Bayaka del Nord - Repubblica Democratica del Congo






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Maschera in legno dalla Repubblica Democratica del Congo, etnia Bayaka del Nord, altezza 110 cm, stato accettabile, provenienza Colección privada.
Descrizione del venditore
Il volto di questa maschera, completamente sbiancato ad eccezione di alcune pennellate blu attorno agli occhi, alle orecchie e alla bocca, ricorda i volti bianchi delle maschere di Ogoue in Gabon.
La maschera, tenendo conto del simbolismo cromatico africano, rappresenta lo spirito di un defunto ritornato, tema raro nelle maschere Yaka. Per quanto riguarda il volto della maschera, sotto una fronte stretta (inquadra lateralmente e superiormente una linea dei capelli leggermente curvata e semplice), dagli orbiti (a forma di V allungata che occupa tutta la larghezza del volto), vi è un naso grande con narici larghe e perforate (il naso e la linea degli orbiti insieme hanno una forma di giglio). Gli occhi, in rilievo, a mandorla, non sono forati e le pupille sono segnate da una lieve depressione all’interno del bordo a mandorla; la bocca, a forma di cuore allungato, è aperta mostrando i denti, ben delineati, con i due incisivi centrali superiori temprati a formare una V capovolta; la mento è arrotondato con un bordo acuto; le orecchie sono due ampie piastre in forte rilievo. L’impressione complessiva è di introversione e stupore in uno stile totalmente espressionista. La superstruttura consiste in un cono verticale allungato che attraversa due dischi orizzontali (le antenne mancano); il colletto, largo e molto lungo, non è fatto di rafia ma di fibre vegetali molto più spesse, di colore marrone scuro.
Provenienza: Collezione Berthe Hartert
Collezione Argiles, Barcellona
Il volto di questa maschera, completamente sbiancato ad eccezione di alcune pennellate blu attorno agli occhi, alle orecchie e alla bocca, ricorda i volti bianchi delle maschere di Ogoue in Gabon.
La maschera, tenendo conto del simbolismo cromatico africano, rappresenta lo spirito di un defunto ritornato, tema raro nelle maschere Yaka. Per quanto riguarda il volto della maschera, sotto una fronte stretta (inquadra lateralmente e superiormente una linea dei capelli leggermente curvata e semplice), dagli orbiti (a forma di V allungata che occupa tutta la larghezza del volto), vi è un naso grande con narici larghe e perforate (il naso e la linea degli orbiti insieme hanno una forma di giglio). Gli occhi, in rilievo, a mandorla, non sono forati e le pupille sono segnate da una lieve depressione all’interno del bordo a mandorla; la bocca, a forma di cuore allungato, è aperta mostrando i denti, ben delineati, con i due incisivi centrali superiori temprati a formare una V capovolta; la mento è arrotondato con un bordo acuto; le orecchie sono due ampie piastre in forte rilievo. L’impressione complessiva è di introversione e stupore in uno stile totalmente espressionista. La superstruttura consiste in un cono verticale allungato che attraversa due dischi orizzontali (le antenne mancano); il colletto, largo e molto lungo, non è fatto di rafia ma di fibre vegetali molto più spesse, di colore marrone scuro.
Provenienza: Collezione Berthe Hartert
Collezione Argiles, Barcellona
