Una scultura d'ossa - Ewe - Togo (Senza prezzo di riserva)






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
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Descrizione del venditore
Questa statuetta femminile in osso Ewe, proveniente dal villaggio di Aklakou nel sud-est del Togo, fa parte delle tradizioni religiose e figurative del popolo Ewe. Le loro sculture sono strettamente legate all’adorazione degli antenati, alle pratiche protettive e al trasmettersi spirituale. Queste figure hanno spesso incarnato potere cultuale ed erano parte di santuari locali o di rituali domestici. La combinazione di una rappresentazione antropomorfizzata e di una dualità spirituale rivela nozioni complesse di visibilità, presenza ancestrale e trasformazione metafisica.
La figura femminile in piedi è raffigurata in una posa moderatamente dinamica: il torso è lievemente inclinato di lato, mentre lo sguardo è diretto oltre la spalla sinistra. Questa composizione asimmetrica crea una marcata impressione di vitalità e tensione interiore. La fronte alta, i capelli lunghi e finemente acconciati, così come orecchini e collana, riflettono gli ideali di bellezza e status della regione. Il vaso bilanciato sulla testa potrebbe alludere a sacrifici rituali o alla funzione simbolica del ruolo materno e nutritivo.
Il secondo volto, sotto le ginocchia, è particolarmente sorprendente. Con orecchie appuntite, bocca aperta e aspetto frontale, evoca una presenza spirituale emergente o un essere ancestrale. La figura unisce così fertilità, protezione e mediazione con l’aldilà in un unico corpo iconografico. Una patina lucida e tracce di usura testimoniano un uso cultico prolungato e una manipolazione rituale ripetuta.
Complessivamente, le sculture della zona di Aklakou enfatizzano un’eleganza lineare, una ridotta dettaglio anatomico e una cura nella finitura della superficie, riflettendo le tecniche di intaglio a piccola scala praticate nel sud-est del Togo.
Letteratura (Scelta)
Archivio Jaenicke-Njoya CAB49149
Blier, Suzanne Preston: African Vodun: Art, Psychology, and Power. Chicago 1995.
Rosenthal, Judy: Possession, Ecstasy, and Law in Ewe Voodoo. Charlottesville 1998.
Herskovits, Melville J.: Dahomey: An Ancient West African Kingdom. New York 1938.
Maupoil, Bernard: La Géomancie à l’ancienne Côte des Esclaves. Paris 1943.
Alcune informazioni sono generate dall’intelligenza artificiale e si basano su fonti pubblicate nel campo dell’etnografia, archeologia e storia dell’arte.
Informante Amadou
M*A*Z*1*6*0*1*7*
Il venditore garantisce e può dimostrare che l’oggetto è stato ottenuto legalmente. Il venditore è stato informato da Catawiki che doveva fornire la documentazione richiesta dalle leggi e dai regolamenti nel proprio paese di residenza. Il venditore garantisce ed è autorizzato a vendere/esportare questo oggetto. Il venditore fornirà tutte le informazioni di provenienza conosciute sull’oggetto all’acquirente. Il venditore garantisce che eventuali permessi necessari sono/seguiranno essere predisposti. Il venditore informerà immediatamente l’acquirente di eventuali ritardi nell’ottenimento di tali permessi.
Il venditore si racconta
Questa statuetta femminile in osso Ewe, proveniente dal villaggio di Aklakou nel sud-est del Togo, fa parte delle tradizioni religiose e figurative del popolo Ewe. Le loro sculture sono strettamente legate all’adorazione degli antenati, alle pratiche protettive e al trasmettersi spirituale. Queste figure hanno spesso incarnato potere cultuale ed erano parte di santuari locali o di rituali domestici. La combinazione di una rappresentazione antropomorfizzata e di una dualità spirituale rivela nozioni complesse di visibilità, presenza ancestrale e trasformazione metafisica.
La figura femminile in piedi è raffigurata in una posa moderatamente dinamica: il torso è lievemente inclinato di lato, mentre lo sguardo è diretto oltre la spalla sinistra. Questa composizione asimmetrica crea una marcata impressione di vitalità e tensione interiore. La fronte alta, i capelli lunghi e finemente acconciati, così come orecchini e collana, riflettono gli ideali di bellezza e status della regione. Il vaso bilanciato sulla testa potrebbe alludere a sacrifici rituali o alla funzione simbolica del ruolo materno e nutritivo.
Il secondo volto, sotto le ginocchia, è particolarmente sorprendente. Con orecchie appuntite, bocca aperta e aspetto frontale, evoca una presenza spirituale emergente o un essere ancestrale. La figura unisce così fertilità, protezione e mediazione con l’aldilà in un unico corpo iconografico. Una patina lucida e tracce di usura testimoniano un uso cultico prolungato e una manipolazione rituale ripetuta.
Complessivamente, le sculture della zona di Aklakou enfatizzano un’eleganza lineare, una ridotta dettaglio anatomico e una cura nella finitura della superficie, riflettendo le tecniche di intaglio a piccola scala praticate nel sud-est del Togo.
Letteratura (Scelta)
Archivio Jaenicke-Njoya CAB49149
Blier, Suzanne Preston: African Vodun: Art, Psychology, and Power. Chicago 1995.
Rosenthal, Judy: Possession, Ecstasy, and Law in Ewe Voodoo. Charlottesville 1998.
Herskovits, Melville J.: Dahomey: An Ancient West African Kingdom. New York 1938.
Maupoil, Bernard: La Géomancie à l’ancienne Côte des Esclaves. Paris 1943.
Alcune informazioni sono generate dall’intelligenza artificiale e si basano su fonti pubblicate nel campo dell’etnografia, archeologia e storia dell’arte.
Informante Amadou
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Il venditore garantisce e può dimostrare che l’oggetto è stato ottenuto legalmente. Il venditore è stato informato da Catawiki che doveva fornire la documentazione richiesta dalle leggi e dai regolamenti nel proprio paese di residenza. Il venditore garantisce ed è autorizzato a vendere/esportare questo oggetto. Il venditore fornirà tutte le informazioni di provenienza conosciute sull’oggetto all’acquirente. Il venditore garantisce che eventuali permessi necessari sono/seguiranno essere predisposti. Il venditore informerà immediatamente l’acquirente di eventuali ritardi nell’ottenimento di tali permessi.
Il venditore si racconta
Dettagli
Rechtliche Informationen des Verkäufers
- Unternehmen:
- Jaenicke Njoya GmbH
- Repräsentant:
- Wolfgang Jaenicke
- Adresse:
- Jaenicke Njoya GmbH
Klausenerplatz 7
14059 Berlin
GERMANY - Telefonnummer:
- +493033951033
- Email:
- w.jaenicke@jaenicke-njoya.com
- USt-IdNr.:
- DE241193499
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