Maschera da ballo - Costa d’Avorio (Senza prezzo di riserva)

01
giorno
17
ore
20
minuti
17
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Senza prezzo di riserva
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 134841 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Maschera africana in legno originaria della Costa d’Avorio, Tetela di origine Mongo, stile antico.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Maschera africana per il viso piuttosto essenziale e la superficie di colore arancione è dipinta con una rete di bande scure. Piccoli difetti. Patina opaca.
Sparse nel bacino del Kasaï, i Tetela di origine Mongo sono stati all’origine di conflitti incessanti con i loro vicini. Hanno anche partecipato in modo considerevole al traffico degli schiavi. La loro scultura, molto variegata, è segnata dall’influenza dei gruppi con cui hanno contatto: a nord, la loro arte è stata soggetta all’influenza delle popolazioni della foresta come i Mongo, a nord-ovest quella dei Nkutschu, e ad ovest quella dei Binji e Mputu. Le tradizioni Kuba sono state anche una fonte di ispirazione, così come quelle dei Songye a sud-ovest. I loro fetici sono conservati all’abri dello sguardo. Animisti, cercano di placare e guidare gli elementi grazie al mago Wichi e al sacerdote Umpa. La loro moneta tradizionale di scambio, «dikonga», sotto forma di lance ferrate, ha inoltre contribuito a far conoscere il talento dei loro forgiatori e di quelli dei Nkutschu.

Maschera africana per il viso piuttosto essenziale e la superficie di colore arancione è dipinta con una rete di bande scure. Piccoli difetti. Patina opaca.
Sparse nel bacino del Kasaï, i Tetela di origine Mongo sono stati all’origine di conflitti incessanti con i loro vicini. Hanno anche partecipato in modo considerevole al traffico degli schiavi. La loro scultura, molto variegata, è segnata dall’influenza dei gruppi con cui hanno contatto: a nord, la loro arte è stata soggetta all’influenza delle popolazioni della foresta come i Mongo, a nord-ovest quella dei Nkutschu, e ad ovest quella dei Binji e Mputu. Le tradizioni Kuba sono state anche una fonte di ispirazione, così come quelle dei Songye a sud-ovest. I loro fetici sono conservati all’abri dello sguardo. Animisti, cercano di placare e guidare gli elementi grazie al mago Wichi e al sacerdote Umpa. La loro moneta tradizionale di scambio, «dikonga», sotto forma di lance ferrate, ha inoltre contribuito a far conoscere il talento dei loro forgiatori e di quelli dei Nkutschu.

Dettagli

Epoca
Dopo il 2000
N° di oggetti
1
Materiale
Legno
Paese d’origine
Costa d’Avorio
Condizione
In buone condizioni - usato, con piccoli segni dell’età e macchie.
Altezza
51 cm
Larghezza
19 cm
Sold with stand
No
Peso
1 kg
Stile
Antico
FranciaVerificato
61
Oggetti venduti
94,12%
Privato

Oggetti simili

Per te in

Arte tribale e africana