Testa - Nok - Nigeria (Senza prezzo di riserva)





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 134638 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Tête, riproduzione in terracotta proveniente dalla Nigeria nello stile Nok, figura stilizzata, circa 18 cm di altezza e 8 cm di larghezza, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
La civiltà Nok è una delle più antiche culture conosciute dell'Africa occidentale. Si è sviluppata nell'attuale Nigeria tra circa il 1500 a.C. e l'inizio del nostro era. Deve il suo nome al villaggio di Nok, dove furono scoperte nel 1928 le sue famose sculture in terracotta.
I Nok sono soprattutto noti per le loro impressionanti figurine in terracotta, tra le più antiche opere figurative dell'Africa subsahariana. Realizzate a mano, rappresentano personaggi dai tratti stilizzati, acconciature elaborate e ricchi ornamenti. La loro funzione esatta resta ignota, ma sembrano aver svolto un ruolo importante nelle credenze e nelle pratiche funerarie di questa società.
Alcune sculture mostrano cacciatori, esseri metà umani metà animali o ancora personaggi che navigano su una piroga, testimoniano di una società organizzata, attiva negli scambi commerciali e dotata di una ricca cultura simbolica.
Le scoperte archeologiche di siti come Taruga e Samun Dukiya hanno permesso di datare queste opere a quasi 3.000 anni fa, facendo della cultura Nok un punto nodale della storia africana e uno dei più antichi centri artistici del continente.
La civiltà Nok è una delle più antiche culture conosciute dell'Africa occidentale. Si è sviluppata nell'attuale Nigeria tra circa il 1500 a.C. e l'inizio del nostro era. Deve il suo nome al villaggio di Nok, dove furono scoperte nel 1928 le sue famose sculture in terracotta.
I Nok sono soprattutto noti per le loro impressionanti figurine in terracotta, tra le più antiche opere figurative dell'Africa subsahariana. Realizzate a mano, rappresentano personaggi dai tratti stilizzati, acconciature elaborate e ricchi ornamenti. La loro funzione esatta resta ignota, ma sembrano aver svolto un ruolo importante nelle credenze e nelle pratiche funerarie di questa società.
Alcune sculture mostrano cacciatori, esseri metà umani metà animali o ancora personaggi che navigano su una piroga, testimoniano di una società organizzata, attiva negli scambi commerciali e dotata di una ricca cultura simbolica.
Le scoperte archeologiche di siti come Taruga e Samun Dukiya hanno permesso di datare queste opere a quasi 3.000 anni fa, facendo della cultura Nok un punto nodale della storia africana e uno dei più antichi centri artistici del continente.

