Giulia Foscari, Rem Koolhaas - Elements of Venice - 2014






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Elements of Venice è una prima edizione in lingua inglese di Giulia Foscari e Rem Koolhaas, pubblicata da Lars Müller nel 2014, con 692 pagine e incentrata sugli elementi architettonici di Venezia, in condizioni come nuove.
Descrizione del venditore
La natura metamorfica di Venezia, una città in cui la maggior parte degli edifici ha nel corso dei secoli subito sostanziali trasformazioni volumetriche e formali, influenzate da mutamenti politici e culturali, si rivela in Elements of Venice attraverso l’analisi di singoli elementi architettonici. Nato come progetto di ricerca parallelo di Fundamentals — la 14ª Biennale di Architettura di Venezia curata da Rem Koolhaas — il libro offre ko insights sulle facciate veneziane, scale, corridoi, pavimenti, rampe, soffitti, porte, caminetti, finestre, balconi e muri. «Prodotto non solo della mente ma dell’organizzazione sociale», gli elementi sono isolati dal loro contesto perfetto immagine e dalla veduta postale di Venezia impressa nelle nostre retine, introducendo il lettore — attraverso una combinazione di collages, disegni, fotografie, dipinti, stills cinematografici e citazioni — a un modo radicalmente nuovo di vedere Venezia. Come una fotografia con macchina negativa che taglia attraverso gli ornamenti spesso irrilevanti dell’architettura per rivelarne lo scheletro sottostante (cioè i suoi elementi), questa guida permetterà al lettore di comprendere meglio le trasformazioni fondamentali che hanno plasmato Venezia negli ultimi dieci secoli. Questa città, che per molti è — dal punto di vista architettonico — permanentemente bloccata nel tempo, è in realtà spesso stata in prima linea nel mettere in discussione le convenzioni architettoniche, sia ai tempi della Repubblica (fino al 1797), in cui stili gotico e rinascimentale erano visti come portatori di significati politici e ideologici, sia negli ultimi due secoli quando, nonostante l’introduzione dello sventurato motto «Com’era, dov’era» («Come era, dov’era»), Venezia ha subito una trasformazione urbanistica senza precedenti.
Il venditore si racconta
La natura metamorfica di Venezia, una città in cui la maggior parte degli edifici ha nel corso dei secoli subito sostanziali trasformazioni volumetriche e formali, influenzate da mutamenti politici e culturali, si rivela in Elements of Venice attraverso l’analisi di singoli elementi architettonici. Nato come progetto di ricerca parallelo di Fundamentals — la 14ª Biennale di Architettura di Venezia curata da Rem Koolhaas — il libro offre ko insights sulle facciate veneziane, scale, corridoi, pavimenti, rampe, soffitti, porte, caminetti, finestre, balconi e muri. «Prodotto non solo della mente ma dell’organizzazione sociale», gli elementi sono isolati dal loro contesto perfetto immagine e dalla veduta postale di Venezia impressa nelle nostre retine, introducendo il lettore — attraverso una combinazione di collages, disegni, fotografie, dipinti, stills cinematografici e citazioni — a un modo radicalmente nuovo di vedere Venezia. Come una fotografia con macchina negativa che taglia attraverso gli ornamenti spesso irrilevanti dell’architettura per rivelarne lo scheletro sottostante (cioè i suoi elementi), questa guida permetterà al lettore di comprendere meglio le trasformazioni fondamentali che hanno plasmato Venezia negli ultimi dieci secoli. Questa città, che per molti è — dal punto di vista architettonico — permanentemente bloccata nel tempo, è in realtà spesso stata in prima linea nel mettere in discussione le convenzioni architettoniche, sia ai tempi della Repubblica (fino al 1797), in cui stili gotico e rinascimentale erano visti come portatori di significati politici e ideologici, sia negli ultimi due secoli quando, nonostante l’introduzione dello sventurato motto «Com’era, dov’era» («Come era, dov’era»), Venezia ha subito una trasformazione urbanistica senza precedenti.
