Nik Haku - “Salt Skin” #4 XL






Oltre 35 anni di esperienza; ex proprietario di galleria e curatore al Museum Folkwang.
1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 135696 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
“Salt Skin” #4 XL è un’opera visiva di Nik Haku che esplora il corpo come quieta estensione dell’acqua. Emergendo da una superficie scura e immobile, la figura resta sospesa tra immersione e presenza. Lievi increspature si espandono all’esterno, dissolvendo il confine tra pelle e paesaggio. Il corpo non interrompe l’acqua; ne diventa parte del suo ritmo. Il silenzio si instaura qui come stato di assorbimento calmo.
Dichiarazione dell’artista:
Questo pezzo riflette sulla quiete come forma di appartenenza. L’acqua diventa sia specchio che rifugio, trattenendo il corpo senza resistenza. Salt Skin racconta ciò che resta dopo il contatto con il mare, il tempo e la solitudine—tracce che non si possono vedere, ma continuano a formare noi.
Dettagli dell’opera:
• Edizione limitata: 1/10
Stampata su Fujicolor Crystal Archive Premium Silk Paper ed è venduta senza cornice.
La sua finitura elegante e la texture sottile conferiscono un aspetto sofisticato, con colori vividi e profondi. La resistenza naturale della carta contribuisce anche a proteggere l’opera da impronte digitali e graffi.
Ogni pezzo è numerato e firmato singolarmente, e include un Certificato di Autenticità.
La stampa viene accuratamente arrotolata, imballata e spedita tramite corriere espresso tracciabile e assicurato dalla Spagna verso destinazioni in tutto il mondo.
Chi è l’artista:
Sono Nik Haku, artista visivo e fotografo che esplora lo spazio tra il reale e l’assoluto.
La mia pratica fonde tecniche diverse —principalmente fotografia d’arte, completata dalla pittura— per costruire immagini che si muovono fluidamente tra i diversi medium. Il mio lavoro comprende ritratti e paesaggi, partendo dalla cattura fotografica e evolvendosi attraverso pittura, IA e manipolazione digitale. Il mio intento è creare mondi visivi in cui memoria, identità e spazio immaginato si sovrappongono, dissolvendo i confini tra ciò che è visto e ciò che è sentito.
“Salt Skin” #4 XL è un’opera visiva di Nik Haku che esplora il corpo come quieta estensione dell’acqua. Emergendo da una superficie scura e immobile, la figura resta sospesa tra immersione e presenza. Lievi increspature si espandono all’esterno, dissolvendo il confine tra pelle e paesaggio. Il corpo non interrompe l’acqua; ne diventa parte del suo ritmo. Il silenzio si instaura qui come stato di assorbimento calmo.
Dichiarazione dell’artista:
Questo pezzo riflette sulla quiete come forma di appartenenza. L’acqua diventa sia specchio che rifugio, trattenendo il corpo senza resistenza. Salt Skin racconta ciò che resta dopo il contatto con il mare, il tempo e la solitudine—tracce che non si possono vedere, ma continuano a formare noi.
Dettagli dell’opera:
• Edizione limitata: 1/10
Stampata su Fujicolor Crystal Archive Premium Silk Paper ed è venduta senza cornice.
La sua finitura elegante e la texture sottile conferiscono un aspetto sofisticato, con colori vividi e profondi. La resistenza naturale della carta contribuisce anche a proteggere l’opera da impronte digitali e graffi.
Ogni pezzo è numerato e firmato singolarmente, e include un Certificato di Autenticità.
La stampa viene accuratamente arrotolata, imballata e spedita tramite corriere espresso tracciabile e assicurato dalla Spagna verso destinazioni in tutto il mondo.
Chi è l’artista:
Sono Nik Haku, artista visivo e fotografo che esplora lo spazio tra il reale e l’assoluto.
La mia pratica fonde tecniche diverse —principalmente fotografia d’arte, completata dalla pittura— per costruire immagini che si muovono fluidamente tra i diversi medium. Il mio lavoro comprende ritratti e paesaggi, partendo dalla cattura fotografica e evolvendosi attraverso pittura, IA e manipolazione digitale. Il mio intento è creare mondi visivi in cui memoria, identità e spazio immaginato si sovrappongono, dissolvendo i confini tra ciò che è visto e ciò che è sentito.
