Francesco Redi - Opere. A magnificent science set - 1712-1730






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Francesco Redi; Opere di Francesco Redi Gentiluomo Aretino, ed Accademico della Crusca; 7 tomi in 6 volumi; prima edizione veneziana, 1712–1730; italiano; pubblicato da Gio. Gabriello Ertz; legatura in pergamena contemporanea; 3.143 pagine.
Descrizione del venditore
(SCIENZE, MEDICINA; BIOLOGIA; ILLUSTRATO). FRANCESCO REDI (1626 - 1698)
Opere di Francesco Redi Gentiluomo Aretino, ed Accademico della Crusca. Venezia, per Gio. Gabriello Ertz (1712-30)
§ 8vo, (216 x 136) 7 tomi in 6 volumi: 4 frontespizi incisi, 2 ritratti, 2 tavole pieghevoli, 61 tavole (di cui 2 pieghevoli), 12 incisioni a piena pagina tra le pagine numerate. Pp. 554; 674;551;490;370;344;160. Legatura in pergamena piena contemporanea con titolo e autore impressi in oro sull’etichetta della costa; tagli marmorizzati, una copia magnifica su carta chiara, perfettamente conservata, completa sotto ogni aspetto, inclusi tutti i fogli bianchi originali. Un capolavoro del pensiero scientifico del XVIII secolo e un’aggiunta perfetta per la biblioteca di qualunque collezionista distinto.
Prima edizione veneziana, estremamente rara da reperire completa, delle opere raccolte di Francesco Redi, medico, naturalista e uomo di lettere, considerato tra i fondatori della biologia sperimentale, grazie ai suoi studi sulla tossicologia e sulla parasitologia. Pubblicò un enorme numero di resoconti di ricerche naturalistiche, che suscitavano grande interesse in tutta Europa. Le Osservazioni intorno alle Vipere, o Osservazioni sulle Vipere, composte negli anni di attività dell’Accademia del Cimento (di cui Redi era membro) e originariamente pubblicate nel 1664 (Firenze, all’insegna della Stella), furono il resoconto dei risultati ottenuti in un campo di ricerca di grande interesse presso la corte toscana: lo studio degli effetti del veleno e dello sviluppo farmacologico-dietetico delle vipere. Gli esperimenti condotti su esemplari di Vipera aspis L. presso la Farmacia Ducale (sovrintendente dallo stesso Redi) mostrarono che l’avvelenamento derivava dall’inoculazione nel flusso sanguigno del liquido stagnante contenuto nelle guaine dei denti del rettile, mentre il veleno era completamente innocuo se ingerito. Inoltre, vennero negati i credenze sui virtù terapeutiche tradizionalmente attribuite ai sottoprodotti della vipera impiegati nella preparazione della theriaca. Di particolare importanza sono anche le sue Esperienze intorno alla Generazione degl’Insetti, o Esperienze sulla Generazione degli Insetti (ed. orig., Firenze, all’insegna della Stella, 1668), nelle quali confutò la teoria della generatione spontanea (la cosiddetta virtù zoogenetica delle piante), generalmente accettata in quei giorni, grazie a uno studio sperimentale dettagliato sulla riproduzione delle mosche.
La grande stagione della sperimentazione scientifica fu inaugurata nel Granducato di Toscana dalle ricerche dell’Accademia del Cimento (1657-66), focalizzate sull’analisi dei fenomeni fisici e chimici e sulle misurazioni barometriche e termometriche. Redi, con le sue ricerche medico-biologiche, fu una sorta di eccezione, ma i metodi stabiliti in quegli anni caratterizzarono tutta la sua produzione, continuata negli anni successivi e culminata nelle ricerche parasitologiche degli anni 1680, pubblicate nelle Osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi, ovvero Osservazioni sugli Animali Vivi che si trovano negli Animali Vivi (ed. orig., Firenze, per Piero Matini, all’insegna del Lion d’oro, 1684).
Questa edizione delle opere di Redi è la prima, tra quelle pubblicate fino alla fine del XVIII secolo, a includere le sue opere mediche e poetiche, nonché gli studi preparatori alla redazione della terza edizione del Vocabolario della Crusca (Firenze, nella Stamperia dell’Accademia della Crusca, 1691) e una ampia selezione della sua corrispondenza.
GAMBA 836; PRANDI 32-34
(SCIENZE, MEDICINA; BIOLOGIA; ILLUSTRATO). FRANCESCO REDI (1626 - 1698)
Opere di Francesco Redi Gentiluomo Aretino, ed Accademico della Crusca. Venezia, per Gio. Gabriello Ertz (1712-30)
§ 8vo, (216 x 136) 7 tomi in 6 volumi: 4 frontespizi incisi, 2 ritratti, 2 tavole pieghevoli, 61 tavole (di cui 2 pieghevoli), 12 incisioni a piena pagina tra le pagine numerate. Pp. 554; 674;551;490;370;344;160. Legatura in pergamena piena contemporanea con titolo e autore impressi in oro sull’etichetta della costa; tagli marmorizzati, una copia magnifica su carta chiara, perfettamente conservata, completa sotto ogni aspetto, inclusi tutti i fogli bianchi originali. Un capolavoro del pensiero scientifico del XVIII secolo e un’aggiunta perfetta per la biblioteca di qualunque collezionista distinto.
Prima edizione veneziana, estremamente rara da reperire completa, delle opere raccolte di Francesco Redi, medico, naturalista e uomo di lettere, considerato tra i fondatori della biologia sperimentale, grazie ai suoi studi sulla tossicologia e sulla parasitologia. Pubblicò un enorme numero di resoconti di ricerche naturalistiche, che suscitavano grande interesse in tutta Europa. Le Osservazioni intorno alle Vipere, o Osservazioni sulle Vipere, composte negli anni di attività dell’Accademia del Cimento (di cui Redi era membro) e originariamente pubblicate nel 1664 (Firenze, all’insegna della Stella), furono il resoconto dei risultati ottenuti in un campo di ricerca di grande interesse presso la corte toscana: lo studio degli effetti del veleno e dello sviluppo farmacologico-dietetico delle vipere. Gli esperimenti condotti su esemplari di Vipera aspis L. presso la Farmacia Ducale (sovrintendente dallo stesso Redi) mostrarono che l’avvelenamento derivava dall’inoculazione nel flusso sanguigno del liquido stagnante contenuto nelle guaine dei denti del rettile, mentre il veleno era completamente innocuo se ingerito. Inoltre, vennero negati i credenze sui virtù terapeutiche tradizionalmente attribuite ai sottoprodotti della vipera impiegati nella preparazione della theriaca. Di particolare importanza sono anche le sue Esperienze intorno alla Generazione degl’Insetti, o Esperienze sulla Generazione degli Insetti (ed. orig., Firenze, all’insegna della Stella, 1668), nelle quali confutò la teoria della generatione spontanea (la cosiddetta virtù zoogenetica delle piante), generalmente accettata in quei giorni, grazie a uno studio sperimentale dettagliato sulla riproduzione delle mosche.
La grande stagione della sperimentazione scientifica fu inaugurata nel Granducato di Toscana dalle ricerche dell’Accademia del Cimento (1657-66), focalizzate sull’analisi dei fenomeni fisici e chimici e sulle misurazioni barometriche e termometriche. Redi, con le sue ricerche medico-biologiche, fu una sorta di eccezione, ma i metodi stabiliti in quegli anni caratterizzarono tutta la sua produzione, continuata negli anni successivi e culminata nelle ricerche parasitologiche degli anni 1680, pubblicate nelle Osservazioni intorno agli animali viventi che si trovano negli animali viventi, ovvero Osservazioni sugli Animali Vivi che si trovano negli Animali Vivi (ed. orig., Firenze, per Piero Matini, all’insegna del Lion d’oro, 1684).
Questa edizione delle opere di Redi è la prima, tra quelle pubblicate fino alla fine del XVIII secolo, a includere le sue opere mediche e poetiche, nonché gli studi preparatori alla redazione della terza edizione del Vocabolario della Crusca (Firenze, nella Stamperia dell’Accademia della Crusca, 1691) e una ampia selezione della sua corrispondenza.
GAMBA 836; PRANDI 32-34
