Celti, Senoni Potin c. 80–50 BC. Yllycci" type (Senza prezzo di riserva)





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Moneta potin dei Senones, circa 80–50 a.C., peso 3,29 g, diametro 15,7 mm, avers stilizzato con testa umana e rovescio con motivo zoomorfico uccello raro, tipo IV « Yllycci ».
Descrizione del venditore
Senones (Celtic Gaul, ca. 80–50 a.C.). Potin, Classe IV (tipo "Yllycci")
Eccezionale Iconografia Gauloise – Raro variante del motivo "Uccello"
Periodo: coniato ca. 80–50 a.C., tardo Ferro Age Gaul.
Peso: 3,29 g
Diametro: 15,7 mm
Equivo: Testa umana stilizzata rivolta a destra, con il caratteristico grande e circolare motivo dell"occhio" e i distinti motivi di capelli astratti.
Inverse: Raro motivo zoomorfico "uccello". Una rappresentazione altamente stilizzata e astratta di un uccello, resa mediante linee geometriche sofisticate.
Riferimento: cf. D.T. (De La Tour) 7458/7460 variante.
Significato Storico e Contesto Culturale:
Questo coin di potin rappresenta un momento cruciale nella storia dei Senones, una delle tribù più importanti della Gaul centrale. Durante il tardo Ferro Age, la monetazione celtica si distanziò dai modelli classici greco-romani per creare un linguaggio visivo unico e fortemente simbolico. L’occhio audace e circolare sull’obverse e l’uccello astratto sul reverse dimostrano le scelte stilistiche raffinate che hanno definito l’identità della tribù durante i decenni turbolenti precedenti la conquista romana.
Nota del collezionista:
Questo esemplare è una masterclass nell’arte astratta celtica. Mentre l’obverse offre un forte ritratto tribale, la vera forza di questo esemplare risiede nel reverse. L’astrazione artistica dell’uccello è eccezionalmente nitida, con linee geometriche taglienti e ben definite che sono raramente riscontrabili in questa serie monetaria. A differenza degli esemplari comuni, fortemente usurati, spesso presenti sul mercato, questo esempio mantiene una definizione incredibilmente chiara del motivo zoomorfico, rendendolo una variante iconografica altamente desiderabile per collezionisti seri di monete dell’Età del Ferro e Celtiche.
Senones (Celtic Gaul, ca. 80–50 a.C.). Potin, Classe IV (tipo "Yllycci")
Eccezionale Iconografia Gauloise – Raro variante del motivo "Uccello"
Periodo: coniato ca. 80–50 a.C., tardo Ferro Age Gaul.
Peso: 3,29 g
Diametro: 15,7 mm
Equivo: Testa umana stilizzata rivolta a destra, con il caratteristico grande e circolare motivo dell"occhio" e i distinti motivi di capelli astratti.
Inverse: Raro motivo zoomorfico "uccello". Una rappresentazione altamente stilizzata e astratta di un uccello, resa mediante linee geometriche sofisticate.
Riferimento: cf. D.T. (De La Tour) 7458/7460 variante.
Significato Storico e Contesto Culturale:
Questo coin di potin rappresenta un momento cruciale nella storia dei Senones, una delle tribù più importanti della Gaul centrale. Durante il tardo Ferro Age, la monetazione celtica si distanziò dai modelli classici greco-romani per creare un linguaggio visivo unico e fortemente simbolico. L’occhio audace e circolare sull’obverse e l’uccello astratto sul reverse dimostrano le scelte stilistiche raffinate che hanno definito l’identità della tribù durante i decenni turbolenti precedenti la conquista romana.
Nota del collezionista:
Questo esemplare è una masterclass nell’arte astratta celtica. Mentre l’obverse offre un forte ritratto tribale, la vera forza di questo esemplare risiede nel reverse. L’astrazione artistica dell’uccello è eccezionalmente nitida, con linee geometriche taglienti e ben definite che sono raramente riscontrabili in questa serie monetaria. A differenza degli esemplari comuni, fortemente usurati, spesso presenti sul mercato, questo esempio mantiene una definizione incredibilmente chiara del motivo zoomorfico, rendendolo una variante iconografica altamente desiderabile per collezionisti seri di monete dell’Età del Ferro e Celtiche.

