GINO FARINA - “XXL” Umbral de la Conciencia





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Gino Farina, 'XXL' Umbral de la Conciencia, dipinto originale 130 cm x 100 cm, acrylico, olio e aerosol su tela, firmato a mano, realizzato nel 2026 in Italia, ritratto in stile astratto, in ottime condizioni, venduto direttamente dall'artista.
Descrizione del venditore
Umbral de la Conciencia
Umbral de la Conciencia è un’esplorazione degli spazi in cui l’identità smette di essere una forma definita per diventare un’esperienza emotiva. Il volto, appena insinuato tra strati di materia, macchie e gesti spontanei, sembra emergere da un territorio in cui memoria, percezione e silenzio convivono in continua trasformazione.
La forte presenza del rosso avvolge la composizione come una forza vitale che oscilla tra la passione, la ferita e l’energia creativa. Su questo campo cromatico, le zone oscure frammentano l’aspetto e mettono in discussione l’idea di un io unico e stabile, mentre il tracciato circolare, dall’aspetto quasi improvvisato, agisce come un simbolo di ciò che resta invisibile: il pensiero, la coscienza o il carico emotivo che ciascun individuo porta con sé.
Lontana dall’andare a ricreare fedelmente il volto umano, l’opera trova il proprio linguaggio nella tensione tra controllo e accidente. I veloci pennellate, le gocce e le trasparenze rivelano il processo creativo come parte inseparabile del significato, permettendo alla pittura di conservare il proprio carattere vivo e inacabato.
Più che ritrattare una persona, Umbral de la Conciencia invita lo spettatore ad affrontare la propria percezione. Ogni frammento del volto funziona come riflesso delle molteplici versioni di noi stessi: quelle che mostriamo, quelle che nascondiamo e quelle che restano ancora in costruzione. L’opera propone che la vera identità non sia un’immagine fissa, ma uno stato di trasformazione permanente.
Umbral de la Conciencia
Umbral de la Conciencia è un’esplorazione degli spazi in cui l’identità smette di essere una forma definita per diventare un’esperienza emotiva. Il volto, appena insinuato tra strati di materia, macchie e gesti spontanei, sembra emergere da un territorio in cui memoria, percezione e silenzio convivono in continua trasformazione.
La forte presenza del rosso avvolge la composizione come una forza vitale che oscilla tra la passione, la ferita e l’energia creativa. Su questo campo cromatico, le zone oscure frammentano l’aspetto e mettono in discussione l’idea di un io unico e stabile, mentre il tracciato circolare, dall’aspetto quasi improvvisato, agisce come un simbolo di ciò che resta invisibile: il pensiero, la coscienza o il carico emotivo che ciascun individuo porta con sé.
Lontana dall’andare a ricreare fedelmente il volto umano, l’opera trova il proprio linguaggio nella tensione tra controllo e accidente. I veloci pennellate, le gocce e le trasparenze rivelano il processo creativo come parte inseparabile del significato, permettendo alla pittura di conservare il proprio carattere vivo e inacabato.
Più che ritrattare una persona, Umbral de la Conciencia invita lo spettatore ad affrontare la propria percezione. Ogni frammento del volto funziona come riflesso delle molteplici versioni di noi stessi: quelle che mostriamo, quelle che nascondiamo e quelle che restano ancora in costruzione. L’opera propone che la vera identità non sia un’immagine fissa, ma uno stato di trasformazione permanente.

