Ben Dauchez - Bo-kaap Cape Town #1 XL






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
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Descrizione del venditore
Realizzata a Città del Capo, nel quartiere emblematico di Bo-Kaap, questa fotografia cattura l’essenza vibrante e grafica dell’ambiente urbano sudafricano.
Scattata con una macchina Holga, nota per la resa grezza e imprevedibile, l’immagine presenta un’estetica volutamente imperfetta: vignettatura marcata, deformazioni ottiche e fughe di luce caratteristiche.
La composizione in diptych orizzontale crea un dialogo visivo tra due frammenti del paesaggio — a sinistra, un’architettura colorata tipica del quartiere, punteggiata da una segnaletica urbana, e a destra, una struttura elettrica che si sviluppa nel cielo come un disegno astratto.
Le linee dei cavi e dei pali strutturano l’immagine in tensione, mentre i colori saturi e gli aloni di luce enfatizzano un’atmosfera quasi irreale.
Questa fotografia non cerca di documentare fedelmente la realtà, ma di offrire una interpretazione sensoriale, dove lo sguardo si perde tra geometria, luce e accidente fotografico.
L’uso della Holga inscrive quest’opera in una tradizione sperimentale della fotografia, dove il caso diventa uno strumento creativo a pieno titolo.
Un certificato sarà fornito
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei laboratori di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito tutte le basi della fotografia, dalla tecnica classica, allo scatto e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, neolaureato, parte a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfurea INRI e il suo libro omonimo presso les Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra l’altro, nelle edizioni Condé Nast (francesi e internazionali), Première, Wallpaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( Bellezza), L’Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha anche realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa direzione fotografica gli permette da allora di immortalare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
Realizzata a Città del Capo, nel quartiere emblematico di Bo-Kaap, questa fotografia cattura l’essenza vibrante e grafica dell’ambiente urbano sudafricano.
Scattata con una macchina Holga, nota per la resa grezza e imprevedibile, l’immagine presenta un’estetica volutamente imperfetta: vignettatura marcata, deformazioni ottiche e fughe di luce caratteristiche.
La composizione in diptych orizzontale crea un dialogo visivo tra due frammenti del paesaggio — a sinistra, un’architettura colorata tipica del quartiere, punteggiata da una segnaletica urbana, e a destra, una struttura elettrica che si sviluppa nel cielo come un disegno astratto.
Le linee dei cavi e dei pali strutturano l’immagine in tensione, mentre i colori saturi e gli aloni di luce enfatizzano un’atmosfera quasi irreale.
Questa fotografia non cerca di documentare fedelmente la realtà, ma di offrire una interpretazione sensoriale, dove lo sguardo si perde tra geometria, luce e accidente fotografico.
L’uso della Holga inscrive quest’opera in una tradizione sperimentale della fotografia, dove il caso diventa uno strumento creativo a pieno titolo.
Un certificato sarà fornito
Appassionato di fotografia fin dalla giovane età, Ben DAUCHEZ ha iniziato nei laboratori di quartiere di La Rochelle. Lì ha acquisito tutte le basi della fotografia, dalla tecnica classica, allo scatto e alla post-produzione passando per il laboratorio. A 22 anni, neolaureato, parte a Parigi per perfezionare la sua formazione diventando assistente di set per gli studi Daguerre, Le Petit Oiseau va sortir e Studio Zéro. Ha avuto la fortuna di collaborare e assistere allora i fotografi tra i più talentuosi: Bettina RHEIMS, Patrick DEMARCHELIER, Terry RICHARDSON, Ellen VON UNWERTH, Marcus MAM... Da alcuni incontri determinanti nasceranno bei progetti e lunghe collaborazioni, in particolare con André RAU, Bettina RHEIMS (la mostra sulfurea INRI e il suo libro omonimo presso les Editions Albin Michel) e Peter BEARD (calendario Pirelli 2009 in Botswana).
Le sue foto sono pubblicate, tra l’altro, nelle edizioni Condé Nast (francesi e internazionali), Première, Wallpaper, ID, Madame Figaro, Lifestyles, Dandy Magazine... Il suo universo interessa anche marchi con codici identitari molto diversi per i quali ha firmato campagne istituzionali e/o pubblicitarie quali Dior ( Bellezza), L’Oréal, Peugeot, Philip Morris o ancora Burger King (pubblicità premiata al Dubai Lynx).
Ben DAUCHEZ ha anche realizzato numerosi ritratti di celebrità (IGGY POP, Woody HALLEN, Grace JONES, Jean DUJARDIN, Gilles LELLOUCHE, Olivier MARCHAL, Carole BOUQUET, Charlotte GAINSBOURG, ...) di bellezza, uomini del mondo (Olivier DASSAULT, Jacques SEGUELA...) e di viaggiatori...
Questa direzione fotografica gli permette da allora di immortalare in piena libertà la bellezza umana, estetica e spirituale di ogni personalità.
