Baptiste Laurent - Casa por la ventana





8 € | ||
|---|---|---|
6 € | ||
3 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 136165 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
"Casa por la ventana", 100x100cm, acrilico su tela, 2018.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Ha esposto in diverse istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha sperimentato ripetutamente il lavoro creativo collaborativo
con altri artisti visivi e autori letterari.
In quanto artista anti-academico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrazione neo-figurativa, pittura
grafica e astrazione espressionista.
Fondatore del laboratorio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di
Madrid, guida una comunità dinamica di artisti visivi spagnoli e
internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che hanno
subito tre mostre, all'Alliance
Française di Madrid, al Museo Antropológico de
Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciata tra pitture e sculture, la serie Exit è un racconto pittorico e immaginario del
viaggio del migrante, dell’esilio e del suo successo finale.
Le sculture sono state create attorno a un laboratorio al
Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione
con immigrati senegalesi a Madrid. Mame
Mbaye (uno dei partecipanti a questo laboratorio), un
venditore di strada, morì di infarto mentre veniva
inseguito per le vie di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò una rivolta popolare nel quartiere
Lavapiés.
In segno di omaggio a Mame Mbaye, la serie richiama la
collezione di calchi in gesso di volti indigeni esposti nel Museo Antropologico. Questo
contrasto si confronta con evocazioni formali della scultura di scienze sociali, della scultura ceramica tradizionale,
delle maschere funerarie, dell’arte orientale e delle trofei.
L’impatto di questa mistura di effetti contraddittori
cerca di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei
rifugiati in Europa.
Senza la rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un
campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in
Europa
"Casa por la ventana", 100x100cm, acrilico su tela, 2018.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora
a Madrid e Parigi.
Ha esposto in diverse istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l'Institut français de Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo medium tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha sperimentato ripetutamente il lavoro creativo collaborativo
con altri artisti visivi e autori letterari.
In quanto artista anti-academico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrazione neo-figurativa, pittura
grafica e astrazione espressionista.
Fondatore del laboratorio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di
Madrid, guida una comunità dinamica di artisti visivi spagnoli e
internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di opere plastiche e un libro che hanno
subito tre mostre, all'Alliance
Française di Madrid, al Museo Antropológico de
Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciata tra pitture e sculture, la serie Exit è un racconto pittorico e immaginario del
viaggio del migrante, dell’esilio e del suo successo finale.
Le sculture sono state create attorno a un laboratorio al
Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione
con immigrati senegalesi a Madrid. Mame
Mbaye (uno dei partecipanti a questo laboratorio), un
venditore di strada, morì di infarto mentre veniva
inseguito per le vie di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò una rivolta popolare nel quartiere
Lavapiés.
In segno di omaggio a Mame Mbaye, la serie richiama la
collezione di calchi in gesso di volti indigeni esposti nel Museo Antropologico. Questo
contrasto si confronta con evocazioni formali della scultura di scienze sociali, della scultura ceramica tradizionale,
delle maschere funerarie, dell’arte orientale e delle trofei.
L’impatto di questa mistura di effetti contraddittori
cerca di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei
rifugiati in Europa.
Senza la rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato, ma imitandone i processi, l’obiettivo è abbozzare un
campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in
Europa

