M.C. Escher (1898-1972) (after) - "Belvedere, 1958"





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M. C. Escher (after), Belvedere, 1958, stampa offset originale su carta liscia da ~170 g/m², 55 × 65 cm, in eccellenti condizioni, originaria dei Paesi Bassi, edizione 2010–2020.
Descrizione del venditore
- M.C. Escher (after), offset autorizzato su carta liscia (circa 170g/mq, riferito allo spessore/densità della carta).2000s
- Copyright The M.C. Escher Company - Baam, Paesi Bassi
- Dimensione: 55 x 65 cm.
- Condizione: eccellente. Mai incorniciato, mai esposto.
- Maurits Cornelis Escher (1898–1972), noto come M.C. Escher, realizzò Belvedere nel 1958, una delle sue stampe più famose che esplora il paradosso, la prospettiva e l'architettura impossibile. L'opera di Escher occupa un posto unico nell'arte moderna, combinando l'immaginazione artistica con la precisione matematica, ponendolo accanto a creatori visionari come Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Wassily Kandinsky, e in seguito ad artisti interessati a geometria, illusioni ottiche e struttura concettuale, tra cui Victor Vasarely e i pionieri dell'Op Art.
In Belvedere, Escher costruisce una struttura architettonica che sembra logica a prima vista ma rivela una configurazione spaziale impossibile. Le colonne e i piani dell’edificio contraddicono le regole della prospettiva, creando un paradosso visivo che mette in crisi la percezione dello spettatore. Intorno alla struttura, diverse figure interagiscono con oggetti che contengono a loro volta riferimenti matematici e geometrici, rafforzando la fascinazione di Escher per la logica, la simmetria e i limiti della comprensione umana. Questo approccio intellettuale collega il suo lavoro non solo al surrealismo ma anche allo spirito scientifico che ha influenzato artisti come Leonardo da Vinci e, in seguito, innovatori moderni tra cui Mondrian, Malevich e il movimento Bauhaus.
La tecnica monocromatica e la linea precisa conferiscono a Belvedere una chiarezza senza tempo e quasi architettonica, rendendola una delle immagini più riconoscibili della grafica del XX secolo.
Le opere di Escher divennero particolarmente influenti nei campi della matematica, del design e della cultura visiva contemporanea, ispirando generazioni di artisti, illustratori e architetti, e restando molto apprezzate dai collezionisti di stampe moderne, arte ottica, surrealismo e disegno concettuale.
Oggi, le opere di M.C. Escher sono ampiamente valutate per la loro forte presenza decorativa e profondità intellettuale, e le composizioni come Belvedere (1958) si inseriscono perfettamente in interni moderni e spazi di design accanto a opere ispirate a Picasso, Lagasse e all'astrazione geometrica contemporanea, rendendo questa immagine un esempio senza tempo della fusione tra arte, scienza e immaginazione.
Il venditore si racconta
- M.C. Escher (after), offset autorizzato su carta liscia (circa 170g/mq, riferito allo spessore/densità della carta).2000s
- Copyright The M.C. Escher Company - Baam, Paesi Bassi
- Dimensione: 55 x 65 cm.
- Condizione: eccellente. Mai incorniciato, mai esposto.
- Maurits Cornelis Escher (1898–1972), noto come M.C. Escher, realizzò Belvedere nel 1958, una delle sue stampe più famose che esplora il paradosso, la prospettiva e l'architettura impossibile. L'opera di Escher occupa un posto unico nell'arte moderna, combinando l'immaginazione artistica con la precisione matematica, ponendolo accanto a creatori visionari come Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Wassily Kandinsky, e in seguito ad artisti interessati a geometria, illusioni ottiche e struttura concettuale, tra cui Victor Vasarely e i pionieri dell'Op Art.
In Belvedere, Escher costruisce una struttura architettonica che sembra logica a prima vista ma rivela una configurazione spaziale impossibile. Le colonne e i piani dell’edificio contraddicono le regole della prospettiva, creando un paradosso visivo che mette in crisi la percezione dello spettatore. Intorno alla struttura, diverse figure interagiscono con oggetti che contengono a loro volta riferimenti matematici e geometrici, rafforzando la fascinazione di Escher per la logica, la simmetria e i limiti della comprensione umana. Questo approccio intellettuale collega il suo lavoro non solo al surrealismo ma anche allo spirito scientifico che ha influenzato artisti come Leonardo da Vinci e, in seguito, innovatori moderni tra cui Mondrian, Malevich e il movimento Bauhaus.
La tecnica monocromatica e la linea precisa conferiscono a Belvedere una chiarezza senza tempo e quasi architettonica, rendendola una delle immagini più riconoscibili della grafica del XX secolo.
Le opere di Escher divennero particolarmente influenti nei campi della matematica, del design e della cultura visiva contemporanea, ispirando generazioni di artisti, illustratori e architetti, e restando molto apprezzate dai collezionisti di stampe moderne, arte ottica, surrealismo e disegno concettuale.
Oggi, le opere di M.C. Escher sono ampiamente valutate per la loro forte presenza decorativa e profondità intellettuale, e le composizioni come Belvedere (1958) si inseriscono perfettamente in interni moderni e spazi di design accanto a opere ispirate a Picasso, Lagasse e all'astrazione geometrica contemporanea, rendendo questa immagine un esempio senza tempo della fusione tra arte, scienza e immaginazione.

