 cm (cornice 73 × 85 cm).
Descrizione del venditore
Firmato dall'autore nella parte inferiore
Sul retro è nuovamente firmato e datato 1990
L'opera è presentata incorniciata (la cornice presenta una piccola mancanza nella zona del passepartout (vedere le fotografie allegate))
Lo stato della pittura è buono
Dimensioni dell'opera: 54 x 65 cm.
Dimensioni della cornice: 73 x 85 cm.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
Manuel Doblas, nato a Humilladero (Màlaga) nell'anno 1957, ma formato fin dalla giovane età in Catalogna e con una mentalità ben radicata tra noi, porta parecchi anni come pittore. Ha seguito il percorso delle collettive a partire dal 1981 e ha realizzato la sua prima mostra personale nel 1992, proprio in questa stessa Sala Rusiñol dove ora lo ritroviamo di nuovo. Ha vinto molti premi in diverse località e non gli è importato partecipare assiduamente –lo fa ancora– a concorsi di pittura rapida in tutto lo Stato spagnolo. Questo, che per altri può sembrare un ostacolo, perché dopo aver contribuito a guadagnare scioltezza e a trovare formule proprie che definiscono lo stile, molte volte porta ad arbitrare maniere ricorrenti, nel suo caso ha rappresentato un sistema altamente utile per ritrovare se stesso e poter dire in modo appropriato ciò che desidera.
Solo chi ha paura di spiegare crede di ritrovarsi molto presto. E coloro che pensano sempre –questo è il caso di Manuel Doblas– non cessano di sentire l'inquietudine di andare avanti. Per questo pittore, di cui ora vediamo ciò che ha appena fatto, cerca spazi elevati cogliendo la verticalità dei grattacieli e descrive stazioni ferroviarie abbandonate perché l'attesa non gli interessa affatto, ma cerca uscite verso un orizzonte segnato dalle ferrovie che, superati gli attraversamenti, restano fisse perché servono al movimento interiore delle persone.
Manuel Doblas ha cambiado il proprio modo di esprimersi e l'ha fatto in meglio. Dotato per l'espressione plastica e padrone della tecnica, non si ferma, ma avanza.
Firmato dall'autore nella parte inferiore
Sul retro è nuovamente firmato e datato 1990
L'opera è presentata incorniciata (la cornice presenta una piccola mancanza nella zona del passepartout (vedere le fotografie allegate))
Lo stato della pittura è buono
Dimensioni dell'opera: 54 x 65 cm.
Dimensioni della cornice: 73 x 85 cm.
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
BIOGRAFIA DELL'ARTISTA
Manuel Doblas, nato a Humilladero (Màlaga) nell'anno 1957, ma formato fin dalla giovane età in Catalogna e con una mentalità ben radicata tra noi, porta parecchi anni come pittore. Ha seguito il percorso delle collettive a partire dal 1981 e ha realizzato la sua prima mostra personale nel 1992, proprio in questa stessa Sala Rusiñol dove ora lo ritroviamo di nuovo. Ha vinto molti premi in diverse località e non gli è importato partecipare assiduamente –lo fa ancora– a concorsi di pittura rapida in tutto lo Stato spagnolo. Questo, che per altri può sembrare un ostacolo, perché dopo aver contribuito a guadagnare scioltezza e a trovare formule proprie che definiscono lo stile, molte volte porta ad arbitrare maniere ricorrenti, nel suo caso ha rappresentato un sistema altamente utile per ritrovare se stesso e poter dire in modo appropriato ciò che desidera.
Solo chi ha paura di spiegare crede di ritrovarsi molto presto. E coloro che pensano sempre –questo è il caso di Manuel Doblas– non cessano di sentire l'inquietudine di andare avanti. Per questo pittore, di cui ora vediamo ciò che ha appena fatto, cerca spazi elevati cogliendo la verticalità dei grattacieli e descrive stazioni ferroviarie abbandonate perché l'attesa non gli interessa affatto, ma cerca uscite verso un orizzonte segnato dalle ferrovie che, superati gli attraversamenti, restano fisse perché servono al movimento interiore delle persone.
Manuel Doblas ha cambiado il proprio modo di esprimersi e l'ha fatto in meglio. Dotato per l'espressione plastica e padrone della tecnica, non si ferma, ma avanza.
