Ripollés (1932) - La Reina






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
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Juan García Ripollés (1932) firma La Reina, opera astratta in tecnica mista (acrilico su resina), edizione limitata, 53,5 × 28 × 12 cm, proveniente dalla Spagna, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
La regina
Supporto: Pittura acrilica su resina.
Dimensioni: 53,5 x 28 x 12 cm
Firma: Firmata dall'artista alla base.
In buone condizioni
Juan García Ripollés
Juan García Ripollés (1932), nato ad Alzira, Valencia, conosciuto popolarmente come Ripollés, è un artista spagnolo riconosciuto per la sua resilienza e innovazione. Dopo une infanzia difficile, inseguì le sue ambizioni artistiche a Parigi nel 1954, dove la sua carriera ottenne un precoce riconoscimento, esponendo alla Galerie Drouant David accanto ad opere di artisti come Picasso e Chagall. Al suo ritorno in Spagna negli anni Sessanta, Ripollés stabilì la sua base creativa nella natura, dipingendo spesso all'aperto nella sua casa di Mas de Flors, Castellón.
La sua opera si caratterizza per una fusione unica di influenze dell'arte naïf, colori vivaci ed espressione simbolica. La sua opera comprende pittura, scultura e incisione, con un forte accento su temi di vitalità, trasformazione ed emozioni universali. Il suo linguaggio visivo spesso combina forme infantili con forme profondamente espressive, creando uno stile distintivo che celebra sia la semplicità che la profondità emotiva. Conosciuto per le sue sculture, Ripollés incorpora anche un ricco simbolismo mediterraneo, ispirandosi a temi della vita, della natura e della libertà personale.
Juan Ripollés ha esposto le sue opere a livello internazionale, presentando dipinti, sculture e incisioni in numerosi luoghi prestigiosi. Nel 2019 ha presentato opere al Art Center Museum di Taiwan e ha partecipato alla Fiera d'Arte Urbana di Parigi. Nel 2018 ha inaugurato una grande scultura a Ede, Paesi Bassi, e ha esposto a Taiwan, Parigi e Bruxelles. Nell’arco del 2017, Ripollés ha realizzato una retrospettiva a Taiwan ed esposto in diverse città, tra cui Parigi, Taipéi e Rotterdam. Tra le sue opere più significative del 2016 figurano una retrospettiva a Taiwan ed esposizioni a Chicago e in Svizzera. Dal 2015 al 2014, Ripollés ha continuato a esporre le sue opere in Europa e in Asia, inclusa la scenografia de La flauta mágica a Castellón, Spagna. Nel 2013 le sue esposizioni hanno riguardato la Cina, il Belgio e la Spagna. Vale la pena ricordare la retrospettiva del 2012 a Valencia, Spagna, che ha messo in evidenza la sua varia traiettoria artistica. Nel 2011, Ripollés ha partecipato alla Biennale di Venezia e ha esposto alla Fiera d'Arte SOFA di Chicago. A fine degli anni 2000, le sue grandi sculture sono state esposte in città come Siviglia, Madrid e Bruxelles. Ha inoltre esposto al Foro Economico Mondiale di Davos nel 2008, consolidando ulteriormente la sua reputazione internazionale.
La regina
Supporto: Pittura acrilica su resina.
Dimensioni: 53,5 x 28 x 12 cm
Firma: Firmata dall'artista alla base.
In buone condizioni
Juan García Ripollés
Juan García Ripollés (1932), nato ad Alzira, Valencia, conosciuto popolarmente come Ripollés, è un artista spagnolo riconosciuto per la sua resilienza e innovazione. Dopo une infanzia difficile, inseguì le sue ambizioni artistiche a Parigi nel 1954, dove la sua carriera ottenne un precoce riconoscimento, esponendo alla Galerie Drouant David accanto ad opere di artisti come Picasso e Chagall. Al suo ritorno in Spagna negli anni Sessanta, Ripollés stabilì la sua base creativa nella natura, dipingendo spesso all'aperto nella sua casa di Mas de Flors, Castellón.
La sua opera si caratterizza per una fusione unica di influenze dell'arte naïf, colori vivaci ed espressione simbolica. La sua opera comprende pittura, scultura e incisione, con un forte accento su temi di vitalità, trasformazione ed emozioni universali. Il suo linguaggio visivo spesso combina forme infantili con forme profondamente espressive, creando uno stile distintivo che celebra sia la semplicità che la profondità emotiva. Conosciuto per le sue sculture, Ripollés incorpora anche un ricco simbolismo mediterraneo, ispirandosi a temi della vita, della natura e della libertà personale.
Juan Ripollés ha esposto le sue opere a livello internazionale, presentando dipinti, sculture e incisioni in numerosi luoghi prestigiosi. Nel 2019 ha presentato opere al Art Center Museum di Taiwan e ha partecipato alla Fiera d'Arte Urbana di Parigi. Nel 2018 ha inaugurato una grande scultura a Ede, Paesi Bassi, e ha esposto a Taiwan, Parigi e Bruxelles. Nell’arco del 2017, Ripollés ha realizzato una retrospettiva a Taiwan ed esposto in diverse città, tra cui Parigi, Taipéi e Rotterdam. Tra le sue opere più significative del 2016 figurano una retrospettiva a Taiwan ed esposizioni a Chicago e in Svizzera. Dal 2015 al 2014, Ripollés ha continuato a esporre le sue opere in Europa e in Asia, inclusa la scenografia de La flauta mágica a Castellón, Spagna. Nel 2013 le sue esposizioni hanno riguardato la Cina, il Belgio e la Spagna. Vale la pena ricordare la retrospettiva del 2012 a Valencia, Spagna, che ha messo in evidenza la sua varia traiettoria artistica. Nel 2011, Ripollés ha partecipato alla Biennale di Venezia e ha esposto alla Fiera d'Arte SOFA di Chicago. A fine degli anni 2000, le sue grandi sculture sono state esposte in città come Siviglia, Madrid e Bruxelles. Ha inoltre esposto al Foro Economico Mondiale di Davos nel 2008, consolidando ulteriormente la sua reputazione internazionale.
