Rafael Jutglat Pujol (1889 - 1961) - Cesta con cerezas





1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 135253 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Cesta con cerezas, pittura ad olio degli anni 1940-1950, di Rafael Jutglat Pujol, Spagna, venduta con cornice.
Descrizione del venditore
Firmato dall'artista nella parte inferiore
Lo stato generale dell'opera è buono, solo da segnalare presenta alcune craquelature dovute al passare degli anni
L'opera viene presentata incorniciata
Dimensioni dell'opera: 38 cm in altezza x 41 cm in larghezza
Dimensioni della cornice: 47 cm in altezza x 55 cm in larghezza
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
RAFAEL JUTGLAR PUJOL (Badalona, 1889 - Barcellona, 1961)
Rafael Jutglar Pujol nasce a Badalona l'11 ottobre 1889 e muore a Barcellona nel 1961. Ha studiato in una Scuola di Arte e Mestieri di Barcellona, dove germoglierà la sua passione per il disegno e la pittura, che in seguito sarà l’attività a cui dedicherà la maggior parte della sua vita professionale.
Da molto giovane partì per Cuba con suo fratello Miguel. Lì lavorò come disegnatore progettista, oltre a scrivere critica d'arte sul prestigioso "Diario de la Marina" di L’Avana. Tra le attività in quel paese va menzionato che collaborò ai lavori del Palazzo Presidenziale, al Casino Español di L’Avana, al monumento a Maceo e al Centro Asturiano. È certo che sia lui sia suo fratello furono molto ben connessi a Cuba a livello ufficiale.
In Spagna, lavorò a Badalona presso la Compagnia Catalana de Productos Químicos come disegnatore da febbraio a luglio del 1918. È in quel periodo che si trasferì a Sabiñánigo, entrando in EIASA come delineante. In questa azienda rimarrà due periodi interrotti da una sosta a Huesca, cioè: nell'azienda menzionata da luglio 1918 ad aprile 1921, e da gennaio 1925 a novembre 1927, intervallo tra il 1921 e il 1925 a Huesca. Da settembre 1926 a novembre 1927 fu trasferito a Panticosa. In EIASA svolse lavori legati alla costruzione di cascate d'acqua e di edifici. Della sua permanenza a Huesca sappiamo che lavorò presso la Comandancia Militar de obras.
Nel 1927 lascia EIASA e fino al 1930 lavora a Sabiñánigo come Progettista e Contraente. Forse è questo il periodo che ci interessa di più, poiché lascia trasparire il suo stile personale. Durante quei tre anni realizzò diverse opere: Casa LACOMA (la vecchia) nel Puente de Sardas, che fu la prima che fece, Casa di ROSENDO BIESCAS, ancora oggi in piedi dove si trovano i "Almacenes Arrudi", Casa ABADIAS (o il VINATERO), ormai scomparsa, dove oggi si trova "El Barato", Casa della HISPANO TENSINA, anch'essa scomparsa, Casa LAGUARTA in cui visse e di cui rimangono ancora resti visibili. Ma, certamente, la sua opera più rappresentativa fu la costruzione della Chiesa di Cristo Re. Nel 1929 terminava la costruzione di questa chiesa (anni più tardi sarebbe stata rimaneggiata), benedetta dal Vescovo Don Juan Villar Sanz; e non poteva essere diverso il marchio originale dello stemma parrocchiale che fu proprio di Rafael Jutglar.
Nel 1930, terminata la casa di Rosendo Biescas, rimase alla guida della contratto per costruire la strada da Sabiñánigo-pueblo alla stazione, sebbene non riuscì a terminarla per fallimento.
Ma la sua attività a Sabiñánigo non si limitò solo alla costruzione; a Rafael Jutglar restò tempo per il disegno e la pittura (alcune opere dell'Esposizione provengono dall'epoca di Sabiñánigo), per realizzare copertine di programmi di feste, intestazioni di lettere, di fatture, loghi vari, ecc. Persone anche molto anziane ricordano che dipingeva le bandierine delle gare delle cinture per le feste. Arrivò persino a dare lezioni di Disegno a Casa VICTOR, dove visse anche per qualche tempo. Sicuramente si integrò appieno nella società sabiñaniguense e si ricorda la sua jovialità e simpatia e qualche altra aneddoto a bordo della sua auto tipo
Firmato dall'artista nella parte inferiore
Lo stato generale dell'opera è buono, solo da segnalare presenta alcune craquelature dovute al passare degli anni
L'opera viene presentata incorniciata
Dimensioni dell'opera: 38 cm in altezza x 41 cm in larghezza
Dimensioni della cornice: 47 cm in altezza x 55 cm in larghezza
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
RAFAEL JUTGLAR PUJOL (Badalona, 1889 - Barcellona, 1961)
Rafael Jutglar Pujol nasce a Badalona l'11 ottobre 1889 e muore a Barcellona nel 1961. Ha studiato in una Scuola di Arte e Mestieri di Barcellona, dove germoglierà la sua passione per il disegno e la pittura, che in seguito sarà l’attività a cui dedicherà la maggior parte della sua vita professionale.
Da molto giovane partì per Cuba con suo fratello Miguel. Lì lavorò come disegnatore progettista, oltre a scrivere critica d'arte sul prestigioso "Diario de la Marina" di L’Avana. Tra le attività in quel paese va menzionato che collaborò ai lavori del Palazzo Presidenziale, al Casino Español di L’Avana, al monumento a Maceo e al Centro Asturiano. È certo che sia lui sia suo fratello furono molto ben connessi a Cuba a livello ufficiale.
In Spagna, lavorò a Badalona presso la Compagnia Catalana de Productos Químicos come disegnatore da febbraio a luglio del 1918. È in quel periodo che si trasferì a Sabiñánigo, entrando in EIASA come delineante. In questa azienda rimarrà due periodi interrotti da una sosta a Huesca, cioè: nell'azienda menzionata da luglio 1918 ad aprile 1921, e da gennaio 1925 a novembre 1927, intervallo tra il 1921 e il 1925 a Huesca. Da settembre 1926 a novembre 1927 fu trasferito a Panticosa. In EIASA svolse lavori legati alla costruzione di cascate d'acqua e di edifici. Della sua permanenza a Huesca sappiamo che lavorò presso la Comandancia Militar de obras.
Nel 1927 lascia EIASA e fino al 1930 lavora a Sabiñánigo come Progettista e Contraente. Forse è questo il periodo che ci interessa di più, poiché lascia trasparire il suo stile personale. Durante quei tre anni realizzò diverse opere: Casa LACOMA (la vecchia) nel Puente de Sardas, che fu la prima che fece, Casa di ROSENDO BIESCAS, ancora oggi in piedi dove si trovano i "Almacenes Arrudi", Casa ABADIAS (o il VINATERO), ormai scomparsa, dove oggi si trova "El Barato", Casa della HISPANO TENSINA, anch'essa scomparsa, Casa LAGUARTA in cui visse e di cui rimangono ancora resti visibili. Ma, certamente, la sua opera più rappresentativa fu la costruzione della Chiesa di Cristo Re. Nel 1929 terminava la costruzione di questa chiesa (anni più tardi sarebbe stata rimaneggiata), benedetta dal Vescovo Don Juan Villar Sanz; e non poteva essere diverso il marchio originale dello stemma parrocchiale che fu proprio di Rafael Jutglar.
Nel 1930, terminata la casa di Rosendo Biescas, rimase alla guida della contratto per costruire la strada da Sabiñánigo-pueblo alla stazione, sebbene non riuscì a terminarla per fallimento.
Ma la sua attività a Sabiñánigo non si limitò solo alla costruzione; a Rafael Jutglar restò tempo per il disegno e la pittura (alcune opere dell'Esposizione provengono dall'epoca di Sabiñánigo), per realizzare copertine di programmi di feste, intestazioni di lettere, di fatture, loghi vari, ecc. Persone anche molto anziane ricordano che dipingeva le bandierine delle gare delle cinture per le feste. Arrivò persino a dare lezioni di Disegno a Casa VICTOR, dove visse anche per qualche tempo. Sicuramente si integrò appieno nella società sabiñaniguense e si ricorda la sua jovialità e simpatia e qualche altra aneddoto a bordo della sua auto tipo

