Soly Cissé (1969) - Serie Héritage 14

00
giorni
22
ore
00
minuti
07
secondi
Offerta attuale
€ 150
Prezzo di riserva non raggiunto
Giulia Couzzi
Esperto
Selezionato da Giulia Couzzi

Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.

Stima  € 500 - € 600
6 persone stanno guardando questo oggetto
FR
150 €
NL
125 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 135350 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Soly Cissé — Serie Héritage 14, dipinto acrilico originale del 1998, contemporaneo, 20 × 20 cm, autografato a mano, realizzato in Senegal; venduto da Galerie, in buone condizioni.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

SOLY CISSÉ

Nei suoi collage e nei suoi quadri mette in scena personaggi torturati dal dubbio e agli umori capricciosi di una Natura sconvolta dall’Uomo. Soly Cissé è un artista dall’opera proteiforme... La sua arte si espande in diversi media; collage, pitture, installazioni, video, sculture, ... In ciascuna delle sue realizzazioni si può leggere, come filo conduttore, i suoi esseri ibridi, i suoi animali, i suoi spiriti, pittogrammi, graffiti e silhouettes senoufo. Emergono forme, prese nel movimento del colore in fusione, al limite della figurazione.
Creatures unfinished e personaggi appartenenti a una fase non localizzata (anteriori, posteriori?) dell’umanità. Bambini, animali, tutti sono ripresi frontalmente, i volti a mezzo tratteggiati. Dipinge, scolpisce, modella il kraft, l’argilla, lavora tele in serie grafica, ricicla il legno. Soly Cissé esplora vie rischiose, inedite. È abitato da una rabbia sana, abbastanza sicuro delle sue influenze per non citarle. All’ascolto del mondo urbano, è di quelli che possono serenamente sbarazzarsi dell’aggettivo “africain”, senza rimpianti né pentimenti, poiché l’Africa di oggi è in lui, come fattore di modernità. Il tratto, deciso da Cissé, nervoso, agile, riprende il carboncino dove i suoi lontani avi lo avevano lasciato. Veloce, cattura l’essere per difetto, le figure nascono così dall’informe senza forzarla. Giusto un’occhiata al destino.

L’opera di Soly Cissé è notevole per la sua grafia singolare, spontanea. Nei suoi collage, gli spiriti e le figure inquietanti o protettrici non rivelano le divinità di una cultura, ma una fantasmagoria.

C’è in lui una volontà decisa di provocare una tensione fertile e dinamica. Più si penetra nel suo microcosmo popolato di spiriti e mostri, più si affermano i grandi confronti tra blues intensi e gialli stridenti. È nella lenta e paziente scoperta del suo linguaggio plastico che l’armonia si ristabilisce poco a poco, aggiustando il proprio equilibrio.

« C’è qui senza esitazione un artista maggiore, che va dritto al bersaglio ».

Philippe Dagen (Le Monde)

Il venditore si racconta

Associazione per la promozione dell'arte contemporanea
Tradotto con Google Traduttore

SOLY CISSÉ

Nei suoi collage e nei suoi quadri mette in scena personaggi torturati dal dubbio e agli umori capricciosi di una Natura sconvolta dall’Uomo. Soly Cissé è un artista dall’opera proteiforme... La sua arte si espande in diversi media; collage, pitture, installazioni, video, sculture, ... In ciascuna delle sue realizzazioni si può leggere, come filo conduttore, i suoi esseri ibridi, i suoi animali, i suoi spiriti, pittogrammi, graffiti e silhouettes senoufo. Emergono forme, prese nel movimento del colore in fusione, al limite della figurazione.
Creatures unfinished e personaggi appartenenti a una fase non localizzata (anteriori, posteriori?) dell’umanità. Bambini, animali, tutti sono ripresi frontalmente, i volti a mezzo tratteggiati. Dipinge, scolpisce, modella il kraft, l’argilla, lavora tele in serie grafica, ricicla il legno. Soly Cissé esplora vie rischiose, inedite. È abitato da una rabbia sana, abbastanza sicuro delle sue influenze per non citarle. All’ascolto del mondo urbano, è di quelli che possono serenamente sbarazzarsi dell’aggettivo “africain”, senza rimpianti né pentimenti, poiché l’Africa di oggi è in lui, come fattore di modernità. Il tratto, deciso da Cissé, nervoso, agile, riprende il carboncino dove i suoi lontani avi lo avevano lasciato. Veloce, cattura l’essere per difetto, le figure nascono così dall’informe senza forzarla. Giusto un’occhiata al destino.

L’opera di Soly Cissé è notevole per la sua grafia singolare, spontanea. Nei suoi collage, gli spiriti e le figure inquietanti o protettrici non rivelano le divinità di una cultura, ma una fantasmagoria.

C’è in lui una volontà decisa di provocare una tensione fertile e dinamica. Più si penetra nel suo microcosmo popolato di spiriti e mostri, più si affermano i grandi confronti tra blues intensi e gialli stridenti. È nella lenta e paziente scoperta del suo linguaggio plastico che l’armonia si ristabilisce poco a poco, aggiustando il proprio equilibrio.

« C’è qui senza esitazione un artista maggiore, che va dritto al bersaglio ».

Philippe Dagen (Le Monde)

Il venditore si racconta

Associazione per la promozione dell'arte contemporanea
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Artista
Soly Cissé (1969)
Venduto con cornice
No
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Serie Héritage 14
Tecnica
Pittura acrilica
Firma
Firmato, Firmato a mano
Paese d’origine
Senegal
Anno
1998
Sold with stand
No
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
20 cm
Larghezza
20 cm
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
FranciaVerificato
838
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea