Bruce Clarke (1950) - Marque Idenditaire de Bruce Clarke - 39/40






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Bruce Clarke, Marque Idenditaire de Bruce Clarke - 39/40, una litografia contemporanea firmata a mano del 2008, 60 × 75 cm, proveniente dal Regno Unito, edizione limitata 39/40, venduta da Galerie, con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
BRUCE CLARKE
Artista plastico e fotografo, Bruce Clarke è nato nel 1959 a Londra da genitori sudafricani. Risiede dalla metà degli anni ’90 in Francia.
È presso la Beaux-Arts dell’Università di Leeds che viene introdotto al movimento Art & Language guidato da Michael Baldwin, David Bainbridge, Terry Atkinson, Harold Hurrell. La sua opera tratta della storia contemporanea, della scrittura e della trasmissione di questa storia per stimolare una riflessione sul mondo contemporaneo e sulle sue rappresentazioni. Risolutamente ancorata a una corrente di figurazione critica, la sua ricerca plastica integra i codici per rovesciarli contro gli apparati di potere e di ingiustizia.
Dopo il genocidio ruandese, effettua reportage fotografico e propone la creazione del Giardino della memoria, memoriale artistico sotto forma di installazione monumentale. Il progetto è realizzato dal 2000 con il concorso delle famiglie o dei cari delle vittime. È sostenuto dalla società civile, dalle istituzioni ruandesi e dall’UNESCO. Ha collaborato anche a un progetto per la 20ª commemorazione del genocidio nel 2014, gli Uomini in piedi. Questo progetto è stato realizzato anche a Ginevra, Losanna, Parigi, Ouidah, Montréal ed è ora perpetuato a Bruxelles.
Artista in residenza invitato dal Conseil Général di Guadalupa, ha realizzato la mostra Frammenti di una Storia di Domani sul legame tra schiavitù, colonialismo e globalizzazione. Collaboratore del Fest’Africa a Lille per il progetto Ruanda: Scrivere, filmare, dipingere per dovere di memoria, lavora con l’Afrika Cultural Centre di Johannesburg e organizza laboratori di arti plastiche in Sudafrica, Etiopia, Ruanda, Benin, Tanzania, Zambia e in Francia.
In quanto fotografo, pubblica reportage sull’Africa del Sud, sulla ricostruzione del Ruanda, sul ritorno dei rifugiati liberiani e sulla Palestina.
Le sue opere sono esposte in Europa, in Africa e negli Stati Uniti.
Opere depositate dall’artista presso la Galerie Art-Z, vendute con certificato di autenticità. Spedite tramite DHL o FedEx, imballaggio curato.
Il venditore si racconta
BRUCE CLARKE
Artista plastico e fotografo, Bruce Clarke è nato nel 1959 a Londra da genitori sudafricani. Risiede dalla metà degli anni ’90 in Francia.
È presso la Beaux-Arts dell’Università di Leeds che viene introdotto al movimento Art & Language guidato da Michael Baldwin, David Bainbridge, Terry Atkinson, Harold Hurrell. La sua opera tratta della storia contemporanea, della scrittura e della trasmissione di questa storia per stimolare una riflessione sul mondo contemporaneo e sulle sue rappresentazioni. Risolutamente ancorata a una corrente di figurazione critica, la sua ricerca plastica integra i codici per rovesciarli contro gli apparati di potere e di ingiustizia.
Dopo il genocidio ruandese, effettua reportage fotografico e propone la creazione del Giardino della memoria, memoriale artistico sotto forma di installazione monumentale. Il progetto è realizzato dal 2000 con il concorso delle famiglie o dei cari delle vittime. È sostenuto dalla società civile, dalle istituzioni ruandesi e dall’UNESCO. Ha collaborato anche a un progetto per la 20ª commemorazione del genocidio nel 2014, gli Uomini in piedi. Questo progetto è stato realizzato anche a Ginevra, Losanna, Parigi, Ouidah, Montréal ed è ora perpetuato a Bruxelles.
Artista in residenza invitato dal Conseil Général di Guadalupa, ha realizzato la mostra Frammenti di una Storia di Domani sul legame tra schiavitù, colonialismo e globalizzazione. Collaboratore del Fest’Africa a Lille per il progetto Ruanda: Scrivere, filmare, dipingere per dovere di memoria, lavora con l’Afrika Cultural Centre di Johannesburg e organizza laboratori di arti plastiche in Sudafrica, Etiopia, Ruanda, Benin, Tanzania, Zambia e in Francia.
In quanto fotografo, pubblica reportage sull’Africa del Sud, sulla ricostruzione del Ruanda, sul ritorno dei rifugiati liberiani e sulla Palestina.
Le sue opere sono esposte in Europa, in Africa e negli Stati Uniti.
Opere depositate dall’artista presso la Galerie Art-Z, vendute con certificato di autenticità. Spedite tramite DHL o FedEx, imballaggio curato.
