after Edward Hopper - “Ground Swell, 1939”.






Otto anni di esperienza come perito presso Balclis, Barcellona, specializzato in poster.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 138733 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
Edward Hopper: “Ground Swell, 1939”.
Offset lithograph autorizzata.
Condizione: l'opera è in ottime condizioni.
Edward Hopper è stato un pittore americano generalmente considerato uno dei più importanti artisti realistici del XX secolo. Il suo lavoro cattura la quieta poesia della vita moderna negli Stati Uniti, con scene di isolamento, silenzio e introspezione che rivelano le correnti emotive della quotidianità.
Nato a Nyack, New York, Hopper studiò illustrazione e belle arti a New York City e più tardi a Parigi, dove assorbì l'influenza dell'impressionismo, ma sviluppò un approccio molto più rigoroso e psicologico. Negli anni venti aveva consolidato il proprio stile adulto: chiarezza geometrica, forti contrasti tra luce e ombra, e una tavolozza contenuta che trasmetteva una singolare atmosfera americana di solitudine e contemplazione.
I dipinti di Hopper ritraggono spesso interni urbani, distributori di benzina, camere d'albergo, sale da pranzo e angoli di strada, luoghi dove la tendenza sembra inchinarsi. Le sue figure, spesso isolate e introspettive, evocano un senso di distanza emotiva, anche in ambienti familiari. Attraverso questa tensione silenziosa Hopper ha creato un linguaggio visivo potente che riflette sia la solitudine che la dignità dell'esistenza moderna.
Il controllo accurato della luce, naturale o artificiale, non serve solo a illuminare, ma come forza narrativa che rivela stati interiori e ambiguità emotiva. La sua arte attraversa realismo e simbolismo offrendo sottili commenti sociali sull'alienazione urbana all'inizio del XX secolo.
Nel mercato dell'arte le opere di Edward Hopper sono tra le più ambite tra tutti i pittori americani. I suoi importanti dipinti a olio sono conservati in istituzioni di rilievo come il Whitney Museum, il MoMA e l'Art Institute of Chicago e appaiono raramente sul mercato. Quando accade, richiedono prezzi eccezionali: il dipinto Chop Suey del 1934 è stato venduto nel 2018 per 91,9 milioni di dollari, segnando un record per l'artista. Opere dello stesso periodo e con soggetti simili come Hotel Room vengono valutate nella fascia multi-millioni di dollari, riflettendo sia la loro rarità sia l'impatto culturale duraturo di Hopper.
Oggi l'influenza di Hopper si estende ben oltre la pittura, ispirando registi, fotografi e artisti contemporanei.
Mai incorniciato ed è conservato in un archivio oscuro tra carta protettiva senza acidi. Le foto esposte fanno parte della descrizione.
=================================================
Nel caso di più ordini, se le spese di spedizione non vengono automaticamente combinate, riceverete sempre indietro le spese di spedizione pagate in eccesso, in modo da avere solo una spedizione.
=================================================
Questo pezzo sarà accuratamente imballato e spedito in carta protettiva senza acidi.
Impossibile spedire alle Isole Canarie.
Il venditore si racconta
Edward Hopper: “Ground Swell, 1939”.
Offset lithograph autorizzata.
Condizione: l'opera è in ottime condizioni.
Edward Hopper è stato un pittore americano generalmente considerato uno dei più importanti artisti realistici del XX secolo. Il suo lavoro cattura la quieta poesia della vita moderna negli Stati Uniti, con scene di isolamento, silenzio e introspezione che rivelano le correnti emotive della quotidianità.
Nato a Nyack, New York, Hopper studiò illustrazione e belle arti a New York City e più tardi a Parigi, dove assorbì l'influenza dell'impressionismo, ma sviluppò un approccio molto più rigoroso e psicologico. Negli anni venti aveva consolidato il proprio stile adulto: chiarezza geometrica, forti contrasti tra luce e ombra, e una tavolozza contenuta che trasmetteva una singolare atmosfera americana di solitudine e contemplazione.
I dipinti di Hopper ritraggono spesso interni urbani, distributori di benzina, camere d'albergo, sale da pranzo e angoli di strada, luoghi dove la tendenza sembra inchinarsi. Le sue figure, spesso isolate e introspettive, evocano un senso di distanza emotiva, anche in ambienti familiari. Attraverso questa tensione silenziosa Hopper ha creato un linguaggio visivo potente che riflette sia la solitudine che la dignità dell'esistenza moderna.
Il controllo accurato della luce, naturale o artificiale, non serve solo a illuminare, ma come forza narrativa che rivela stati interiori e ambiguità emotiva. La sua arte attraversa realismo e simbolismo offrendo sottili commenti sociali sull'alienazione urbana all'inizio del XX secolo.
Nel mercato dell'arte le opere di Edward Hopper sono tra le più ambite tra tutti i pittori americani. I suoi importanti dipinti a olio sono conservati in istituzioni di rilievo come il Whitney Museum, il MoMA e l'Art Institute of Chicago e appaiono raramente sul mercato. Quando accade, richiedono prezzi eccezionali: il dipinto Chop Suey del 1934 è stato venduto nel 2018 per 91,9 milioni di dollari, segnando un record per l'artista. Opere dello stesso periodo e con soggetti simili come Hotel Room vengono valutate nella fascia multi-millioni di dollari, riflettendo sia la loro rarità sia l'impatto culturale duraturo di Hopper.
Oggi l'influenza di Hopper si estende ben oltre la pittura, ispirando registi, fotografi e artisti contemporanei.
Mai incorniciato ed è conservato in un archivio oscuro tra carta protettiva senza acidi. Le foto esposte fanno parte della descrizione.
=================================================
Nel caso di più ordini, se le spese di spedizione non vengono automaticamente combinate, riceverete sempre indietro le spese di spedizione pagate in eccesso, in modo da avere solo una spedizione.
=================================================
Questo pezzo sarà accuratamente imballato e spedito in carta protettiva senza acidi.
Impossibile spedire alle Isole Canarie.
