Miriam Chiera - Soul Codes.NO RESERVE. XXL






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
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Miriam Chiera, Soul Codes.NO RESERVE. XXL, opera originale del 2026 nello stile espressionista geometrico astratto, tecnica pastelli, acrilico, spray, stencil, olio, grafite su tela, 140 x 140 cm, 2,5 kg, firmata a mano, prodotta in Italia e venduta direttamente dall'artista in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Invisible Threads
Il mio lavoro nasce dall’osservazione dell’essere umano e di tutto ciò che lo circonda: i suoi rapporti con gli altri esseri umani, con la natura, con la terra e con ciò che non si vede ma si sente profondamente. Dall’origine, l’umanità ha cercato di capire il proprio posto nel mondo, creando simboli, credenze e rituali come vie di connessione, protezione e significato.
La spiritualità appare nel mio lavoro non come una religione definita, ma come un’esperienza condivisa—un impulso interiore che trascende culture e tempi. È un bisogno di appartenenza, di equilibrio, di dialogo tra corpo, ambiente e l’invisibile.
Attraverso l’astrazione geometrica, costruisco paesaggi interiori dove le forme agiscono come segni e strutture simboliche. Queste geometrie rimandano simultaneamente all’umano e al naturale, al costruito e all’organico, generando tensioni e armonie all’interno dello spazio pittorico. Il colore funziona come energia vitale, segnando ritmi, incontri e distanze.
Il mio lavoro rientra nel dominio dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica si confronta con i principi della Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—si distingue per l’incorporazione di texture gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiche, lavorate con maggiore libertà, creano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici testurizzate e elementi geometrici affilati stabilisce un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturo e contrastanti, funge da elemento organizzatore che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie varie serie, affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e problemi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Questi riferimenti non sono presentati letteralmente, ma integrati nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e collegamenti tra forme.
Lavoro propose così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una diretta esperienza visiva.
VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO O INSTAGRAM
Web: www.miriamchiera.com
Instagram: @miriamchiera
Creazione: Opera nuova, originale e unica di Miriam Chiera.
Anno: 2026
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, olio su tela di cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni fuori dall’UE) dopo circa 7 giorni per permettere la preparazione della documentazione presso Beni Culturali da presentare alla dogana.
Immagini incorniciate sono solo indicative.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta carbone per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubetto di plastica o cartone rinforzato).
Si noti che i colori variano leggermente su diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti provenienti da paesi fuori dall’Unione Europea possono essere soggetti a tasse d’importazione o dazi doganali, a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e longevity. Una buona tela di cotone e lino che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità delle migliori marche, medium per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si traduce nel peso, l’opportuna tensione e primer assicurano che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che resti integro nel tempo.
Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha anche studiato arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città in Argentina, circondata da ampi paesaggi rurali, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano infuse nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccoli segni e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dalla grandezza della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, trovò ispirazione in creazioni su larga scala. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura iniziò nei suoi primi anni, fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò all’Accademia di Arte di Verona, quando realizzò che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam CHiera sono state selezionate per esporre in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale di Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salvador Massa Regional Painting Salon, Argentina.
2019 – Finalista al 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione annuale regionale degli artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020– Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista “Women Artist On The Rise 2025” USA
2026- Pubblicazione Artea Fanzine 26- Spagna
2026- Pubblicazione Gorila Spagna - Spagna
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nel suo arte, plasmando la visione e l’espressione che fluiscono attraverso il suo lavoro.
Dichiarazione dell’Artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto di moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo finalizzato a risolvere una questione di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra da cui raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta in sé una impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva all’interno del tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, evochi il desiderio di possederla, ti faccia immergere nella sua essenza e ne goda la compagnia ogni mattina, quando ti trovi di fronte ad essa.
Invisible Threads
Il mio lavoro nasce dall’osservazione dell’essere umano e di tutto ciò che lo circonda: i suoi rapporti con gli altri esseri umani, con la natura, con la terra e con ciò che non si vede ma si sente profondamente. Dall’origine, l’umanità ha cercato di capire il proprio posto nel mondo, creando simboli, credenze e rituali come vie di connessione, protezione e significato.
La spiritualità appare nel mio lavoro non come una religione definita, ma come un’esperienza condivisa—un impulso interiore che trascende culture e tempi. È un bisogno di appartenenza, di equilibrio, di dialogo tra corpo, ambiente e l’invisibile.
Attraverso l’astrazione geometrica, costruisco paesaggi interiori dove le forme agiscono come segni e strutture simboliche. Queste geometrie rimandano simultaneamente all’umano e al naturale, al costruito e all’organico, generando tensioni e armonie all’interno dello spazio pittorico. Il colore funziona come energia vitale, segnando ritmi, incontri e distanze.
Il mio lavoro rientra nel dominio dell’astrazione geometrica contemporanea, dove struttura e intuizione coesistono. Attraverso cerchi, linee e piani di colore, esploro relazioni visive che oscillano tra ordine compositivo e spontaneità del gesto.
Mentre la mia pratica si confronta con i principi della Bauhaus—chiarezza formale, equilibrio e uso della geometria—si distingue per l’incorporazione di texture gestuali che attivano lo spazio negativo. Queste superfici materiche, lavorate con maggiore libertà, creano una tensione tra controllo ed espressività.
Al contrario, lo spazio positivo è costruito attraverso forme geometriche definite—cerchi, ovali, triangoli e piani cromatici—organizzati con precisione strutturale. Queste forme funzionano come unità visive che generano ritmo, gerarchia ed equilibrio all’interno della composizione.
La coesistenza di superfici testurizzate e elementi geometrici affilati stabilisce un dialogo tra gesto e struttura. Il colore, applicato in piani saturo e contrastanti, funge da elemento organizzatore che guida l’occhio e rafforza le dinamiche interne dell’opera.
Nelle mie varie serie, affronto temi quali relazioni umane, memoria, migrazione, spiritualità e problemi sociali, tradotti in un linguaggio astratto e sintetico. Questi riferimenti non sono presentati letteralmente, ma integrati nella struttura compositiva attraverso tensioni, equilibri e collegamenti tra forme.
Lavoro propose così un linguaggio geometrico contemporaneo che combina rigore formale e libertà espressiva, invitando sia a una lettura analitica della composizione sia a una diretta esperienza visiva.
VIDEO DEL LAVORO DISPONIBILE SUL MIO SITO O INSTAGRAM
Web: www.miriamchiera.com
Instagram: @miriamchiera
Creazione: Opera nuova, originale e unica di Miriam Chiera.
Anno: 2026
Supporto: pastelli, acrilico, spray, stencil, olio su tela di cotone stampata 290 g/m2.
Firma: Firma sul retro, include Certificato di Autenticità.
Spedizione: L’opera sarà spedita (per spedizioni fuori dall’UE) dopo circa 7 giorni per permettere la preparazione della documentazione presso Beni Culturali da presentare alla dogana.
Immagini incorniciate sono solo indicative.
L’opera viene consegnata senza cornice, arrotolata con carta carbone per evitare danni (imballaggio professionale, arrotolata in un tubetto di plastica o cartone rinforzato).
Si noti che i colori variano leggermente su diversi schermi.
Tasse:
"Gli acquisti provenienti da paesi fuori dall’Unione Europea possono essere soggetti a tasse d’importazione o dazi doganali, a carico dell’acquirente."
Materiali:
Questo lavoro è realizzato con una tela di alta qualità, essenziale per creare opere d’arte belle e longevity. Una buona tela di cotone e lino che previene strappi o allungamenti, materiali di prima qualità delle migliori marche, medium per ottenere texture flessibili che prevengono crepe, la densità del tessuto che si traduce nel peso, l’opportuna tensione e primer assicurano che tu stia investendo in un lavoro di qualità e che resti integro nel tempo.
Biografia:
Miriam CHiera è un’artista contemporanea italo-argentina con base a Senigallia, Italia. Ha studiato Interior Design presso la Facoltà di Architettura dell’Universidad Nacional del Litoral, Argentina, e ha anche studiato arte all’Accademia di Arte di Verona, Italia.
È nata in una piccola città in Argentina, circondata da ampi paesaggi rurali, in una famiglia di agricoltori italiani immigrati. Sebbene le sue radici siano infuse nella cultura italiana, la sua arte porta lo spirito della terra in cui è cresciuta. Piccoli segni e simboli sono sparsi sulle sue tele, intrecciando cubismo, costruttivismo e geometria astratta con l’essenza del suo lavoro: il linguaggio del colore.
Circondata dalla grandezza della natura, con orizzonti infiniti e un profondo senso di libertà, trovò ispirazione in creazioni su larga scala. Sebbene abbia studiato Interior Design all’Universidad Nacional del Litoral, il suo percorso verso la pittura iniziò nei suoi primi anni, fu durante la sua residenza nella città di Romeo e Giulietta, dove studiò all’Accademia di Arte di Verona, quando realizzò che la pittura era la sua vera vocazione.
Le opere di Miriam CHiera sono state selezionate per esporre in concorsi internazionali, gallerie, musei ed eventi.
2017 – Selezionata per la Biennale di Belle Arti, Friends of Art, Ceres, Argentina.
2019 – XII Salvador Massa Regional Painting Salon, Argentina.
2019 – Finalista al 3° Concorso di Pittura, 56° Anniversario Fundación 25 de Junio, Rosario, Argentina.
2019 – Selezionata per la 66ª Esposizione Nazionale Annuale delle Arti, Ceres, Argentina.
2019 – Finalista al XXIII Spring Hall, Museo delle Arti Visive, Santa Fe, Argentina.
2019 – Finalista all’Esposizione annuale regionale degli artisti, Museo H. Borla, Esperanza, Argentina.
2020– Finalista al XXIV Spring Hall, Museo Municipale delle Arti Visive, Argentina.
2021 – Finalista al XXVI Spring Hall, Santa Fe, Argentina.
2023 – Partecipante al Chorlton Arts Festival, Manchester, Regno Unito.
2025- Finalista “Women Artist On The Rise 2025” USA
2026- Pubblicazione Artea Fanzine 26- Spagna
2026- Pubblicazione Gorila Spagna - Spagna
Le sue opere fanno parte di collezioni private in tutto il mondo.
Oggi vive a Senigallia, Italia, dopo aver viaggiato in molte città: Milano, Verona, Ancona, Barcellona, Manchester, Buenos Aires, Rosario e la sua città natale, Ceres. Ogni luogo ha lasciato un segno nel suo arte, plasmando la visione e l’espressione che fluiscono attraverso il suo lavoro.
Dichiarazione dell’Artista:
Un’opera d’arte è molto più di un oggetto di moda, di una tendenza effimera o di un elemento decorativo finalizzato a risolvere una questione di spazio. Creo dipinti con la speranza che diventino una finestra da cui raccontarti una storia—dove l’arte interagisce con la tua vita in modo significativo.
Ogni pezzo porta in sé una impronta, un’anima, un’energia che lo trasforma in una presenza viva all’interno del tuo spazio. La mia aspirazione è che la mia arte ti muova, evochi il desiderio di possederla, ti faccia immergere nella sua essenza e ne goda la compagnia ogni mattina, quando ti trovi di fronte ad essa.
