Marcus van Soest (1965) - Untitled






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
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Descrizione del venditore
Marcus van Soest
Olio su tavola
1995
Marcus van Soest si muove con il suo lavoro tra figurazione e astrazione. Le sue opere imponenti, estremamente colorate, sono di carattere assurdo, capriccioso e umoristico e testimoniano uno spirito fantasioso. Marcus realizza prevalentemente dipinti acrilici figurativi, colorati, umoristici, bizzarri e alienanti, in cui la follia è al centro: l'Art de la Folie. L'opera di mano sua è altamente riconoscibile e certamente autentica: la forma e l'uso del colore sono molto distintivi e il suo linguaggio visivo è ottimale e multidimensionale.
Marcus è nato nel 1965 a L'Aia, ha seguito per un anno la formazione presso la K.A.B.K a L'Aia (grafica). È scappato urlando e si è ulteriormente perfezionato nella Libertà della Pittura (autodidatta). Espose regolarmente presso la Pulchri Studio all'Aia e lì nel 1998 vinse il premio Van Ommeren-de Voogt. Nel 2002 a Marcus fu consentito di progettare l'affiche per il festival Crossingborder e realizzò un banner per la rassegna annuale di sculture all'Aia. Marcus lavora regolarmente nel suo atelier in Francia e vi espone presso la galleria Le Rire Blue a Figeac. La sua ultima mostra lì, Figurations Libres, con tra gli altri Robert Combas, François Boisrond, Buddy Di Rosa, Erro, Roberto Solivieres e altri, si è svolta nell'estate del 2003. Attualmente Marcus sta lavorando per fondare un centro per lo scambio culturale a Cajarc, Francia: Maison des Hirondelles.
Marcus van Soest
Olio su tavola
1995
Marcus van Soest si muove con il suo lavoro tra figurazione e astrazione. Le sue opere imponenti, estremamente colorate, sono di carattere assurdo, capriccioso e umoristico e testimoniano uno spirito fantasioso. Marcus realizza prevalentemente dipinti acrilici figurativi, colorati, umoristici, bizzarri e alienanti, in cui la follia è al centro: l'Art de la Folie. L'opera di mano sua è altamente riconoscibile e certamente autentica: la forma e l'uso del colore sono molto distintivi e il suo linguaggio visivo è ottimale e multidimensionale.
Marcus è nato nel 1965 a L'Aia, ha seguito per un anno la formazione presso la K.A.B.K a L'Aia (grafica). È scappato urlando e si è ulteriormente perfezionato nella Libertà della Pittura (autodidatta). Espose regolarmente presso la Pulchri Studio all'Aia e lì nel 1998 vinse il premio Van Ommeren-de Voogt. Nel 2002 a Marcus fu consentito di progettare l'affiche per il festival Crossingborder e realizzò un banner per la rassegna annuale di sculture all'Aia. Marcus lavora regolarmente nel suo atelier in Francia e vi espone presso la galleria Le Rire Blue a Figeac. La sua ultima mostra lì, Figurations Libres, con tra gli altri Robert Combas, François Boisrond, Buddy Di Rosa, Erro, Roberto Solivieres e altri, si è svolta nell'estate del 2003. Attualmente Marcus sta lavorando per fondare un centro per lo scambio culturale a Cajarc, Francia: Maison des Hirondelles.
