Richard Ginori - Statuetta - Erma (2) - Porcellana






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Rara coppia di Erma di Gio Ponti prodotte da Richard Ginori, porcellana, Italia, periodo 1950–1960, non marcate, provenienti dalla vetrina Ginori, misure 11 × 6 cm; in ottime condizioni, usate raramente con lievi segni di usura e dell’età, parte della serie L’amore dell’antichità.
Descrizione del venditore
Richard Ginori - Gio Ponti - Erma
Si offre in asta una rara coppia di Erma di Gio Ponti, prodotto da Richard Ginori.
Le statuette non sono marcate in quanto provenienti dalla vetrina di uno dei negozi di Richard Ginori in cui talvolta venivano inseriti articoli non commerciabili, meramente espositivi. I pezzi provengono dalla collezione privata di un dirigente di Richard Ginori, attivo negli anni Ottanta e Novanta.
In perfette condizioni, misure 11x6 cm.
L’erma fermacarte fa parte di una serie di piccoli oggetti plastici, comprendenti anche modelli maschili ed erme bifronte portamenù e segnaposto, riferibili alla serie L’amore dell’antichità. Se i portamenù e seganposto furono disegnati da Ponti nel 1924 e modellati da Zambini, l’ideazione del fermacarte avvenne l’anno seguente (Livia Frescobaldi Malenchini, Maria Teresa Giovannini, Oliva Rucellai, Gio Ponti. La collezione del Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, Maretti editore, 2015, p. 218). In questo caso, Pontì creò prima il modello maschile con la barba, poi quello senza barba e la variante femminile, come dimostrerebbe la presenza alla Seconda Mostra Internazionale delle Arti Decorative di Monza del solo prototipo maschile (Pompeo Molmenti, Opere scelte. Seconda Mostra Internazionale delle Arti Decorative Monza – 1925, Gea, Milano 1925, p. 58). Il richiamo all’antico non è dato solo dal soggetto raffigurato, ma anche dalla frontale ieraticità e dall’idealizzazione dei volti, trattati attraverso un’estrema sintesi formale e una resa grafica evidente soprattutto nella definizione delle capigliature e della barba, che ricorda la scultura etrusca. Se la modellazione plastica dei diversi busti non prevedeva varianti, l’applicazione della foglia d’oro permetteva di creare diverse alternative a seconda della zona da decorare e dell’eventuale motivo creato mediante la lucidatura del metallo prezioso con la punta d’agata.
Oggetto molto raro.
Il venditore si racconta
Richard Ginori - Gio Ponti - Erma
Si offre in asta una rara coppia di Erma di Gio Ponti, prodotto da Richard Ginori.
Le statuette non sono marcate in quanto provenienti dalla vetrina di uno dei negozi di Richard Ginori in cui talvolta venivano inseriti articoli non commerciabili, meramente espositivi. I pezzi provengono dalla collezione privata di un dirigente di Richard Ginori, attivo negli anni Ottanta e Novanta.
In perfette condizioni, misure 11x6 cm.
L’erma fermacarte fa parte di una serie di piccoli oggetti plastici, comprendenti anche modelli maschili ed erme bifronte portamenù e segnaposto, riferibili alla serie L’amore dell’antichità. Se i portamenù e seganposto furono disegnati da Ponti nel 1924 e modellati da Zambini, l’ideazione del fermacarte avvenne l’anno seguente (Livia Frescobaldi Malenchini, Maria Teresa Giovannini, Oliva Rucellai, Gio Ponti. La collezione del Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, Maretti editore, 2015, p. 218). In questo caso, Pontì creò prima il modello maschile con la barba, poi quello senza barba e la variante femminile, come dimostrerebbe la presenza alla Seconda Mostra Internazionale delle Arti Decorative di Monza del solo prototipo maschile (Pompeo Molmenti, Opere scelte. Seconda Mostra Internazionale delle Arti Decorative Monza – 1925, Gea, Milano 1925, p. 58). Il richiamo all’antico non è dato solo dal soggetto raffigurato, ma anche dalla frontale ieraticità e dall’idealizzazione dei volti, trattati attraverso un’estrema sintesi formale e una resa grafica evidente soprattutto nella definizione delle capigliature e della barba, che ricorda la scultura etrusca. Se la modellazione plastica dei diversi busti non prevedeva varianti, l’applicazione della foglia d’oro permetteva di creare diverse alternative a seconda della zona da decorare e dell’eventuale motivo creato mediante la lucidatura del metallo prezioso con la punta d’agata.
Oggetto molto raro.
