Lanterna - ferrovia - Ottone placcato argento





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Lanterna portatile in ottone argentato per uso ferroviario, prodotta in Spagna, modello Ferrocarril, risalente all'inizio del XX secolo, in buono stato d’uso con lievi segni d’età, funzionante, dimensioni 8 cm di larghezza, 8 cm di profondità, 18 cm di altezza.
Descrizione del venditore
È un farol de mano da stazione ferroviaria di inizio XX secolo, e ciò che trasmette prima di tutto è quella miscela meravigliosa tra utilità rigorosa ed eleganza industriale che ha caratterizzato l’illuminazione ferroviaria dell’epoca. La struttura cilindrica, integro in metallo argentato, conserva tutti i suoi elementi originali: la porta frontale pieghevole, il serbatoio interno per il combustibile, la ciminiera superiore forata per la ventilazione e la maniglia contorta che permetteva di trasportarlo in sicurezza anche in notti di vento o pioggia.
Il metallo argentato, ancora lucente nonostante il passare del tempo, mostra quella patina soffice che appare solo su pezzi ben conservati, usati ma curati. La porta si apre e si chiude con fermezza, le cerniere mantengono la sua allineazione e il bruciatore interno conserva la sua forma e funzionalità, rendendo il farol un oggetto pronto all’uso, cosa eccezionale in pezzi di oltre un secolo.
Questo tipo di lampioni veniva utilizzato sui marciapiedi, nei cortili di manovra e nelle cabine dei guardaghi. La sua luce serviva a segnalare, guidare passi notturni e verificare binari e meccanismi, ed è per questo che il progetto doveva essere robusto, stabile e facile da maneggiare anche con i guanti. La ciminiera forata, con i suoi piccoli fori circolari, permetteva alla fiamma di respirare senza spegnersi, mentre il corpo metallico proteggeva il fuoco dal vento.
L’estetica, seppur funzionale, ha un fascino proprio: linee pulite, proporzioni equilibrate e una finitura argentata che gli conferisce un’aria quasi cerimoniale, come se ogni gesto del ferroviere che lo portava facesse parte di un piccolo rituale notturno.
Spedizione certificata e buon imballaggio.
Il venditore si racconta
È un farol de mano da stazione ferroviaria di inizio XX secolo, e ciò che trasmette prima di tutto è quella miscela meravigliosa tra utilità rigorosa ed eleganza industriale che ha caratterizzato l’illuminazione ferroviaria dell’epoca. La struttura cilindrica, integro in metallo argentato, conserva tutti i suoi elementi originali: la porta frontale pieghevole, il serbatoio interno per il combustibile, la ciminiera superiore forata per la ventilazione e la maniglia contorta che permetteva di trasportarlo in sicurezza anche in notti di vento o pioggia.
Il metallo argentato, ancora lucente nonostante il passare del tempo, mostra quella patina soffice che appare solo su pezzi ben conservati, usati ma curati. La porta si apre e si chiude con fermezza, le cerniere mantengono la sua allineazione e il bruciatore interno conserva la sua forma e funzionalità, rendendo il farol un oggetto pronto all’uso, cosa eccezionale in pezzi di oltre un secolo.
Questo tipo di lampioni veniva utilizzato sui marciapiedi, nei cortili di manovra e nelle cabine dei guardaghi. La sua luce serviva a segnalare, guidare passi notturni e verificare binari e meccanismi, ed è per questo che il progetto doveva essere robusto, stabile e facile da maneggiare anche con i guanti. La ciminiera forata, con i suoi piccoli fori circolari, permetteva alla fiamma di respirare senza spegnersi, mentre il corpo metallico proteggeva il fuoco dal vento.
L’estetica, seppur funzionale, ha un fascino proprio: linee pulite, proporzioni equilibrate e una finitura argentata che gli conferisce un’aria quasi cerimoniale, come se ogni gesto del ferroviere che lo portava facesse parte di un piccolo rituale notturno.
Spedizione certificata e buon imballaggio.

