Georges Mathieu (1921-2012) - Composition with best wishes






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
325 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 134364 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Georges Mathieu (1921–2012) ha creato un pezzo originale del 1963 su cartoncino d’auguri intitolato Composition with best wishes, eseguito con inchiostro, penne e tecnica mista (inchiostro dorato, inchiostro nero India e pigmento rosso) su carta fatta a mano spessa, firmata a mano con dedica, incorniciato 37 × 42 cm, in eccellenti condizioni.
Descrizione del venditore
Questo esquisito e raro dipinto su carta da cartolina è stato creato nel 1963 dal rinomato artista francese Georges Mathieu e rappresenta un esempio intimo, ma altamente caratteristico, del celebre periodo di Astrazione Lirica. Eseguito a mano con inchiostro dorato, inchiostro di India nero e pigmento rosso vivido su carta fatta a mano spessa, l’opera è inoltre autografa dall’artista con la dedica “with best wishes” (con i migliori auguri), combinando le qualità sia di un’opera originale sia di un pezzo di presentazione personale, aumentando così la sua unicità e l’appetibilità da collezione.
L’opera misura circa 9,8 × 23 cm, con dimensioni della cornice di circa 37 × 42 cm, e rimane conservata nella cornice originale. La condizione è eccellente. Nonostante la scala relativamente modesta, la composizione incarna pienamente il linguaggio visivo per cui Georges Mathieu divenne internacionalmente noto: gesti calligrafici dinamici, energia lineare esplosiva e una composizione astratta spontanea ma altamente ritmica. Il contrasto marcato tra l’inchiostro dorato luminoso e le linee nere audaci, accentuato da vividi accenti rossi, crea un equilibrio raffinato tra eleganza e tensione espressiva, riflettendo l’innata fascinazione di Mathieu per il movimento, l’immediatezza e l’intensità emotiva.
Georges Mathieu (1921–2012) è ampiamente considerato uno dei fondatori dell’Astrazione Lirica francese e tra le figure più importanti dell’arte astratta europea del dopoguerra. Rifiutando la restrizione formale dell’astrazione geometrica, Mathieu sviluppò un approccio pittorico altamente intuitivo, emotivo e performativo. Divenne particolarmente noto per realizzare opere con notevole rapidità, spesso dipingendo dal vivo davanti al pubblico e trasformando l’atto stesso della pittura in una forma drammatica di performance. Le sue metodologie sperimentali — tra cui le tecniche del dripping e l’applicazione diretta del colore dalla tubetta — svolsero un ruolo significativo nel plasmare lo sviluppo del successivo Espressionismo Astratto e della Pittura d’Azione.
Le opere di Georges Mathieu fanno parte delle collezioni di importanti istituzioni internazionali quali il Museum of Modern Art, Solomon R. Guggenheim Museum, Centre Pompidou, Tate e l’Art Institute of Chicago. Negli ultimi anni, i suoi dipinti principali hanno ottenuto risultati sempre più forti sul mercato internazionale delle aste, rafforzando ulteriormente il suo status di uno degli artisti più influenti e collezionabili dell’astrazione europea del dopoguerra.
Sebbene di intima scala, quest’opera del 1963 racchiude in modo potente le qualità essenziali del vocabolario artistico di Mathieu — velocità, gesto, energia, improvvisazione e tensione calligrafica — rendendola non solo un esempio visivamente incisivo di Astrazione Lirica, ma anche un lavoro originale importante e altamente collezionabile su carta.
Questo esquisito e raro dipinto su carta da cartolina è stato creato nel 1963 dal rinomato artista francese Georges Mathieu e rappresenta un esempio intimo, ma altamente caratteristico, del celebre periodo di Astrazione Lirica. Eseguito a mano con inchiostro dorato, inchiostro di India nero e pigmento rosso vivido su carta fatta a mano spessa, l’opera è inoltre autografa dall’artista con la dedica “with best wishes” (con i migliori auguri), combinando le qualità sia di un’opera originale sia di un pezzo di presentazione personale, aumentando così la sua unicità e l’appetibilità da collezione.
L’opera misura circa 9,8 × 23 cm, con dimensioni della cornice di circa 37 × 42 cm, e rimane conservata nella cornice originale. La condizione è eccellente. Nonostante la scala relativamente modesta, la composizione incarna pienamente il linguaggio visivo per cui Georges Mathieu divenne internacionalmente noto: gesti calligrafici dinamici, energia lineare esplosiva e una composizione astratta spontanea ma altamente ritmica. Il contrasto marcato tra l’inchiostro dorato luminoso e le linee nere audaci, accentuato da vividi accenti rossi, crea un equilibrio raffinato tra eleganza e tensione espressiva, riflettendo l’innata fascinazione di Mathieu per il movimento, l’immediatezza e l’intensità emotiva.
Georges Mathieu (1921–2012) è ampiamente considerato uno dei fondatori dell’Astrazione Lirica francese e tra le figure più importanti dell’arte astratta europea del dopoguerra. Rifiutando la restrizione formale dell’astrazione geometrica, Mathieu sviluppò un approccio pittorico altamente intuitivo, emotivo e performativo. Divenne particolarmente noto per realizzare opere con notevole rapidità, spesso dipingendo dal vivo davanti al pubblico e trasformando l’atto stesso della pittura in una forma drammatica di performance. Le sue metodologie sperimentali — tra cui le tecniche del dripping e l’applicazione diretta del colore dalla tubetta — svolsero un ruolo significativo nel plasmare lo sviluppo del successivo Espressionismo Astratto e della Pittura d’Azione.
Le opere di Georges Mathieu fanno parte delle collezioni di importanti istituzioni internazionali quali il Museum of Modern Art, Solomon R. Guggenheim Museum, Centre Pompidou, Tate e l’Art Institute of Chicago. Negli ultimi anni, i suoi dipinti principali hanno ottenuto risultati sempre più forti sul mercato internazionale delle aste, rafforzando ulteriormente il suo status di uno degli artisti più influenti e collezionabili dell’astrazione europea del dopoguerra.
Sebbene di intima scala, quest’opera del 1963 racchiude in modo potente le qualità essenziali del vocabolario artistico di Mathieu — velocità, gesto, energia, improvvisazione e tensione calligrafica — rendendola non solo un esempio visivamente incisivo di Astrazione Lirica, ma anche un lavoro originale importante e altamente collezionabile su carta.
