Vaso - Legno - Fagiani Selva Nera - H : 20 cm

Apre il 11 maggio
Offerta iniziale
€ 1

Aggiungi ai tuoi preferiti per ricevere un avviso quando inizia l'asta.

Anna Hue-Roques
Esperto
Selezionato da Anna Hue-Roques

Possiede lauree in Giurisprudenza e Storia dell’Arte e diploma da banditore d’asta École du Louvre.

Stima  € 350 - € 450
Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 132745 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

Immagina un vaso che non si limita a contenere fiori, ma sembra emergere direttamente dalla foresta alpina, come se la stessa natura avesse deciso di adottare la forma di un oggetto domestico. Il legno scuro, denso e satinato, conserva quel carattere profondo tipico della Foresta Nera svizzera, dove ogni venatura racconta una storia di umidità, ombra e silenzio. Il pezzo si eleva con un movimento organico, quasi vegetale, come se il tronco di un albero giovane fosse stato convinto a trasformarsi in contenitore senza perdere il suo impulso ascendente.

Alla base, due uccelli — chiaramente ispirati a pavoni o urogalli di montagna — si integrano nella composizione con una naturalezza sorprendente. Non sono semplicemente aggiunti: sembrano emergere dallo stesso blocco, come creature sorprese in piena attività. Una inclina il collo verso il suolo, concentrata in un gesto di ricerca, mentre l’altra mantiene la testa eretta, allerta, con quell’aria orgogliosa e un po’ teatrale tipica dell’Art Nouveau quando si ispira alla fauna. Le piume sono scolpite con una meticolosità che sfiora l’ossessivo, alternando zone di rilievo profondo a altre più morbide che catturano la luce in modo delicato.

Il corpo del vaso Ascende come un tronco sradicato, con superfici ruvide che evocano corteccia e altre più fluide che ricordano foglie o germogli. Quelle mescolanze di rusticità ed eleganza sono molto caratteristiche della produzione svizzera dei primi decenni del XX secolo, dove lo spirito del Jugendstil centroeuropeo si fonde con la tradizione alpina della lavorazione del legno. Non ci sono linee rette né simmetrie rigide: tutto scorre, curva, si contorce dolcemente, come se il pezzo respirasse.

L’insieme trasmette una sensazione di vita ferma, di natura catturata in un istante perpetuo. È un vaso, sì, ma anche un piccolo paesaggio, un frammento di foresta diventato scultura utilitaria. E in quella dualità — oggetto funzionale e opera d’arte — risiede il suo fascino più profondo.

Spedizione certificata e buon imballaggio.

Il venditore si racconta

Tradotto con Google Traduttore

Immagina un vaso che non si limita a contenere fiori, ma sembra emergere direttamente dalla foresta alpina, come se la stessa natura avesse deciso di adottare la forma di un oggetto domestico. Il legno scuro, denso e satinato, conserva quel carattere profondo tipico della Foresta Nera svizzera, dove ogni venatura racconta una storia di umidità, ombra e silenzio. Il pezzo si eleva con un movimento organico, quasi vegetale, come se il tronco di un albero giovane fosse stato convinto a trasformarsi in contenitore senza perdere il suo impulso ascendente.

Alla base, due uccelli — chiaramente ispirati a pavoni o urogalli di montagna — si integrano nella composizione con una naturalezza sorprendente. Non sono semplicemente aggiunti: sembrano emergere dallo stesso blocco, come creature sorprese in piena attività. Una inclina il collo verso il suolo, concentrata in un gesto di ricerca, mentre l’altra mantiene la testa eretta, allerta, con quell’aria orgogliosa e un po’ teatrale tipica dell’Art Nouveau quando si ispira alla fauna. Le piume sono scolpite con una meticolosità che sfiora l’ossessivo, alternando zone di rilievo profondo a altre più morbide che catturano la luce in modo delicato.

Il corpo del vaso Ascende come un tronco sradicato, con superfici ruvide che evocano corteccia e altre più fluide che ricordano foglie o germogli. Quelle mescolanze di rusticità ed eleganza sono molto caratteristiche della produzione svizzera dei primi decenni del XX secolo, dove lo spirito del Jugendstil centroeuropeo si fonde con la tradizione alpina della lavorazione del legno. Non ci sono linee rette né simmetrie rigide: tutto scorre, curva, si contorce dolcemente, come se il pezzo respirasse.

L’insieme trasmette una sensazione di vita ferma, di natura catturata in un istante perpetuo. È un vaso, sì, ma anche un piccolo paesaggio, un frammento di foresta diventato scultura utilitaria. E in quella dualità — oggetto funzionale e opera d’arte — risiede il suo fascino più profondo.

Spedizione certificata e buon imballaggio.

Il venditore si racconta

Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Epoca
1900-2000
Informazioni aggiuntive sul titolo
Black Forest Pheasants - H : 20 cm
Paese d’origine
Svizzera
Materiale
Legno
Condizione
In buone condizioni - usato, con piccoli segni dell’età e macchie.
Altezza
20 cm
Larghezza
25 cm
Profondità
16 cm
Periodo stimato
1920-1930
Venduto da
SpagnaVerificato
3024
Oggetti venduti
90%
pro

Oggetti simili

Per te in

Antiquariato e mobili classici