Franciscus Heerman - Guldene Annotatien - 1657





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Franciscus Heerman – Guldene Annotatien, edizione olandese del 1657 rilegata in vellum, 710 pagine, lingua originale: neerlandese, editore Jan Frederiksz Stam, Amsterdam.
Descrizione del venditore
FRANCISCUS HEERMAN, Guldene Annotatien Van Franciscus Heerman: Presentando le più nobili virtù, azioni, insegnamenti e sentenze dei più alti e celebrati uomini del mondo, Den twaelfsten Druck. Door den Autheur doorgaens veel vermeerdert en verbetert. Amsterdam, Jan Frederiksz Stam, 1657. 12o: A-2F12 2G6, (14) 680 (16) p.
¶ In pergamena contemporanea pio e tormentato con dorso scanalato, con testo sul dorso scritto a mano dell’epoca; la copertina anteriore manca; legatura usurata; frontespizio inciso e titolo tipografico mancano nell’angolo superiore destro; il blocco del libro è logorato e sfibrato a causa dell’uso intensivo. Qua e là marginalia contemporanee e sottolineature. Se questa edizione dovrebbe contenere anche il ritratto di Heerman, non sono riuscito a verificarlo, ma è molto probabile che non sia presente, poiché la sua testa con l’iscrizione marginale è stampata sul frontespizio. Nonostante i difetti esteriori, il libro è comunque una copia dignitosa. Sull’ultima guardia una marca a secco di ‘Library of RMF van der Woude’. L’opera è dedicata allo statolder Willem II; dopo il ‘Tot den Leser’, seguono liriche laudatorie di Jacob Cats e Caspar Barlaeus (latino). Le centinaia di aneddoti e detti sono suddivisi in 43 capitoli. Questo era il più popolare tra le raccolte di citazioni, detti, aforismi e aneddoti del genere delle cosiddette apophthegmata nei Paesi Bassi. Questo genere proviene dall’istruzione retorica neoclassica, in cui, dopo Ippocrate e Plutarco, soprattutto Erasmus ha avuto un ruolo guida, e in lingua vernacolare Willem Baudartius. Vedi J. Jansen, Brevitas (1995) I, p. 104-105. Sarebbero trascorsi dalla prima tiratura del 1634 circa trenta ristampe di Heermans Annotatien, ma ciò sembra esagerato. Escludendo le edizioni del titolo, la STCN segnala 20 stampe. Se il titolo del 1685 (Amsterdam, G. de Groot) dice che si tratta della 17ª stampa, la pagina del frontespizio di un’altra versione prodotta nel 1685 (Amsterdam, J. ten Hoorn) sostiene che sia la 28ª stampa. La dodicesima stampa qui indicata è molto probabilmente di fatto la nona!
FRANCISCUS HEERMAN (circa 1610-circa 1670) era originario della Frisia, studiò diritto a Wittenberg e si stabilì come avvocato ad Amsterdam. STCN ID: 840751214.
FRANCISCUS HEERMAN, Guldene Annotatien Van Franciscus Heerman: Presentando le più nobili virtù, azioni, insegnamenti e sentenze dei più alti e celebrati uomini del mondo, Den twaelfsten Druck. Door den Autheur doorgaens veel vermeerdert en verbetert. Amsterdam, Jan Frederiksz Stam, 1657. 12o: A-2F12 2G6, (14) 680 (16) p.
¶ In pergamena contemporanea pio e tormentato con dorso scanalato, con testo sul dorso scritto a mano dell’epoca; la copertina anteriore manca; legatura usurata; frontespizio inciso e titolo tipografico mancano nell’angolo superiore destro; il blocco del libro è logorato e sfibrato a causa dell’uso intensivo. Qua e là marginalia contemporanee e sottolineature. Se questa edizione dovrebbe contenere anche il ritratto di Heerman, non sono riuscito a verificarlo, ma è molto probabile che non sia presente, poiché la sua testa con l’iscrizione marginale è stampata sul frontespizio. Nonostante i difetti esteriori, il libro è comunque una copia dignitosa. Sull’ultima guardia una marca a secco di ‘Library of RMF van der Woude’. L’opera è dedicata allo statolder Willem II; dopo il ‘Tot den Leser’, seguono liriche laudatorie di Jacob Cats e Caspar Barlaeus (latino). Le centinaia di aneddoti e detti sono suddivisi in 43 capitoli. Questo era il più popolare tra le raccolte di citazioni, detti, aforismi e aneddoti del genere delle cosiddette apophthegmata nei Paesi Bassi. Questo genere proviene dall’istruzione retorica neoclassica, in cui, dopo Ippocrate e Plutarco, soprattutto Erasmus ha avuto un ruolo guida, e in lingua vernacolare Willem Baudartius. Vedi J. Jansen, Brevitas (1995) I, p. 104-105. Sarebbero trascorsi dalla prima tiratura del 1634 circa trenta ristampe di Heermans Annotatien, ma ciò sembra esagerato. Escludendo le edizioni del titolo, la STCN segnala 20 stampe. Se il titolo del 1685 (Amsterdam, G. de Groot) dice che si tratta della 17ª stampa, la pagina del frontespizio di un’altra versione prodotta nel 1685 (Amsterdam, J. ten Hoorn) sostiene che sia la 28ª stampa. La dodicesima stampa qui indicata è molto probabilmente di fatto la nona!
FRANCISCUS HEERMAN (circa 1610-circa 1670) era originario della Frisia, studiò diritto a Wittenberg e si stabilì come avvocato ad Amsterdam. STCN ID: 840751214.

