Maschera "mwana pwo" - Chokwe - Angola





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Descrizione del venditore
Maschera “mwana pwo” Tshokwe – Angola
Altezza: 24 cm
Anni 1930
Legno duro, tukula, kaolino
Provenienza: Paulo Akam (Portogallo); Isi Janssens (Belgio)
Bellissima maschera pwo che mostra i tratti classici delle sculture femminili chokwe: occhi a mandorla, naso sottile ornato di scarificazioni a scale, denti scolpiti a punta e accentuati con kaolino. La patina rossa proviene dal tradizionale miscuglio di tukula e olio di palma, simbolo di vitalità e fertilità.
Le scarificazioni facciali e le lacrime masoji rimandano al mukanda, l’iniziazione dei giovani ragazzi. La maschera pwo compare durante le festività del Makishi, iscritte nel patrimonio immateriale dell’UNESCO, dove incarna l’antenata femminile, fondatrice del lignaggio e trasmette i valori di bellezza, dignità e riservatezza.
Scultata negli anni 1930 da un rinomato artista Songo, questo esemplare si distingue per la raffinatezza della sua esecuzione. Appartiene alla produzione detta “colon”, realizzata per il mercato dell’epoca più che per la danza.
Possiedo un’altra maschera pwo dello stesso scultore, dalla stessa provenienza e che presenta una evidente parentela stilistica con la maschera di riferimento (vedi foto 11 e 12). È ovvio guardando queste foto che si comprende l’origine Songo dello scultore.
Spedizione curata, assicurata, con numero di tracciamento.
Maschera “mwana pwo” Tshokwe – Angola
Altezza: 24 cm
Anni 1930
Legno duro, tukula, kaolino
Provenienza: Paulo Akam (Portogallo); Isi Janssens (Belgio)
Bellissima maschera pwo che mostra i tratti classici delle sculture femminili chokwe: occhi a mandorla, naso sottile ornato di scarificazioni a scale, denti scolpiti a punta e accentuati con kaolino. La patina rossa proviene dal tradizionale miscuglio di tukula e olio di palma, simbolo di vitalità e fertilità.
Le scarificazioni facciali e le lacrime masoji rimandano al mukanda, l’iniziazione dei giovani ragazzi. La maschera pwo compare durante le festività del Makishi, iscritte nel patrimonio immateriale dell’UNESCO, dove incarna l’antenata femminile, fondatrice del lignaggio e trasmette i valori di bellezza, dignità e riservatezza.
Scultata negli anni 1930 da un rinomato artista Songo, questo esemplare si distingue per la raffinatezza della sua esecuzione. Appartiene alla produzione detta “colon”, realizzata per il mercato dell’epoca più che per la danza.
Possiedo un’altra maschera pwo dello stesso scultore, dalla stessa provenienza e che presenta una evidente parentela stilistica con la maschera di riferimento (vedi foto 11 e 12). È ovvio guardando queste foto che si comprende l’origine Songo dello scultore.
Spedizione curata, assicurata, con numero di tracciamento.
