Jone Hopper (1977) - Masque Rouge






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 136909 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Jone Hopper (nata nel 1977) presenta Masque Rouge, ritratto in tecnica mista su tela, 50 × 40 cm, 2025, originale e firmata a mano, con certificato di autenticità, montato su telaio e pronto da appendere, realizzato in Italia.
Descrizione del venditore
Nata nel 1977, Jone Hopper è un'artista francese.
Alla fine degli anni '80, fa le sue " classi " per strada attraverso un movimento emergente in quel periodo, il graffiti. Segna il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a bombolette, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e altri alcuni writer impegnati. Sappiamo poche cose su di lui perché l'artista rimane fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere valorizzata e non il personaggio. Assente dai social network, assente dalle vernissage, artista senza volto, rimane un vero mistero tranne che per alcuni galleristi in confidenza. Confronta la sua pittura a un brano di Hip Hop, prende in prestito da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o addirittura Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall'Arte Moderna alla Contemporanea passando per il Classico, agisce come un campionatore... campiona, taglia, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecnica mista: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
- Montato su telaio, pronto da appendere
Nata nel 1977, Jone Hopper è un'artista francese.
Alla fine degli anni '80, fa le sue " classi " per strada attraverso un movimento emergente in quel periodo, il graffiti. Segna il suo nome per strada, sui muri e sui treni. Riconosciuto per i suoi personaggi e le sue firme a bombolette, crea il collettivo TBS (The Brutal Style) con Skepa e altri alcuni writer impegnati. Sappiamo poche cose su di lui perché l'artista rimane fedele allo spirito del graffiti e desidera rimanere anonimo, ritenendo che sia l'opera a dover essere valorizzata e non il personaggio. Assente dai social network, assente dalle vernissage, artista senza volto, rimane un vero mistero tranne che per alcuni galleristi in confidenza. Confronta la sua pittura a un brano di Hip Hop, prende in prestito da Basquiat, Keith Haring, Picasso, Matisse, Andy Warhol o addirittura Bacon, pesca in tutti i movimenti pittorici, dall'Arte Moderna alla Contemporanea passando per il Classico, agisce come un campionatore... campiona, taglia, assembla e crea così nuove immagini.
- Tecnica mista: aerosol, pastello e acrilico su tela
- Con certificato di autenticità
- Montato su telaio, pronto da appendere
