Miriam Chiera (1969) - Passage.XXXL

09
giorni
15
ore
40
minuti
22
secondi
Offerta attuale
€ 220
Prezzo di riserva non raggiunto
Maurizio Buquicchio
Esperto
Selezionato da Maurizio Buquicchio

Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.

Stima da galleria  € 2.000 - € 2.400
5 persone stanno guardando questo oggetto
GR
220 €
GR
200 €
GR
100 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 133888 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Nuova opera originale di Miriam Chiera, Passage.XXXL, 2026, pittura acrilica con stencil, olio, spray e pastello su tela di cotone 290 g/m2, 140 x 140 cm, firma a mano, edizione originale, ottime condizioni, Italia, venduta direttamente dall'artista; colori includono blu, crema, arancione, bianco, rosso, giallo e nero.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Fili Invisibili
Il mio lavoro nasce dall’osservazione dell’essere umano e di tutto ciò che lo circonda: le sue relazioni con altri esseri umani, con la natura, con la terra e con ciò che non si vede ma si sente profondamente. Fin dalle origini, l’umanità ha cercato di capire il proprio posto nel mondo, creando simboli, credenze e rituali come vie di connessione, protezione e significato.
La spiritualità appare nel mio lavoro non come una religione definita, ma come un’esperienza condivisa—un impulso interiore che trascende culture e tempi. È una necessità di appartenenza, di equilibrio, di dialogo tra il corpo, l’ambiente e l’invisibile.
Attraverso l’astrazione geometrica, costruisco paesaggi interiori dove le forme agiscono come segni e strutture simboliche. Queste geometrie rimandano contemporaneamente all’umano e al naturale, al costruito e all’organico, generando tensioni e armonie all’interno dello spazio pittorico. Il colore funziona come energia vitale, marcando ritmi, incontri e distanze.
Il mio lavoro rientra nel dominio dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica si avvale dei principi Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—si distingue per l’incorporazione di texture gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiali, lavorate con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzate con precisione strutturale. Queste forme fungono da unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici trattate e elementi geometrici taglienti crea un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, funge da elemento organizzatore che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie varie serie, affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e temi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste referenze non sono presentate letteralmente, ma integrate nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e connessioni tra forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della pagina sia a una esperienza visiva diretta.

VIDEO DELL’OPERA DISPONIBILE SUL MIO SITO O SU INSTAGRAM

Web: www.miriamchiera.com
Instagram: @miriamchiera

Opere: Nuove, originali e uniche opere di Miriam Chiera.
Anno: 2026
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, olio su tela di cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, Incluso Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per le spedizioni al di fuori dell’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso i Beni Culturali da presentare alle dogane.
Le immagini incorniciate sono puramente indicative.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta da lucido per evitare danni (imballo professionale, arrotolata in un tubolare di plastica o cartone rinforzato).

Si prega di notare che i colori variano leggermente sui diversi schermi.

Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse d’importazione o dazi doganali, che saranno a carico dell’acquirente."

Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di lino di cotone che prevenga strappi o allungamenti, materiali di prima qualità dai migliori marchi, medium per ottenere texture flessibili che impediscano crepe, la densità del tessuto che si trasmette nel suo peso, la corretta tensione e primer garantiscono che si stia investendo in un lavoro di qualità e assicurano che rimanga intatto nel tempo.

Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha inoltre studiato arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
Nata in una piccola località argentina, circondata da vaste campagne, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano profondamente radicate nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni di grandi dimensioni. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili; fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò all’Accademia di Arte a Verona, che capì che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam CHiera sono state selezionate per mostre in competizioni internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salvador Massa Regional Painting Salon, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025 – Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
2026 – Pubblicazione Artea Fanzine 26- Spagna
2026 – Pubblicazione Gorila Spain - Spagna
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.

Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato attraverso molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua terra natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato il segno nella sua arte, plasmando la visione e l’espressione che attraversano il suo lavoro.

Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto di moda, una tendenza effimera o un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso la quale raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta in sé una traccia, una anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti commuova, susciti un desiderio di possederla, di immergerti nella sua essenza e di godere della sua compagnia ogni mattina quando ti poni di fronte ad essa."

Fili Invisibili
Il mio lavoro nasce dall’osservazione dell’essere umano e di tutto ciò che lo circonda: le sue relazioni con altri esseri umani, con la natura, con la terra e con ciò che non si vede ma si sente profondamente. Fin dalle origini, l’umanità ha cercato di capire il proprio posto nel mondo, creando simboli, credenze e rituali come vie di connessione, protezione e significato.
La spiritualità appare nel mio lavoro non come una religione definita, ma come un’esperienza condivisa—un impulso interiore che trascende culture e tempi. È una necessità di appartenenza, di equilibrio, di dialogo tra il corpo, l’ambiente e l’invisibile.
Attraverso l’astrazione geometrica, costruisco paesaggi interiori dove le forme agiscono come segni e strutture simboliche. Queste geometrie rimandano contemporaneamente all’umano e al naturale, al costruito e all’organico, generando tensioni e armonie all’interno dello spazio pittorico. Il colore funziona come energia vitale, marcando ritmi, incontri e distanze.
Il mio lavoro rientra nel dominio dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica si avvale dei principi Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—si distingue per l’incorporazione di texture gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiali, lavorate con maggiore libertà, generano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzate con precisione strutturale. Queste forme fungono da unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici trattate e elementi geometrici taglienti crea un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturi e contrastanti, funge da elemento organizzatore che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie varie serie, affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e temi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Queste referenze non sono presentate letteralmente, ma integrate nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e connessioni tra forme.
Il mio lavoro propone così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della pagina sia a una esperienza visiva diretta.

VIDEO DELL’OPERA DISPONIBILE SUL MIO SITO O SU INSTAGRAM

Web: www.miriamchiera.com
Instagram: @miriamchiera

Opere: Nuove, originali e uniche opere di Miriam Chiera.
Anno: 2026
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, olio su tela di cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, Incluso Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per le spedizioni al di fuori dell’UE) dopo circa 7 giorni per consentire la preparazione della documentazione presso i Beni Culturali da presentare alle dogane.
Le immagini incorniciate sono puramente indicative.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta da lucido per evitare danni (imballo professionale, arrotolata in un tubolare di plastica o cartone rinforzato).

Si prega di notare che i colori variano leggermente sui diversi schermi.

Tasse:
"Gli acquisti effettuati al di fuori dell’Unione Europea possono essere soggetti a tasse d’importazione o dazi doganali, che saranno a carico dell’acquirente."

Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e durature. Una buona tela di lino di cotone che prevenga strappi o allungamenti, materiali di prima qualità dai migliori marchi, medium per ottenere texture flessibili che impediscano crepe, la densità del tessuto che si trasmette nel suo peso, la corretta tensione e primer garantiscono che si stia investendo in un lavoro di qualità e assicurano che rimanga intatto nel tempo.

Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha inoltre studiato arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
Nata in una piccola località argentina, circondata da vaste campagne, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano profondamente radicate nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccole tracce e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dall’immensità della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, ha trovato ispirazione in creazioni di grandi dimensioni. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura è iniziato nei suoi anni giovanili; fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò all’Accademia di Arte a Verona, che capì che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam CHiera sono state selezionate per mostre in competizioni internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale delle Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salvador Massa Regional Painting Salon, Argentina.
2019 – Finalista nel 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione Annuale Regionale degli Artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020 – Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025 – Finalista "Women Artist On The Rise 2025" USA
2026 – Pubblicazione Artea Fanzine 26- Spagna
2026 – Pubblicazione Gorila Spain - Spagna
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.

Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato attraverso molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua terra natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato il segno nella sua arte, plasmando la visione e l’espressione che attraversano il suo lavoro.

Dichiarazione dell’artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto di moda, una tendenza effimera o un elemento decorativo pensato per risolvere un problema di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra attraverso la quale raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta in sé una traccia, una anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva nel tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti commuova, susciti un desiderio di possederla, di immergerti nella sua essenza e di godere della sua compagnia ogni mattina quando ti poni di fronte ad essa."

Dettagli

Artista
Miriam Chiera (1969)
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Passage.XXXL
Tecnica
Pastello, Pittura a olio, Pittura acrilica, Stencil, Vernice spray
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Arancione, Bianco, Blu, Crema, Giallo, Nero, Rosso
Altezza
140 cm
Larghezza
140 cm
Peso
2,5 kg
Stile
Espressionismo
Periodo
2020+
ItaliaVerificato
356
Oggetti venduti
100%
Privatotop

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea