M.C. Escher (1898-1972) (after) - Hand with Reflecting Sphere





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Descrizione del venditore
- M.C. Escher (after), stampa offset su carta liscia (circa 170 g/m², riferimento allo spessore/densità della carta). Anni 2000
- Piastra firmata.
- Copyright The M.C. Escher Company - Baam, Paesi Bassi.
- Dimensioni: 55 x 65 cm.
- Condizioni: eccellenti. Mai incorniciata, mai esposta.
- Una composizione affascinante e intellettualmente coinvolgente, Hand with Reflecting Sphere di M.C. Escher è tra i più iconici esempi di arte illusionistica del ventesimo secolo e di autoritratto concettuale. Grazie a una precisione tecnica straordinaria e a un riflesso spaziale impossibile, Escher trasforma una semplice sfera riflettente in una meditazione complessa sulla percezione, la realtà e la relazione tra l’artista e lo spettatore. Il risultato è un capolavoro senza tempo che continua a affascinare collezionisti, architetti, designer e amanti dell’immaginario contemporaneo visionario.
In quest’opera celebrata, Escher ritrae se stesso riflesso all’interno di uno sfavillare sferico che riposa delicatamente nella propria mano, creando un ipnotico paradosso visivo in cui lo spazio interno, la prospettiva e la consapevolezza di sé si fondono in un’immagine unica. L’intricata geometria e l’eleganza matematica della composizione si collegano naturalmente all’esperimento concettuale successivamente esplorato da artisti come Víctor Vasarely, Bridget Riley e Yayoi Kusama, mentre il suo marcato impatto visivo risuona anche in stretta concomitanza con icone culturali contemporanee come Banksy, Shepard Fairey, Keith Haring, Damien Hirst, Karl Lagasse e Jeff Koons.
Il linguaggio visivo inconfondibile di Escher occupa una posizione unica tra belle arti, matematica, architettura e immaginazione surrealista. La sua esplorazione degli spazi impossibili, dell’illusione ottica e delle strutture infinite ha influenzato profondamente il graphic design moderno, l’arte digitale e la cultura visiva contemporanea, ispirando generazioni ben oltre il tradizionale mondo dell’arte. Oggi le sue opere sono ricercate non solo dai collezionisti di arte moderna, ma anche dagli appassionati di design contemporaneo, illustrazione concettuale e arredamento d’interni.
La precisione monocromatica e la profondità riflettente immersiva di Hand with Reflecting Sphere conferiscono all’opera una modernità intramontabile che si adatta senza sforzo a interni minimalisti e a spazi architettonici contemporanei. L’opera collega i mondi del surrealismo, dell’astrazione geometrica e dell’arte concettuale, integrandosi naturalmente con i universi visivi di artisti come Salvador Dalí, René Magritte, Pablo Picasso, Mark Rothko, David Hockney e Jean-Michel Basquiat.
Una vera capolavoro di percezione e immaginazione, Hand with Reflecting Sphere incarna perfettamente il genio di Escher nel trasformare la matematica e il paradosso visivo in arte poetica.
Il venditore si racconta
- M.C. Escher (after), stampa offset su carta liscia (circa 170 g/m², riferimento allo spessore/densità della carta). Anni 2000
- Piastra firmata.
- Copyright The M.C. Escher Company - Baam, Paesi Bassi.
- Dimensioni: 55 x 65 cm.
- Condizioni: eccellenti. Mai incorniciata, mai esposta.
- Una composizione affascinante e intellettualmente coinvolgente, Hand with Reflecting Sphere di M.C. Escher è tra i più iconici esempi di arte illusionistica del ventesimo secolo e di autoritratto concettuale. Grazie a una precisione tecnica straordinaria e a un riflesso spaziale impossibile, Escher trasforma una semplice sfera riflettente in una meditazione complessa sulla percezione, la realtà e la relazione tra l’artista e lo spettatore. Il risultato è un capolavoro senza tempo che continua a affascinare collezionisti, architetti, designer e amanti dell’immaginario contemporaneo visionario.
In quest’opera celebrata, Escher ritrae se stesso riflesso all’interno di uno sfavillare sferico che riposa delicatamente nella propria mano, creando un ipnotico paradosso visivo in cui lo spazio interno, la prospettiva e la consapevolezza di sé si fondono in un’immagine unica. L’intricata geometria e l’eleganza matematica della composizione si collegano naturalmente all’esperimento concettuale successivamente esplorato da artisti come Víctor Vasarely, Bridget Riley e Yayoi Kusama, mentre il suo marcato impatto visivo risuona anche in stretta concomitanza con icone culturali contemporanee come Banksy, Shepard Fairey, Keith Haring, Damien Hirst, Karl Lagasse e Jeff Koons.
Il linguaggio visivo inconfondibile di Escher occupa una posizione unica tra belle arti, matematica, architettura e immaginazione surrealista. La sua esplorazione degli spazi impossibili, dell’illusione ottica e delle strutture infinite ha influenzato profondamente il graphic design moderno, l’arte digitale e la cultura visiva contemporanea, ispirando generazioni ben oltre il tradizionale mondo dell’arte. Oggi le sue opere sono ricercate non solo dai collezionisti di arte moderna, ma anche dagli appassionati di design contemporaneo, illustrazione concettuale e arredamento d’interni.
La precisione monocromatica e la profondità riflettente immersiva di Hand with Reflecting Sphere conferiscono all’opera una modernità intramontabile che si adatta senza sforzo a interni minimalisti e a spazi architettonici contemporanei. L’opera collega i mondi del surrealismo, dell’astrazione geometrica e dell’arte concettuale, integrandosi naturalmente con i universi visivi di artisti come Salvador Dalí, René Magritte, Pablo Picasso, Mark Rothko, David Hockney e Jean-Michel Basquiat.
Una vera capolavoro di percezione e immaginazione, Hand with Reflecting Sphere incarna perfettamente il genio di Escher nel trasformare la matematica e il paradosso visivo in arte poetica.
